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ecco perché vedere Linosa

isola siciliana

A un’ora di aliscafo da Lampedusa si trova Linosa, che è un’isola che misura solo 5,5 km quadrati. Qui, oltre a passeggiare per le viuzze del colorato borgo, si possono esplorare la spiaggia di Pozzolana e i resti delle cisterne  romane. Da ammirare le sue rocce nere, i 3 vulcani spenti, le famose piscine naturali, i faraglioni e le splendide fioriture dei fichi d’india e dei gigli di mare. Per quel che riguarda la fauna l’isola ospita i siti di nidificazione della berta maggiore ed è da visitare il prezioso Centro Recupero Tartarughe marine. Ogni estate, da giugno e fino alla prima metà di agosto, la spiaggia vulcanica di Pozzolana di Ponente costituisce uno degli ultimi e più importanti siti riproduttivi italiani della Caretta caretta. Linosa è inoltre l’ideale per gli appassionati di snorkeling e di diving che dal 1986 si affidano alle immersioni guidate del Linosa Blu Diving.

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vacanze in corsica

corsica

La Corsica è una delle isole più affascinanti e selvagge. Separata dalla Sardegna dalle Bocche di Bonifacio, l’isola francese è si piccola ma incredibilmente ricca di bellezze paesaggistiche, con il particolare contrasto che si crea tra il mare e le montagne. Chiamata anche l’Île de beauté, la Corsica offre itinerari tutti da scoprire tra città cariche di storia e cultura e panorami di natura incontaminata; sono molti quelli che decidono di attraversarla in sella ad una moto, per godersi al massimo le curve e affrontare al meglio le tante impervie. la natura è dominante, come dimostrano come dimostrano le aree protette delle isole Lavezzi o il Golfe de Porto., ma anche Cupulatta dove si trova un parco con 150 specie di tartarughe, tra cui è possibile ammirare anche quella gigante tipica delle Galapagos. Le stesse Bocche di Bonifacio sono una riserva marina, che attira gli amanti di diving per andare alla scoperta di relitti  e fondali dalla bellezza impressionante. le spiagge sono mozzafiato, dalle più selvagge come quella di Saint Florent e della Tonnara e quelle più turistiche  come Santa Giulia, Santa Manza e la Rondinara; quest’ultima è particolarmente indicata alle famiglie con bambini, grazie ad una sabbia molto fine e la posizione al riparo dalle correnti. Sono proprio le famiglie i più assidui frequentatori della Corsica un’isola tranquilla dove godere del paesaggio e dei ritmi rilassanti tipici di una località marina.

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Porto Santo

portogallo

Da Madeira ci vogliono meno di 20 minuti di volo per arrivare a Porto Santo, isola di sole, mare, spiagge dorate, dal cuore europeo e sguardo africano. La piccola dell’arcipelago Madeira, infatti, dista 900 chilometri dalle coste del Portogallo e 730 da quelle del Marocco, una posizione ottimale per beneficiare tutto l’anno del clima caldo-secco, dove anche d’inverno la temperatura diurna non scende mai sotto i 18 gradi. Porto Santo, di origine vulcanica e accarezzata dal vento che stempera le ore più calde, è la destinazione privileggiata per immergersi in scenari unici e diversificati. Gli stessi che affascinarono anche Cristoforo Colombo, che qui soggiornò prima del mitico viaggio verso il Nuovo Mondo. Oggi la sua casa trasformata in museo è visitabile a Vila Baleira, il capoluogo e unico paese. Volgendo lo sguardo al mare, si rimane impressionati dalla spiaggia lunga ben 9 chilometri del versante orientale, con sabbia fine e dune, considerata tra le più belle del Portogallo. Per un’escursione stupefacente vi sono poi gli scenari de Pedreira  do Ana Ferreira, formazione vulcanica che richiama un gigantesco organo, e Dunas, zona desertica con rocce dorate dalle forme bizzarre.

