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top beach Bonifacio

corsica

Ecco le spiagge più belle di Bonifacio.

Île De Piana

L’isola si trova a trecento metri dalla costa, vicino alla punta dello Sperone e al golfo dello Sperone. Essa è accessibile a guado dalla costa grazie a un banco di sabbia poco profondo che la separa dalla terraferma.

Plage de la Tonnara 

Si trova a 10 km a ovest di Bonifacio, in direzione Sartène. Per raggiungerla si segue la N196 e poi la D358. Di fronte a piccoli isolotti che portano lo stesso nome e il luogo ideali per amanti del surf e della vela. Qui l’esposizione è massima e i venti non si fanno pregare.

Criques de Stagnolu et de Paraguanu

Stagnolu si apre a poche centinaia di metri a sud della spiaggia della Tonnara, ma vale davvero la pena raggiungerla per un tuffo in acque limpidissime. Per raggiungere Paraguano bisogna invece guidare per 4 km a ovest di Bonifacio percorrendo la N196. Si arriva in una profonda insenatura, incorniciata da rocce.

Plages et Criques de L’archipel des Lavezzi

Dalla costa alta e rocciosa che si estende a est di Bonifacio si può dedicare una giornata a un’emozionante escursione via mare in direzione dell’isola di Lavezzi. Intorno all’isola maggiore di lavezzi si apre un piccolo arcipelago che comprende:  l’isola di Cavallo, San Bainsu, Gavetti, Piana, Ratino, Poraggia e Sperduto.

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top beach Mykonos

mykonos

Ecco le spiagge più belle di Mykonos.

Paradise Beach

La spiaggia più conosciuta e apprezzata di Mykonos, questo è il posto perfetto per chi è in cerca di divertimento. La spiaggia è situata nella zona occidentale dell’isola a poca distanza dalle spiagge di Paraga e Super Paradise Beach.

Super Paradise Beach

Amata per le notti festaiole, di mattina la baia è molto tranquilla, perfetta per godere di un po’ di relax. Super Paradise Beach è aperta al nudismo quindi, se non apprezzate questa scelta, potete optare per altre spiagge.

Elia

Situata nella parte orientale a due passi dal villaggio di Áno Merá, è considerata la più lunga dell’isola. Tutta la striscia di sabbia dorata e fine è attrezzata per accogliere al meglio migliaia di persone. I turisti amano praticare amano praticare qui sport acquatici di ogni genere.

Psarou

Sposandosi verso la costa sud-occidentale di Mykonos, ecco la splendida spiaggia di sabbia bianca di Psarou, non grandissima, ma ben riparata dai venti.

 

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spiagge top di Palma di Maiorca

spagna

Palma Di Maiorca è una sorpresa per tante persone è elegante, sofisticata, intima, ma piena di vita. Situata sulle rive meridionali del Maiorca, la capitale dell’isola si affaccia sulle affascinanti acque azzurre del mediterraneo. Metà della popolazione di Maiorca vive qui, godendo dei migliori ristoranti dell’isola, negozi e locali notturni, nonché una scena artistica internazionale.

Es Trenc

Playa Es Trenc è una delle spiagge di Maiorca ed è caratterizzata da sabbia bianca finissima e da acqua bassa, ideale quindi anche per i bambini.

Cala Egos

La spiaggia Cala Egos di Maiorca ha un’insenatura delimitata da scogliere, incorniciate da pini. Il mare racchiude tutte le sfumature di turchese, con fondali per lo più sabbiosi.

Porto Cristo

è una località conosciuta per le grotte del Drago, ovvero le cavità più grandi del mondo. Si sono formate grazie alle infiltrazioni di acqua nel corso di 300 milioni di anni, si sviluppano per mille e 200 metri di lunghezza ad una profondità massima di 25 metri.

Cala Mondragò 

è una località selvaggia con 2 spiagge a pochi metri di distanza da Porto Petro. È facilmente raggiungibile, anche con mezzi pubblici. Essa fa parte del Parc Natural Mondragò , caratterizzato da foreste di pini, baie e calette sabbiose.

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dove andare in vacanza con i bimbi (parte 2)

marche

Eccovi la 2° parte dei posti in cui andare con i vostri bimbi.

Pesaro

Mare pulito e trasparente, sabbia fine e soffice, litorale lunghissimo che invoglia a passeggiare e fondale che digrada dolcemente: benvenuti sulla spiaggia di Pesaro. I collegamenti tra la città sono facilitati dalla rete di piste ciclabili: la più bella è quella parallela al lungomare, che collega tutti i lidi e i numerosi parchi giochi. Per gli appassionati di musica c’è ad Agosto il Rossini Opera Festival (11-23 agosto).

