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cosa fare e vedere nelle zona turistica di Alpbachtal Seenland

austria

I tipici villaggi della zona turistica di Alpbachtal Seenland sono un simbolo del Tirolo autentico. In primis Alpbach, che per il caratteristico e uniforme stile delle sue case in legno è diventato il paese più bello di tutta l’Austria, e poi Reith im Alpbachtal, che ha ottenuto il titolo di paese fiorito più bello d’Europa. Chi ama la cultura deve assolutamente visitare la cittadina di Rattenberg, dall’intatto ambiente medievale, famosa per la lavorazione del vetro e del cristallo. Rattenberg è la più piccola città dell’Austria, in città c’è il museo delle case dei contadini tirolesi, il più grande museo all’aperto del Tirolo, si viene a contatto con la storia del Tirolo osservando da vicino le case di un tempo, rimaste intatte nei loro minimi particolari. La zona turistica di Alpbachtal Seenland ha numerosi laghi, ed è per questo che è stata nominata “la vasca da bagno del Tirolo”. A Kramsach al lago Reintalersee gli amanti del campeggio trovano ben 3 fantastiche possibilità di campeggiare. Ci sono 900 km di sentieri segnalati per escursioni e passeggiate attraversano in tutta sicurezza l’affascinante mondo della montagna. C’è una funivia per salire comodamente a 1.800 metri di altezza nelle bellissime zone escursionistiche. Gli amanti dell’avventura possono andare alla scoperta delle 3 gole: Tiefenbachklamm, Kaiserklamm e Kundler Klamm solcate da torrenti impetuosi. Da provare assolutamente sono le specialità gastronomiche locali: l’originale Prügeitorte di Brandenberg, il formaggio dell’Alpbachtal, il Krapfen e la Merenda al rifugio Tirol pur da servire al tagliere. La trasumanza del bestiame dell’alpeggio è sempre una gioia per gli occhi, con il bestiame decorato con addobbi colorati e i valligiani che indossano i costumi tradizionali. A Reith im Alpbachtal il ritorno dei montanari e del bestiame dall’alpeggio verrà festeggiato in 2 giornate (fine di settembre), con la grande festa della trasumanza Almabtrieb che comprende il mercato dei contadini e degli artigiani e la festa patronale Kirchtagsfest. Per gli amanti della montagna in inverno, Ski Juwel Alpbachtal Wildschönau offre a principianti, famiglie ed esperti 109 km di piste da sci, 47 impianti di risalita e 24 baite tradizionali. La zona sciistica nelle Alpi di Kitzbühel fa parte dei 10 comprensori più grandi del Tirolo. Ogni dicembre invece a Rattenberg si svolge il mercatino di Natale che è aperto ogni sabato nel periodo dell’avvento. La cittadina medievale viene illuminata esclusivamente con candele e offre un ricco programma culturale.

COME ARRIVARE

Ci si arriva comodamente per mezzo dell’autostrada A 12, uscita Kramsach.

Con il treno si può scendere alla stazione di Jenbach o Wörgl (per i direttissimi) o alle stazioni di Rattenberg e Brixlegg (per i reni regionali).

L’aeroporto più vicino è quello di Innsbruck, a 50 km di distanza.

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il cantone di vaud in inverno

