castello di orvinio
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Orvinio un borgo tutto da scorpire

castello di orvinio

Orvinio è un minuscolo borgo medievale, tra boschi e panorami mozzafiato, offre molte cose da vedere:

SANTA MARIA DEI RACCOMANDATI

Edificata nella seconda metà del secolo XVI, in passato era tenuto dai religiosi conventuali dove si riuniva la confraternita del Gonfalone. Ha una pianta a croce latina, un’unica navata, 3 campane, un tetto ad incavallature con travature di legno e affreschi di Vincenzo e Ascanio Manenti.

SANTA MARIA DEL PIANO

Presenta numerosi elementi decorativi, capitelli e fregi di trobeazione con metope e triglifi incastonati nel campanile, di epoca romana. Pianta a croce latina commissa con navata longitudinale; abside semicircolare; facciata a doppio spiovente; portale ad arco a tutto sesto; finestra con lesene per lato e sormontata da cappello ad arco con ghiere concentriche che poggiano su mensole a forma di aquila; archetti pensili che poggiano su capitelli; campanile a pianta quadrangolare con monofore, bifore, trifore; accanto alla chiesa resti delle mura del convento annesso. La chiesa unisce nei caratteri architettonici e decorativi, elementi dello stile ravennate, a quelli dell’architettura comacina del VII e VIII secolo.

CASTELLO MALVEZZI CAMPEGGI

Ha un portale monumentale arcuato, decorato a bugne; cortile con edificio dalle finestre dai montanti a croce di tipo rinascimentale, probabilmente non originarie, terminate con una torretta angolare; volte a crociera costolonate e a sesto ribassato; soffitti lignei a cassettoni con decorazioni pittoriche; cappella a cui si accede tramite un corridoio coperto da volta a crociera decorata a grottesche; cappella interna: storie della vergine e profeti. Nel castello esistevano trabocchetti funzionanti ed in esercizio nell’epoca feudale, le pareti ed il pavimento dei locali sottostanti erano munite di spade taglienti, punte e pali di ferro acuminati. Cappella a pianta quadrata, completamente affrescata da Ascanio Manenti con scene di vita della Vergine, la Natività di Cristo, tra le figure dei profeti.

SAN NICOLA DI BARI

Di pianta ottagonale; facciata con timpano triangolare su dopp; portale in piattabanda sormontata da finestra murata con stemma cardinalizio; Altare maggiore: sormontato da una tela di S.Nicola di Bari con nutria brigantina; Altare a San Rocco con statua lignea del santo; Altare alla Madonna della Pace con icone della vergine; Altare al Sacro Cuore di Gesù sormontato da immagine; Altare alla Madonna Addolorata sormontato da immagine; Crocefisso, baldacchino di manifattura laziale; torre campanaria a 3 piani, in origine a 2 piani; sotto l’arco che sorregge la cantoria un’antiporta di legno decorata da intagli e 4 statuette scolpite dallo scultore Ludovico Alessi.

SAN GIACOMO APOSTOLO

Chiesa di pianta ottagonale; doppi pilastri affiancati su ogni spigolo, con capitelli dorici poggiati su alto basamento a cornice continua; portale con timpano arcuato e nicchie laterali; abside con volta in stucco, costituita da due colonnine corinzie che sostengono un timpano triangolare spezzato; Altare maggiore, nicchia: San Giacomo Apostolo ignoto, legno scolpito e dipinto, incontro di cristo con la samaritana, San Giacomo apostolo predica al popolo il verbo cristiano; Altare a sinistra: il sogno di San Giuseppe, tempera su muro; Altare a destra: la visitazione, tempera su muro con cornice in stucco.

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