Siracusa

Siracusa è un paradiso dove al mare stupendo si aggiungono i tesori del territorio. E il miniclub è quasi personalizzato. Siracusa è un insieme di sublime architettura barocca, tradizione marinara e mare, essa con le vicine Noto, Marzamenti, Modica, Taormina meraviglia sia gli adulti che i bambini. Da non perdere una gita alla vicina oasi faunistica di Vendicari, tra Noto e Pachino.

Porto Cervo

In Costa Smeranda, famosa per i suoi colori. Non mancano avventure fra isole primitive e misteriose città di pietra. Nella baia di Cala Pitrizza, a 2 km da Porto Cervo, nel Nord-Est della Sardegna, c’è una spiaggia incorniciata da rocce granitiche e vegetazione. A pochi minuti di navigazione in barca, c’è un mondo di altre spiagge paradisiache da scoprire, tra cui Liscia di Vacca, avvolta dalla macchia mediterranea, Liscia Ruja, con le sue piccole baie contornate da ginepri e Romazzino, con mare trasparente e sabbia candida.

Costa Rei

Spiagge infinite, chilometri di sabbia candida fra mare azzurro e verdi colline: nel Sud-Est della Sardegna, per sentirsi liberi nella natura. Distese di cipria dorata lambite da un mare turchese che digrada dolcemente, con colline verdi sullo sfondo: siamo nella costa Sud-est della Sardegna, considerata tra le più belle e più adatte alle famiglie in cerca di tranquillità e natura incontaminata. Sull’immenso arenile bianco della spiaggia di Castiadas, sorge l’Eden Village Le Spiagge di San Pietro, che gli habitué sfruttano come base per esplorare ogni giorno una spiaggia diversa per sabbia e colore del mare: nella top list ci sono Cala Pira, Monte Turnu, Cala Marina, Cala Sinzias, Villa Rei, Santa Giusta.

Speciale family: dovete provare l’emozione di navigare in veliero alla scoperta del parco geomarino e delle isolette dei Cavoli e Serpentara, partendo dal vicino porto di Villasimius.

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le 8 spiagge italiane più belle parte 2°

liguria

Ecco a voi la seconda parte delle spiagge più belle del nostro paese.

Varigotti – Finale Ligure (Savona)

La spiaggia di Varigotti si allunga ai piedi dell’omonimo borgo del Ponente ligure, un pittoresco agglomerato di basse casette color pastello dove non circolano le auto, il mare è azzurro, la spiaggia ampia e dorata, con lidi attrezzati e un ampio tratto libero. Quest’angolo di Liguria piace tanto ai vip. Per una fuga dalla civiltà ci si può rifugiare nella splendida Baia dei Saraceni, chiusa da alti roccioni. Oppure andare in pedalò fino alla spiaggia di Punta Crena, a solo 250 metri dal molo di Varigotti.

Baia Delle Zagare – Mattinata (Foggia)

Il bianco della scogliera, il verde della vegetazione, il turchese del mare: sono i colori della spiaggia più famosa del Gargano, incastonata fra alte falesie di roccia sul litorale che corre da Mattinata a Vieste, in un idilliaco paesaggio di ulivi, vigneti, pini di Aleppo e macchia mediterranea. Vicino alla riva, dal mare emergono 2 spettacolari faraglioni di calcare, l’Arco di Diomene e Le Forbici. L’aria è balsamica; a primavera, il profumo delle zagare si mescola al salmastro dell’Adriatico. All’interno della Baia, 2 spiagge di sabbia e ciottoli bianchi sono separate da una sporgenza rocciosa e scendono nell’acqua cristallina, che sfuma dal verde all’azzurro e al turchese.

Spiaggia di Cala Junco – Panarea (Messina)

Questo anfiteatro di basalto punteggiato di fichi d’india è il gioiello di Panarea, l’isola più piccola (solo 2 per 3 km) ma più mondana dell’arcipelago eoliano. Al centro c’è un’assolata spiaggetta di ciottoli arotondati dove l’acqua grazie al fondale sassoso, è particolarmente trasparente e va dal verde al turchese: un invito irresistibile a tuffarsi! Si arriva in barca, oppure con 40 minuti di cammino dal paese, lungo il sentiero lastricato in pietra lavica che porta a Punta Milazzese; strada facendo, sopra la spiaggia si vedono i resti di un villaggio preistorico. La cala è anche una delle tappe principali previste nelle escursioni in barca.