svizzera

L’architettura innovativa in alta quota ritorna a leysin, grazioso borgo di chalet dominato dalla Berneuse. Sulla vetta, a 2.048 metri, spicca il Kuklos, costruzione di vetro che riproduce la forma delle montagne vicine, la Tour d’Aï e la Tour de Mayen. Come indica il nome, ospita un ristorante girevole. Lo spettacolo al di là delle vetrate è grandioso: a sinistra, accanto ai Dents du Midi, s innalza il Monte Bianco, a destra Les Diablets, il Cervino, fra il Col du Pillon e il Col des Mosses si scorge l’Eiger, mentre in fondo ecco il Lago di Ginevra. La particolarità del comprensorio è il Tobogganing Park, dove adulti e bambini si divertono scivolando su grandi camere ad aria, tra gobbe e curvoni, su 12 piste tracciate dall’elvetico Silvio Giobellina, bronzo olimpico nel bob a quattro a Sarajevo. natura e tradizioni distinguono invece l’area dei Pays-d’Enhaut. Con un ambiente protetto dal Parco Regionale, i tipici chalet in legno, il formaggio Etivaz AOP e l’arte del ritaglio, la zona è una vera gemma alpina. Il paese principale è Château-d’Oex, meta nei mesi invernali dei vagoni Belle Époque della linea GoldenPass che sale da Montreux. Sono dedicati al formaggio, con il pranzo allo Chalet, dove si assiste alla produzione artigianale del latticino su fuoco a legna, e le visite al Musée du Bieux Pays-d’Enhaut, consacrato all’arte del ritaglio su carta, e all’Espace Ballon, con l’esposizione di mongolfiere a ricordare che ogni anno, a gennaio, qui si tiene un festival internazionale che attira in cielo migliaia di palloni colorati. Si viva  un inverno da Grande Nord invece nella Vallée de Joux, morbido altipiano nel cuore dei Giura vodesi. Attraversata dai grandi freddi, la natura si mette l’abito bianco creando 220 km per il fondo, 44 km di piste per la discesa, altrettanti per le escursioni con le racchette da neve. Con le temperature più rigide il lago di Joux si ghiaccia, trasformandosi nella più estesa pista di pattinaggio d’Europa.

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Valsesia

montagna

La Valsesia, una delle valli più verdi d’Italia, si specchia nelle acque del fiume Sesia che la percorre interamente ed è chiusa verso monte dal grande massiccio del Rosa. Terra di montagne e torrenti, ospita splendidi ambienti naturali in cui si dipanano itinerari e percorsi tematici molto suggestivi, offrendo infinite attrattive e opportunità per gli appassionati sportivi e non.

Il Monte Rosa

Il massiccio del Monte Rosa costituisce un universo affascinante per gli appassionati di alpinismo, trekking e sci ed un vero paradiso per gli sciatori amanti del freeride e della neve fresca. Centro sciistico più importante della Valsesia è Alagna a m. 1192, comune insignito del marchio Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, che possiede un’eccellente dotazione di impianti di risalita e che fa parte del grande comprensorio sciistico “Monterosaski” collegato con le valli valdostane di Gressoney e Ayas. Gli sciatori meno provetti hanno la possibilità di cimentarsi sulle piste blu del Wold, a 500 metri dal centro del paese, mentre nel confinante comune di Riva Valdobba si può praticare lo sci di fondo su di un anello di circa 10 km. Delizioso il comprensorio Scopello Alpe di Mera a 1550 m, situato su di uno stupendo altopiano, che propone piste e discese adeguate a tutti i livelli di pratica sciistica. Per gli escursionisti Alagna è il punto di partenza per le vie alpinistiche sul Monte Rosa, tappa della Grande Traversata delle Alpi e per le escursioni alla Capanna Gnifetti ed alla Capanna Margherita. Il fiume Sesia è considerato tra i fiumi più limpidi, esclusivi ed impegnativi d’Europa per la pratica degli sport fluviali: canoa, kayak, rafting e hydrospeed e torrentismo.

La Civiltà del Walser, tra cerimonie e folkrore

La Valsesia è un territorio che ha conservato i suoi tratti più autentici, dove l’impareggiabile natura si fonde nell’arte e nelle tradizioni. Risalendo le pendici del Rosa si giunge sulle tracce della civiltà Walser, antica popolazione di origine germanica provenzale dell’Alto Vallese. Intorno ad Alagna gli itinerari fra le frazioni Walser sono molteplici; da segnalare Otro, e Pedemonte, dove si può ammirare l’interessantissimo Walsermuseum che custodisce gli usi e i costumi di questo popolo. Imboccando il vallone di Rimella in Val Mastallone, si entra in un altro mondo: il paese infatti è il più antico insediamento Walser in Valsesia; Interessanti la Parrocchia di San Michele il Museo Etnografico Walser e la frazione San Gottardo. Risalendo il corso del Mastellone si giunge poi a Fobello, famoso per l’artigianato del “puncetto”, a cui il paese ha dedicato una Mostra Permanente.

