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Pistoia i suoi conventi, teatro e fortezza

Convento Del Tau

Corso Silvano Fedi, 28 – Pistoia

Il convento deve il proprio nome dalla croce che i religiosi portavano cucita sulla veste. L’edificio, dopo essere stato venduto a privati e destinato ad altri usi, che ne danneggiano irrimediabilmente le strutture, oggi è tornato, seppure parzialmente, all’antico splendore a seguito di recenti restauri. Attualmente ospita il Centro di Documentazione Marino.

Convento Di San Benedetto

Vicolo della Zecca, 41 – Pistoia

Il convento è composto dalla chiesa, ristrutturata nel 1630, da due chiostri e dai locali comuni. All’interno è custodita l’Annunciazione di Giovanni Bartolomeo Cristiani, il San Benedetto, il Redentore, la Vergine e San Bartolomeo di sucola fiorentina del XVI secolo, e una Santa Francesca Romana di Giacinto Gimignani. Il chiostro piccolo è decorato con le Storie dell’ordine dei Cavalieri di San Benedetto di Giovan Battista Vanni.

Teatro Manzoni

Corso Antonio Gramsci, 127 – Pistoia

L’origine del teatro è legata all’accademia dei risvegliati creata allo scopo di contribuire al risveglio culturale cittadino. Il teatro ha assunto la forma attuale fra il 1861 e il 1864 su progetto di Pietro Bernardini, arrivando ad  una capienza complessiva di 1200 spettatori. Nel 1998 è diventato sede del Centro Regionale Toscano per la Danza e del relativo progetto Toscanadanza.

Fortezza Santa Barbara

Piazza Della Resistenza – Pistoia

Realizzata nel 1539 per volere di Cosimo I de’Medici che ne affidò il progetto a Nanni Unghero; la fortezza sorse su un preesistente fortilizio medievale eretto dai fiorentini nel 1331con l’intento di porre fine sia alle velleità guerresche dei pistoiesi, che alle minacce esterne. Il nucleo centrale venne ampliato da Bernardo Buontalenti che la collegò con un nuovo baluardo alle mura cittadine. Attualmente nei mesi estivi vi vengono effettuate proiezioni cinematografiche.

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