Spiaggia di Cala Rossa – Favignana (Trapani)

Fra le splendide calette di Favignana, l’isola delle Egadi a forma di farfalla, spicca questa cala rocciosa dove, a dispetto del nome, il mare è di un intenso turchese. L’epiteto di rossa, infatti, è legato a un’epica battaglia avvenuta nelle sue acque nel 241 A.C., che vide la vittoria del Romani sui Cartaginesi. La baia, ad anfiteatro, è chiusa fra rocce piatte di bianca calcarite, dove è agevole sdraiarsi al sole; nei suoi dintorni sono evidenti i resti delle vecchie cave di tufo isolane, con le pietre modellate a blocchi geometrici. Si raggiunge a piedi, con 10 minuti di cammino tramite un facile sentiero.

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le 8 spiagge più belle in Italia parte 1

Eccovi le prime 4 delle 8 spiagge più belle. Dalla Liguria alla Sicilia. Di sabbia o ciottoli. Isolate o mondane.

Scala dei turchi – Realmonte (Agrigento) 

La Scala dei Turchi, alla luce del sole, abbaglia con le sue bianche forme sinuose. Con la luna piena, diventa uno scenario da fiaba. Una scogliera che sporge sul mare turchese del Canale di Sicilia, con due spiagge di sabbia fine ai suoi lati. Autore di questo angolo di paradiso è il vento, che nel corso dei millenni ha plasmato la marna, il morbido calcare che la compone, creando un enorme scalone di roccia dalle forme smussate.

Cala Bianca Marina di Camerota (Salerno) 

Questo posto immerso nel verde si raggiunge facendo trekking, oppure in barca. Questa spiaggetta immacolata è incastonata in uno dei tratti più spettacolari dal parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Tutto intorno ha solo il grigio argenteo delle rocce e il verde della vegetazione, che si riflette nell’acqua cristallina dandole riflessi smeraldini. anche se isolata, la cala dista solo pochi km dalla vivace località balneare di Marina di Camerota, da cui partono i tour in barca che la toccano; in alternativa si arriva a piedi , con un trekking un po’ lungo, ma molto panoramico, su sentieri costieri.

Porto Giunco e Punta Molentis – Villasimius (Cagliari)

Sul litorale di Villasimius, il susseguirsi di spiagge che va da Porto Giunco a Punta Molentis è bella da togliere il fiato: lo spettacolo si ammira dal promontorio che la chiude a est, con in cima un’antica torre di avvistamento. In primo poiano, la fantastica mezzaluna di sabbia di Porto Giunco separa lo Stagno di Notterì dal mare: l’arena candida digrada dolcemente nell’acqua, creando un enorme piscina turchina. Più avanti si allunga l’ampio lido di Simius e all’orizzonte si profila la lingua di Punta Molentis, che collega la costa a un isolotto di granito: un versante  è di arena finissima, l’altro sassoso, ma su entrambi l’acqua è cristallina.

Spiagge Del Mare Piccolo – Tropea (Vibo Valentia)

Il centro storico di Tropea, località regina della Costa degli Dei, è scenograficamente arroccato su una frastagliata scogliera, con ai suoi piedi le spettacolari spiagge cittadine del “Mare piccolo“. Alla fine di una rupe a strapiombo sul mare, la Spiaggia di Marina dell’Isola è un cuneo di sabbia bianca vegliata dall’alto dal Santuario di Santa Maria dell’Isola; proseguendo sul lungomare si raggiunge la lunga e ampia Spiaggia della Rotonda, con un tratto libero e alcuni lidi attrezzati. In alta stagione entrambe sono affollatissime, ma l’acqua è incredibilmente limpida, con fondali visibili anche a notevoli profondità.

 

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Levanzo cosa fare e vedere

isole egadi

Una miniatura sull’acqua. Benvenuti a Levanzo, la più piccola delle Egadi, dove auto e moto non possono passare, perfetta per chi vuole veramente staccare e godersi una vacanza sul mare in completo relax. La vita a Levanzo ruota intorno all’unico paese, Cala Dogana, affacciato sul porto. Nel borgo raccolto e punteggiato da case bianche, tra il merletto di vicoli e piazzette lillipuziane, si respira un’aria d’altri tempi con atmosfere rilassanti e slow, dove basta poco per fare amicizia con i suoi abitanti. Qui, inoltre, sono raccolte anche le poche attività commerciali dell’isola, da contare sul palmo di una mano. La seduzione di Levanzo si esprime inequivocabilmente nelle calette da conquistare a piedi o con le barche-taxi dei pescatori. Fra le baie più suggestive, si distinguono: Cal Fredda; più avanti, superata una pineta di pini d’Aleppo, si apre Cala Minnola, protetta alle spalle da un’ampia pineta, meta ideale durante le ore più calde della giornata. Da non credere anche Cala Tramontana, fra le più belle, bordata da rocce rosse e acqua cristallina, con fondali da sogno. Tra i gioielli di Levanzo merita una menzione anche la Grotta del Genovese, considerata una dei siti preistorici più importanti del mondo, per le pitture e incisioni rupestri risalenti al Neolitico e Paleolitico.

