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dove andare al mare con i bimbi (parte 1)

Ecco a voi la prima parte con 4 posti dove andare con i vostri bimbi.

Biodola

All’isola d’Elba ci sono decine di spiagge, ben attrezzate e sicure per bimbi e ragazzi. Le famiglie prediligono la sabbia fine, con pineta fitta, il fondale digradante e il mare cristallino per vedere i pesci a occhio nudo: a sud, spiccano marina di Campo, Lacona, Lido di Capoliveri; a nord, Procchio e il golfo della Biodola, a 7 km da Portoferraio, avvolto dai profumi di letisco e sughere. Cose speciali da fare con la famiglia: lezioni di vela, windsurf e sub per tutta la famiglia (bimbi dagli 8 anni) ed escursioni in barca alle spiagge più belle dell’Elba.

Castiglione della pescaia

Qui sabbia e pineta la fanno da padrone e il profumo di pini marittimi  e salsedine infondono subito relax. Castiglione della pescaia,  è un pittoresco borgo dove godersi un aperitivo con vista sul litorale. Da non perdere assolutamente un giro in bici nel Parco Regionale della Maremma, o in sella a un pony tra macchia mediterranea e spiaggia.

Cervia-Milano Marittima

Milano Marittima offre quasi 3 ettari di pineta, mare pulito e mondanità, tra ristoranti, locali, negozi e parchetti. L’ora dell’aperitivo si gusta lungo i tipici canalini immersi nella pineta, tra affascinanti ville e viali alberati, o ammirando il mare. Tra le escursioni da fare c’è il parco della salina di Cervia, dove ammirare lo spettacolo dei fenicotteri tra le dune di sale, e il relativo museo. Per il puro divertimento, a 11 km c’è il Parco di Mirabilandia. Speciale famiglie: da vedere il parco Naturale di Cervia e le Terme di Cervia. 

Lignano Sabbiadoro

Ha dei fondali bassi e una lingua di sabbia dorata lunga quasi 8 km: Lignano Sabbiadoro è l’ideale per passeggiate pieds dans l’eau, castelli di sabbia e giochi in riva al mare. Tra un mondo di parchi giochi in riva al mare. Val la pena riservare mezza giornata all’escursione in batana (la barca lagunare a fondo piatto) nella Laguna di Marano, borgo marinaro storico. Da lì si scoprono le riserve naturali di Valle Canal Novo e Foci dello Stella, dove, tra baie e canne di bambù, si scorgono animali e uccelli particolari come aironi, fenicotteri e falchi di palude.

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una passeggiata per Forni di Sopra

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La fornâs Davâras (La fornace di Davâras)

Questa fornace, recentemente ristrutturata, è tra le tante che costellavano la valle. Qui veniva prodotta la calce, in passato insostituibile materiale di costruzione assieme a pietra e legno. Costruita a inizio ottocento ed utilizzata fino a pochi decenni fa, la grande fornace di località Davâras ha una capacità di cottura di circa 12 mc di sassi. La costruzione esterna è in muratura di calcare a secco, mentre quella interna, dalla forma a botte, è rivestita da arenaria (saldan). È situata in riva al Torrente Giâf e la calce in essa prodotta venne utilizzata per costruire le case delle vicinanze. È raggiungibile a piedi percorrendo l’itinerario “Orti, fornaci, castelli” oppure in macchina.

Puont del sirai (Ponte della stretta)

È un singolare e romantico ponticello in legno che sovrasta il tratto in cui il Tagliamento raggiunge la sua minima ampiezza, nei pressi di località Santaviela (parcheggio seggiovie Vamost). La parte portante è costruita da travamenta ricavata nelle vicinanze e mantenuta nella forma originale. In passato era l’unico transito sicuro quando si verificavano le piene. Raggiungibile ap iedi percorrendo l’itinerario “Orti, fornaci, castelli”.

I murales del Maestro Spadavecchia

Marino Spadavecchia li creò per l’amore che provava per la località e la sua gente. Questi murales rappresentano scene di vita dei montanari: la partenza dell’emigrante, attorno alla polenta, i lavori tradizionali, le feste di paese. Scoprire queste opere equivale a conoscere l’artista e comprendere come si svolgeva la vita in questa comunità alpina. Gli oltre cinquanta dipinti sono visibili percorrendo le vie del paese.

Borgo rurale di Andrazza

Alla scoperta di una delle tre borgate storiche di Forni di Sopra, che ben conserva esempi abitativi in pietra e legno con annessi fienili e stalle.

In pineta

Rilassante passeggiata su sentierini che si snodano attorno ai laghetti artificiali, immersi nella pietra. Nelle giornate estive afose e assolate si può godere della frescura e dei profumi della natura, mentre i più piccoli si divertono al parco giochi. Ideale per famiglie.

Palas 

Passeggiata facile di 4 km su strada asfaltata, lontana dal traffico, adatta anche a ski-roll e roller-blade. Partenza dal centro sportivo.