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Ustica perla italiana

isole italiane

Ustica appare quasi come un miraggio nel blu del mare Nostrum. Dopo la traversata in traghetto di due ore e mezzo da Palermo, compare Ustica, la più nordica e isolata delle isole sicule con profilo roccioso, carattere spigoloso e anima selvaggia. Ustica è la parte emersa di un vulcano sottomarino che le ha regalato un cromatismo scuro, che si distacca dai colori delle sue case, un paese di forma ad anfiteatro in posizione dominante e digradante verso il porto di Cala Santa Maria. Da qui, una serie di gradinate e salite, conducono in breve tempo in piazza Umberto I, da qui transita chiunque passi dall’isola. I maggiori frequentatori di Ustica sono i subacquei che qui trovano un fantastico mondo sommerso composto da posidonia oceanica, corallo, madrepore, spugne e pesci multicolor, grazie alla lungimirante istituzione della Riserva Marina. Girovagando per la piccola isola, si ammira il paesaggio primordiale, formato da alte falesie e coste frastagliate ricche di grotte, calette e spiaggette nere di ciottoli. Con maschera e pinne, le nuotate più entusiasmanti nell’acqua trasparente si effettuano nei pressi dei Faraglioni, vicino al Villaggio Preistorico risalente all’età del Bronzo e alla Punta dello Spalmatore, caratterizzata dall’omonima Torre borbonica e da Cala Sidoti, un’oasi per bagni di sole e di mare fino al tramonto.

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zanzibar

africa

Agosto è un ottimo momento per rilassarsi a Zanzibar, la grande isola-giardino, di origine corallina, al largo della Tanzania: non c’è rischio di pioggia, né di eccessiva umidità, e gli alisei rinfrescano la temperatura. Le spiagge sono lunghe, di sabbia finissima, bordate dalle palme di cocco in gran parte protette dalla barriera. Fra le più belle, Kendwa, di un bianco abbagliante e un mare turchese, la lunga Kiwengwa, su cui affaccia eleganti resort, e la laguna di Kizimkazi, dove al largo si possono avvistare i delfini. Quella del villaggio di pescatori di Nungwi è punteggiata di ristoranti e baretti bohème, molto frequentati per l’aperitivo con tramonto sul mare. L’entroterra è ricco di piantagioni di cannella, pepe e chiodi di garofano, che profumano l’isola e colorano i mercati.

Da non perdere:

Stone Town, centro commerciale in epoca coloniale.

Sulle spiagge, con la bassa marea, si crea un ambiente ideale per passeggiare “sospesi” sull’acqua.

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Formentera: turism attivo e sport

isola spagnola

Formentera non soltanto è l’ultimo dei paradisi del mediterraneo in cui godere di tranquillità assoluta e potersi rilassare, ma offre anche molteplici possibilità per la realizzazione del turismo attivo e offre impareggiabili condizioni per la pratica dello sport nautico, in special modo, delle immersioni subacquee proprio per la trasparenza e la temperatura dell’acqua del mare. la particolare forma dell’isola, inoltre, rende facile la pratica della vela, del windsurf e del kayak di mare durante tutti i giorni dell’anno. per gli appassionati del trekking e del cicloturismo l’isola dispone di 32 percorsi verdi debitamente segnalati che attraversano zone di speciale interesse paesaggistico.

Immersione subacquea

L’isola di Formentera possiede caratteristiche impareggiabili per la pratica dell’immersione subacquea, dove il mare sorprende per la trasparenza e il colore delle sue acque. Le sue coste costituiscono uno dei pochi angoli ben conservati del mediterraneo. Non a caso qui si trova la Riserva Marina di Los Freus di Ibiza e Formentera. Si tratta dell’unico spazio naturale in tutto il Mar Mediterraneo incluso nella lista dei Beni Patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Per quanto riguarda le immersioni, la prima cosa che spicca è l’eccellente visibilità (fino a 50 metri) e la varietà del paesaggio sottomarino: grotte, pareti con le gorgonie, relitti, immersioni poco profonde con possibilità di vedere fantastici paesaggi, praterie di possidonia, considerate le migliori conservate del mediterraneo.

Kayak

Il litorale dell’isola presenta alcune condizioni straordinarie per la pratica dei kayak di mare, oltre a essere l’unica forma di accesso alle grotte nascoste e ai paesaggi creati dall’erosione del vento e del mare nelle sue rocce calcaree. Esistono 6 sentieri consigliati per il loro interesse paesaggistico, oltre a diversi centri di turismo attivo che offrono i servizi necessari per praticarlo.

Installazioni sportive a Formentera

1 piscina coperta 25 x 12,5 con spogliatoi, 1 campo da calcio con prato artificiale (spogliatoio), 3 campi da tennis, 1 campo di siate-park (monopattino).

Birdwhatching

Formetera possiede la flora la fauna tipiche delle zone umide, soprattutto nella zona dell’Estasi Pudent e delle saline. per questo motivo è stata inclusa nella Convenzione di Ramsar sulle zone umide protette nel 1993.