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Porto Santo

portogallo

Da Madeira ci vogliono meno di 20 minuti di volo per arrivare a Porto Santo, isola di sole, mare, spiagge dorate, dal cuore europeo e sguardo africano. La piccola dell’arcipelago Madeira, infatti, dista 900 chilometri dalle coste del Portogallo e 730 da quelle del Marocco, una posizione ottimale per beneficiare tutto l’anno del clima caldo-secco, dove anche d’inverno la temperatura diurna non scende mai sotto i 18 gradi. Porto Santo, di origine vulcanica e accarezzata dal vento che stempera le ore più calde, è la destinazione privileggiata per immergersi in scenari unici e diversificati. Gli stessi che affascinarono anche Cristoforo Colombo, che qui soggiornò prima del mitico viaggio verso il Nuovo Mondo. Oggi la sua casa trasformata in museo è visitabile a Vila Baleira, il capoluogo e unico paese. Volgendo lo sguardo al mare, si rimane impressionati dalla spiaggia lunga ben 9 chilometri del versante orientale, con sabbia fine e dune, considerata tra le più belle del Portogallo. Per un’escursione stupefacente vi sono poi gli scenari de Pedreira  do Ana Ferreira, formazione vulcanica che richiama un gigantesco organo, e Dunas, zona desertica con rocce dorate dalle forme bizzarre.

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syros perla greca

isola greca

a Syros arrivi e ti senti disorientata. In un battito di ciglia intuisci di essere approdata in un’isola che non ha nessun tratto comune con le altre Cicladi e il bianco onirico che caratterizza le case dell’arcipelago sembra svanito. È la prima istantanea quando si sbarca a Syros, vicina di casa della candida e modaiola Mykonos, ma lontana anni luce per stile e atmosfera. Più culturale, vanta un glorioso passato nautico e il capoluogo Ermoupolis è la capitale amministrativa delle sorelle cicladiche. A Syros si scopre un altro volto dell’arcipelago e per comprenderlo al meglio si deve partire proprio dalla città principale. Passeggiando nel centro, i fasti dell’Ottocento si rivelano nei palazzi aristocratici in stile neoclassico e veneziano, negli edifici dalle tonalità caramellose, nella grande piazza Miaouli bordata da palme con l’imponente silhouette del municipio, nella profusione di marmi utilizzati per case, balconi, colonne e strade. Da vedere il Teatro Apollo, una versione mignon della Scala di Milano, e la monumentale chiesa ortodossa Agios Nikolaos tra le più grandi della Grecia. Si cambia scenario ad Ano Syros, il villaggio più caratteristico, avvitato su un colle alle spalle della capitale, alla cui sommità svetta la cattedrale cattolica Agios Georghios, fronteggiata sul colle antistante dalla corrispettiva ortodossa Anastasis Resurection dalla grande cupola azzurra. E le spiagge? I litorali più belli sono nella costa a sud e ovest, il nord invece è la parte più brulla, montuosa e poco accessibile, solcata da sterrati. Segnarsi i gioiellini Kini, Agathopes, Poseidonia e Galissas.

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Ustica perla italiana

isole italiane

Ustica appare quasi come un miraggio nel blu del mare Nostrum. Dopo la traversata in traghetto di due ore e mezzo da Palermo, compare Ustica, la più nordica e isolata delle isole sicule con profilo roccioso, carattere spigoloso e anima selvaggia. Ustica è la parte emersa di un vulcano sottomarino che le ha regalato un cromatismo scuro, che si distacca dai colori delle sue case, un paese di forma ad anfiteatro in posizione dominante e digradante verso il porto di Cala Santa Maria. Da qui, una serie di gradinate e salite, conducono in breve tempo in piazza Umberto I, da qui transita chiunque passi dall’isola. I maggiori frequentatori di Ustica sono i subacquei che qui trovano un fantastico mondo sommerso composto da posidonia oceanica, corallo, madrepore, spugne e pesci multicolor, grazie alla lungimirante istituzione della Riserva Marina. Girovagando per la piccola isola, si ammira il paesaggio primordiale, formato da alte falesie e coste frastagliate ricche di grotte, calette e spiaggette nere di ciottoli. Con maschera e pinne, le nuotate più entusiasmanti nell’acqua trasparente si effettuano nei pressi dei Faraglioni, vicino al Villaggio Preistorico risalente all’età del Bronzo e alla Punta dello Spalmatore, caratterizzata dall’omonima Torre borbonica e da Cala Sidoti, un’oasi per bagni di sole e di mare fino al tramonto.