ricette

fregola con zucca e porri

Ingredienti:

250 g di fregola sarda; 400 g di polpa di zucca; 1 porro; 2 rametti di rosmarino; brodo vegetale; 1 rametto di salvia; 1 rametto di finocchietto; olio extravergine di oliva; sale e pepe.

Preparazione:

Eliminate le radichette, la guaina esterna e la parte verde del porro, poi affettatelo. Fatelo appassire a fiamma bassa con un rametto di salvia, 3 cucchiai d’olio e 3 di brodo caldo per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete la zucca tagliata a dadini e 1 mestolo di brodo, poi proseguite la cottura per 5 minuti. Alzate il fuoco e aggiungete la fregola, fate insaporire, quindi irrorate con 2 mestoli di brodo bollente. Proseguite la cottura per il tempo indicato sulla confezione della fregola, unendo 1 mestolo di brodo e mescolando quando il precedente sarà evaporato. Spegnete, regolate di sale, unite 2 cucchiai d’olio e spolverizzate con il rosmarino tritato e un’abbondante macinata di pepe. Mescolate, coprite e lasciate insaporire per 1 minuto, poi servite decorando con salvia e finocchietto.

viaggi

Roccaverano (Asti)

Nell’ estremo lembo della cosiddetta Alta Langa, 50 km a sud di Asti, il paesaggio, costituito da ripidi calanchi, è decisamente più aspro e selvaggio rispetto alla dolcezza delle valli circostanti. In un triangolo di colline compreso fra i due rami del fiume Bormida e il torrente Erro, si trova Roccaverano. Punto più alto del crinale, è raccolto intorno alla rinascimentale parrocchiale dell’Annunziata, attribuita al Bramante ma più probabilmente ispirata a modelli dell’artista. Sulla stessa piazzetta si ammirano i resti del castello dei Del Carretto, mentre poco fuori dal paese, in direzione Monbaldone, si trova la chiesa di San Giovanni battista: di origine romanica ma molto rimaneggiata, conserva un importante ciclo di affreschi di fine’400. Al di là delle eccellenze artistiche e dello scabro ma suggestivo panorama naturalistico, Roccaverano è soprattutto nota al di fuori dei suoi confini per la robiola, un formaggio caprino che si prepara da tempo immemorabile e che certamente non sfigura al confronto con i più celebri chèvre d’Oltralpe.