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Formentera e i suoi monumenti

isola spagnola

I monumenti più importanti di Formentera sono:

Chiesa di Sant Francesc Xavier: l’aspetto di questo tempio è sobrio e lo spessore dei suoi muri ricorda la sua funzione di fortificazione contro le invasioni. Da notare la porta rivestita di lastre di ferro. La costruzione della chiesa, situata nella capitale dell’isola di fronte al Consell Insular, è stata ultimata nel 1738;

Cappella di Sa Tanca Vella: Costruita nella seconda metà del XIV secolo e dedicata a San Valerio, questa cappella è di piccole dimensioni ed è coperta da una volta a botte o cilindrica. Si trova nel paesino di Sant Francesc Xavier e dal 1986 è diventata proprietà municipale;

Insediamento megalitico di Cap de Barbaria: le zone archeologiche di Cap de Barbaria testimoniano che questa parte dell’isola è stata diversamente popolata intorno al 1600-1000 A.C. Si tratta di tre diverse zone archeologiche in cui sono avvenuti ritrovamenti significativi, come ceramiche, ossi e un pezzo di bronzo;

Castello romano di Can Blai: Resti di una fortificazione rettangolare con una torre in ogni angolo più un’altra per sorvegliare l’entrata. la sua ubicazione al km 10 tra la Savina e La Mola e in zona sopraelevata, dimostra la volontà degli abitanti di controllare tutta la costa;

Molí veli di La Mola: è uno dei sette mulini a vento per macinare il grano che sono stati in funzione sull’isola. La sua presenza è documentata fin dal 1778 e il mulino conserva attualmente sia l’aspetto che il macchinario interno originali. È possibile visitarlo durante la stagione estiva.

Insediamento megalitico di Ca Na Casta: Insediamento funerario ampiamente utilizzato per molti anni, approssimativamente tra il 2000 e il 1600 A.C. la sua presenza dimostra che sull’isola esisteva già una popolazione stabile alla fine del terzo millennio A.C. È composto da una camera sepolcrale centrale delimitato da grandi lastre, tre cerchi concentrici di pietre, vari raggi che fungono da contrafforte e un corridoio di accesso.

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Formentera

isola spagnola

È l’isola abitata più piccola delle baleari. Nonostante si un’isola piccola, 83 km quadrati, la sua forma frastagliata fa si che abbia una grande estinzione di costa (66 km) rispetto alla sua superficie. Lungo la costa ci sono molte spiagge di grandi e piccole dimensioni e numerose colette e angolini reconditi in cui perdersi. L’isola di Formentera è accessibile e comoda. È possibile percorrerla per la maggior parte in bicicletta, attraverso i percorsi verdi, le pinete e i boschi di sabine, le saline e l’entroterra rurale. L’isola di Formentera si distingue per la sua grande bellezza ambientale e per il paesaggio, ancora selvaggio, di dune e spiagge eccellentemente conservate. Per questo motivo, in tutta l’isola è vietato campeggiare. Non appena si sbarca a Formentera, si respira un’aria di pace e tranquillità, caratteristiche che lo rendono un luogo differente. Si viene immediatamente attratti dal mare, unico per la sua trasparenza e l’impareggiabile colore turchese che evoca latitudini tropicali e la cui bellezza è dovuta alla presenza della prateria di Posidonia oceanica più grande del Mediterraneo.

Le Spiagge:

Spiagge del Parco naturale Ses Salines: Spiaggia Cavall d’en Borras; spiaggia di llletes; spiaggia Rocó de s’Alga; spiaggia di Llevant; 

Spiagge di Es Pujols e Sa Roqueta:

spiaggia di Migiorn; spiaggia di Cala Saona; spiaggia di Ses Platgetes.

ricette

insalata pagesa

piatto di formentera

Ingredienti:

1 kg di biscuit (pane); 2 patate; 3 pomodori grandi; 1/2 peperone verde; 1 peperone rosso; 1/2 cipolla; 100 g di peix sec (pesce secco); olio extravergine di oliva; sale.

preparazione:

Bollire le patate con la pelle. Pelatele e spezzettatele con una forchetta. Tostate il peperone rosso. Pelatelo e tagliatelo a strisce. Spezzettate finemente la cipolla, il pomodoro ed il peperone verde. Tagliate il pesce a strisce sottili. Conservate tutti gli ingredienti in un recipiente. Avvolgete il biscuit (pane) nella carta assorbente ed inumiditelo passandolo sotto l’acqua del rubinetto. Mescolate gli ingredienti e condite a piacere con olio e sale.