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magdeleine

montagna

la Magdeleine si trova sulla sinistra orografica del torrente Marmore, il corso d’acqua che attraversa tutta la Valtournenche. Il comune situato su di una balza di origine morenica, a 1664 metri di altezza, è dominato dal Mont Tantané (2733 m). La Magdaleine rappresenta il tipico comune di montagna ancora a “misura d’uomo” e, anche se da tempo si è aperto al turismo, ha saputo mantenere intatta una certa atmosfera di “altri tempi” ormai così preziosa e rara da incontrare. L’attenzione e la cura che la popolazione e l’amministrazione hanno dedicato al paese ha permesso inoltre di salvare e valorizzare alcune strutture come i forni comunali e un complesso, di otto mulini recentemente ristrutturati, di cui sette aperti al pubblico e sede di una mostra permanente assolutamente unica nel suo genere. La Magdeleine è la meta ideale per chi vuole godersi la montagna in tutta libertà, soprattutto i bambini, i veri protagonisti di questa realtà, sono immersi nella natura con un spazio tutto da scoprire. L’area sportiva con gonfiabili è dedicata alle famiglie e offre diverse possibilità sia in estate che in inverno; dispone di campi da tennis, da pallavolo, da calcio a 5 e da calcio, pista kart-pedali, e con l’arrivo della neve tutto si trasforma, così da trovare pattinaggio sul ghiaccio, parco giochi per ciambelle e bob, piste per sci di discesa e piste di fondo. Lontani dai rumori e dal traffico si può passeggiare in tutta tranquillità: all’interno dei villaggi dove si sono mantenute intatte la tradizione e la cultura alpina, dove si possono ammirare meridiane e pitture murarie. Si può vedere la chiesa parrocchiale sempre aperta in estate, le due piccole cappelle e l’oratorio che si prestano bene all’esterno. Senza tralasciare ciò che caratterizza il paese, i forni antichi e la particolare catena dei mulini, con il suo piccolo e dolce corso d’acqua che sono visibili su prenotazione. Lungo i comodi sentieri segnalati, le famiglie possono dare sfogo ai loro desideri di serenità. È possibile anche inoltrarsi su percorsi più impegnativi,  dove il panorama i suoni e i profumi sono appaganti. Le stesse passeggiate sono percorribili in inverno con le racchette da neve e diventano escursioni perfette per sciatori alpinisti. Diverse manifestazioni sono organizzate sia in estate che in inverno, ma quelle da segnalare in particolare sono:

La Veillà di La Magdaleine a luglio: festa tradizionale che acquisisce valore dal punto di vista enogastronomici, si snoda in un percorso che offre un ricco menù da gustare lungo le vie del villaggio passando da uno stand all’altro e ascoltando festose musiche tradizionali.

O’ visto un Re… ad agosto: ormai nota mostra che ogni anno ci propone le novità di grandi artisti internazionali; satira caricature e fumetti all’insegna della cultura e del divertimento.

Du Blé au Pain Un cammino nella storia ad ottobre: un cammino verso la vita semplice e faticosa dei nostri monti. Sarà proposto l’antico percorso dal grano al pane nero, e un menù di pietanze tipiche tutte preparate con il pan nero. Tornano perciò a rivivere gli antichi mulini e forni, da dove vengono sfornati i pani fragranti e dal sapore della tradizione.