Il Fiume Tagliamento 

Piacevole passeggiata di 5 km su strada sterrata pianeggiante lungo il Re dei fiumi alpini.

Giro panoramico

Interamente su strada asfaltata, permette di raggiungere i villaggi Tintai e Tiviei, da dove si ha una magnifica veduta della valle.

le “Cascatelle” 

l’acqua con le sue forme, i sui colori, la sua trasparenza diventa la protagonista di questo facile itinerario, percorribile in un’oretta in ogni stagione. So costeggia il fiume Tagliamento partendo dal laghetto più a valle. Lungo il percorso si guadano piccoli corsi d’acqua e si possono ammirare le gorgoglianti “cascatelle”, graziose opere di sistemazione idraulico-forestale.

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Forni di Sopra: cosa vedere

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ecco un elenco di cose da vedere nel centro storico di Forni di Sopra.

Chiesa di San Floriano

in frazione Cella custodisce pregevoli opere del ‘500, il trittico d’altare di Andrea di Bortolotto detto “il Bellunello” e affreschi di Gianfranco da Tolmezzo.

Chiesa parrocchiale S. Maria Assunta

in frazione Cella – la chiesa risale al 1835-41. Al suo interno si possono ammirare tre bellissimi altari lignei dei Comuzzi. Il campanile è il più alto della Carnia ed è stato realizzato utilizzando esclusivamente blocchi di pietra dai maestri scalpellini fornesi dal 1776 al 1860.

Castello di Sacuidic 

Resti di un maniero risalente ai sec. XII-XIII, posto sulla sponda sinistra del fiume Tagliamento, a controllo di un’antica via di comunicazione. Venne incendiato verso la fine del 1200, probabilmente per la presenza di una zecca clandestina. Si trova nelle adiacenze della frazione Andrazza ed è tuttora oggetto di scavi e restauri.

Cuol di Ciastiel 

Il sito, tuttora in fase di ricerca, si trova sulla sommità di un colle, in località Clevas, tra Cella ed Andrazza. Sono stati rinvenuti l’ingresso del castrum e buona parte del sentiero di accesso.

Museo rurale forense

Allestito nei locali dell’ex latteria di Vico, rappresenta uno spaccato di vita passata. Sono esposti arnesi utilizzati nei lavori agricoli e le originali attrezzature della vecchia latteria.

Museo “il filo dei ricordi”

Ricca esposizione sulla grande tradizione della tessitura. In mostra: strumenti di lavoro, indumenti, coperte, ricami, arredi e l’occorrente per confezionare i tipici scarpès, calzature completamente di stoffa, con suola trapuntata a mano e tornaia in velluto.

 

 

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forni di sopra: sport da fare

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A Forni di Sopra si possono fare vari sport e qui sotto ve li elenco:

Alpinismo e avventura

gli alpinisti e gli amanti delle sfide verticali su roccia non hanno che l’imbarazzo della scelta. È possibile ripetere le classiche vie alpinistiche, su Monfalconi, Cridola e Parmaggiore oppure le vie moderne aperte recentemente dagli alpinisti locali. Forni di Sopra propone inoltre un itinerario facilitato, per avvicinare anche i non esperti a questa avventurosa disciplina: che percorre il panoramico spigolo sud-ovest e raggiunge la vetta del “Clap varmost” a quota 1750 m. Il percorso è attrezzato con funi di sicurezza in acciaio, gradini e pediglie per il superamento dei tratti strapiombanti e un ardito ponte tibetano sospeso sul canyon sottostante (praticabile da Maggio a Ottobre).

Falesie sul Clap Varmost (parete ovest) 

a pochi minuti dalla stazione di arrivo dalla seggiovia. Una ventina di vie di salita su varie difficoltà, tutte protette con punti di assicurazione, adatte sia ai principianti che ai più allenati.

Torrione Comici Ferrata Cassiopea

È tra le più impegnative vie ferrate della Carnia, con passaggi di IV+. Vi si accede dal Pas dal Mus, nei pressi del rifugio Flaiban-Pacherini. Per i meno esperti è consigliabile procedere in cordata.

Falesie nelle vicinanze 

Questa palestra offre una trentina di vie di salita protette con punti di assicurazione. Si raggiunge dopo 10 minuti di cammino dalla piazza principale di Forni di sotto seguendo il sentiero Cai 241/a. A chi ama guardare il mondo dall’alto Forni di Sopra dedica il Dolomiti Adventure Park. Un parco avventura per tutta la famiglia, con 8 percorsi tra gli alberi di varia difficoltà e ostacoli da superare mediante funi, reti, pioli, passerelle e vertiginose teleferiche. Inoltre il Powerfan attende gli impavidi che vogliono provare l’euforia di un salto nel vuoto da un’altezza di 15 metri!

Torrentismo (canyoning) 

Divertente attività dedicata a chi desidera percorrere le strette gole dei torrenti e tuffarsi nelle loro gelide acque, alla scoperta della natura più selvaggia e inesplorata.