viaggi

viaggio di relax a Phu Quoc (Vietnam)

Phu Quoc è la maggiore isola del Vietnam; lunga circa 50 km e larga circa 25 km, fa parte di un arcipelago di 22 isole nel Golfo del Siam. La percorre una catena montuosa chiamata dei “99 monti”. Si trova, a poche miglia dalla Cambogia e a 50 km dalle coste vietnamite. Ha una popolazione di circa 100.000 abitanti e 2 città importanti: Duong Dong al centro della costa ovest, e An Thoi a sud, entrambi porti di pesca. Le acque cristalline e i grandi spazi verdi, protetti da un Parco nazionale che copre larga parte dell’isola, ne fanno una meta “caraibica” con un mix di sfumature e di colori solo di recente scoperti dai viaggiatori occidentali.

Ultimamente il Vietnam ha deciso di puntare tanto sul turismo, lo si nota specialmente a Phu Quoc, l’isola che punta a diventare la nuova Phuket. Oltre alla bellezza, le sue spiagge bianche e l’acqua cristallina che sono anche una condizione che attira turisti e famiglie, in cui non c’e movida e giovanilismi rumorosi. Ciò non vuol dire che per le strade non circolino enormi serpentoni di chiassosi motorini e che non si stiano aprendo locali alla moda, Hotel delle migliori catene, un parco acquatico, ristoranti e divertimenti vari. Proteggendo, pur con alterna fortuna, la fauna e la flora una parte consistente di Phu Quoc dal 2001 è parco naturale e valorizzando i numerosi templi degni di nota e le attività tradizionali del luogo come la pesca e la produzione di salsa di pesce e di pepe nero. L’arcipelago di Phu Quoc conta 22 isole, molte delle quali protette e molte raggiungibili con gite in giornata. Veri e propri atolli che nulla hanno da invidiare a quelli maldiviani. Come Fingernail Island dove si giunge, dopo una breve gita in barca, partendo dal porto di An Thoi, la seconda città dell’isola (la prima è Duong Dong). C’è poi la possibilità di lanciarsi in immersioni subacque tra le più selvagge della zona e in fondali ricchissimi, o di inoltrarsi nella giungla, a caccia, rigogliosamente fotografica, delle numerose specie endemiche tra cui spiccano il gibbone del berretto e il grande calao indiano. Davvero una terra dall’esotismo  malioso e ancora con un che di mistero.

Da Non Perdere

Le spiagge di Vung Bau Beach, Ong Lang Beach e Ganh Dau Beach sul litorale occidentale dell’isola, Bai Khem Beach su quella orientale. Da visitare per le sue rocce dalle forme improbabili e per i suoi fondali color smeraldo l’isola di Hon Gam Ghi a sud di Phu Quoc. Epitome dei molti templi buddisti disseminati sull’isola, la pagoda di Phu Quoc è l’ideale per ammirare l’alba. Da visitare le cascate Suoi Tranh  nel cuore della giungla, notevoli le gite in barca dal porto di An Thoi, cittadina dove c’è anche  la Phu Quoc Prison in cui prima i francesi e poi il regime Saigon alleato degli USA nel conflitto contro il Vietnam del Nord tenevano, torturandoli, i nemici politici e i prigionieri di guerra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.