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inverno a Bormio

alpi lombarde

Sci alpino

Il territorio del Bormiese è un paradiso per chi ama lo sci, lo snowboard e il telemark. Tre ski aree per un unico comprensorio con oltre 115 km di piste, tra cui le mitiche Stelvio e Deborah Compagnoni, teatro di diverse gare mondiali e di coppa del mondo. A Bormio 2000, lo snowpark per divertirsi con salti ed evoluzioni. E poi ancora campetti e parchi giochi per i più piccoli e tanti rifugi in quota, perfetti per una sosta rigenerante.

Freeride

la libertà di una sciata in fuoripista in tutta sicurezza. Stupenda neve caduta dal cielo come polvere, in uno scenario silenzioso e incontaminato: chi è alla ricerca di un contatto puro e diretto con la montagna può provare emozioni uniche nel comprensorio di Bormio. Diverse sono le aree dove si può praticare il freeride, solo se muniti dell’adeguata attrezzatura e preferibilmente accompagnati dalle guide alpine e dai maestri di sci.

sci alpinismo e ciaspole

Lo sci alpinismo e le ciaspole rappresentano la libertà di vivere la montagna ponendosi in una relazione privilegiata con la natura. Grazie alle abbondanti nevicate che ricoprono le vette e i pendii circostanti, Bormio e l’Alta Valtellina sono la meta ideale per gli amanti delle pelli di foca e delle racchette da neve grazie ai numerosi percorsi all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Fatica e forti emozioni: ecco la molla per raggiungere la vetta e godere del meritato riposo, magari in uno dei rifugi presenti in quota.

Sci nordico 

A contatto diretto con la natura, scivolando lungo i binari, in tecnica classica, o patinando in tecnica libera, nel silenzio del Parco Nazionale dello Stelvio. In inverno, tre piste per tutti i gusti: dalla più semplice pista di Bormio, per arrivare alle più tecniche di Valdidentro e S.Caterina Valfurva, per un totale di 45 km. In estate, le nevi del ghicciaio dello Stelvio permettono la preparazione di altre due piste.

Non solo sci…

Nel Bormiese l’inverno è per tutti! Oltre allo sci, numerose sono le attività che permettono di godersi la neve: l’emozione dello sleddog, le arrampicate sul ghiaccio, il pattinaggio e il curling. Senza dimenticare il biathlon a Valdidentro, l’ebbrezza di pedalare sulla neve in sella alle fat bike e l’emozione di guardare il mondo dall’alto con un lancio in parapendio in tandem. Questo e molto altro, per divertirsi nel bianco inverno.

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estate a Bormio

alpi lombarde

Escursioni

Oltre 600 km di tracciati di diversa difficoltà per tutti i gusti: dalle famiglie agli alpinisti più esperti. Da soli, muniti di cartine e guide, o in gruppo, accompagnati dalle guide alpine, per scoprire gli angoli più suggestivi del Parco Nazionale dello Stelvio. D’obbligo una visita alle malghe, simbolo della tradizione contadina, con la possibilità di degustare prodotti freschi e genuini. E poi rifugi, ristori e belle aree picnic per concedersi una breve sosta in mezzo alla natura.

Sci Estivo

A Bormio si scia tutto l’anno! Per chi non si accontenta dello sci invernale, da maggio a novembre il Ghiacciaio dello Stelvio diventa la più vasta area sciabile estiva delle Alpi, con oltre 20 km di piste tra il Passo dello Stelvio e il Monte Cristallo; un ambiente ideale per apprendere e migliorare la tecnica di qualsiasi disciplina della neve: non solo snowboard e sci, ma anche sci di fondo. Anche i più grandi campioni scelgono lo Stelvio per i propri allenamenti estivi!

Golf

Il campo da golf di Bormio, considerato uno dei migliori campi di montagna d’Italia, ha 9 buche adatte sia per principianti che per giocatori più esperti. Aperto tutti i giorni da aprile a novembre, presenta ottimi fairways, green spettacolari e ostacoli d’acqua finalizzati a serbatoio per l’impianto automatico di irrigazione. L’ampio campo pratica è dotato di putting green e pitching green. Durante la stagione, vengono organizzati numerosi corsi, gare e tornei.

Mountain Bike

Pedalare sui sentieri nello splendido scenario del Parco  Nazionale dello Stelvio, attraverso fitti boschi, pascoli d’alta montagna, superando torrenti e costeggiando laghetti aloni. Solo il rumore della MTB nel silenzio della natura. Per gli amanti della velocità e dell’adrenalina, è possibile lanciarsi lungo i percorsi di downhill e freeride del Bormio Bike Park con partenza a 3000 metri, oppure lungo il percorso di easy downhill a Le Motte, in Valdisotto.

Bici su strada

Bormio e l’Alta Valtellina sono un vero e proprio paradiso per gli amanti del ciclismo. Stelvio, Gavia e Mortirolo sono solo tre delle salite rese celebri dai campioni del Giro d’Italia: oggi queste strade fanno sognare chi ama la bicicletta e vuole mettersi alla prova per sfidare i propri limiti. Oltre ai tre leggendari passi, altre salite sanno regalare emozioni davvero uniche: Cancano, Bormio 2000, il Passo del Foscagno e, poco lontano, il Passo del Bernina.

E molto altro…

D’estate, in Alta Valtellina e nel Parco nazionale dello Stelvio, è impossibile annoiarsi! Molte le attività da praticare all’aria aperta immersi nella natura: nordic walking, corsa in montagna, equitazione, husky trekking, pesca sportiva, arrampicata indoor e outdoor, tiro con l’arco, tennis, go kart, pattinaggio sul ghiaccio e molto altro. Questo sono solo alcune delle proposte per un’estate all’insegna dello sport e del divertimento.

 

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Bormio e le sue valli

alpi lombarde

Bormio e le sue valli sono un paradiso per gli amanti dello sport, della natura, della cultura, del relax e del benessere. Per lo sci, oltre 180 km di piste di discesa e di fondo, non solo in inverno; i mitici passi dello Stelvio, del Gavia e del Mortirolo per gli amanti delle due ruote; le acque termali; il Parco Nazionale dello Stelvio e molto altro.

Bormio

Nel cuore dell’alta valtellina, un piccolo gioiello artistico e culturale con una storia millenaria. Infinite le possibilità per gli sportivi, 365 giorni all’anno: sci (anche d’estate allo Stelvio), ciclismo, trekking e molto altro, sempre a contatto con la natura del Parco Nazionale dello Stelvio. Per gli amanti del relax e del benessere, un’oasi di piacere nelle acque termali naturali. Un’offerta a 360 gradi: questa è Bormio, la magnifica terra.

Valdidentro

Situata tra Bormio e Livigno è la meta ideale per chi ama le attività all’aria aperta. In estate, numerosi sono i sentieri di trekking e mountain bike che si snodano tra la Val Viola, la Val Lia e la Valle di S.Giacomo, dove si trovano anche le imponenti dighe di Cancano. In inverno da provare, oltre allo sci alpino, il biathlon, la pista di fondo e lo sleddon. Da non perdere gli storici centri termali dei Bagni Nuovi e Bagni Vecchi.

Valdisotto

Valli, laghetti, torrenti e sorgenti d’acqua creano uno scenario sorprendente e tutto da scoprire: imperdibile, ad esempio, la Riserva naturale del Paluaccio, vicino al Forte Venini, fortezza militare degli inizi del’900. In inverno invece, si può provare lo sci sul monte Vallecetta e nella ski area di Oga/S.Colombano. In questo territorio incontaminato sgorga una delle acque più rinomate d’Italia.

Valfurva

Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, Valfurva offre tantissime opportunità per gli amanti della natura: escursioni, a piedi o in MTB, in valli incantevoli come la Val Zebrù e la Val Cedec, fino al Ghiacciaio dei Forni. Per i ciclisti, invece, basta un nome: Gavia. Durante l’inverno lo sci, di discesa (con la pista Deborah Compagnoni) o di fondo, è l’attività principale, senza dimenticare i percorsi di sci alpinismo e quelli da percorrere con le ciaspole.