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percorso storico Città di Castello

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Citta di Castello (Umbria) Piazza Matteotti

Città di Castello ha molti punti storici interessanti, ecco un percorso da seguire:

PALAZZO VITELLI A SANT’EGIDIO

Presenta affreschi di notevole interesse che ornano le pareti e le volte delle sale attribuiti per la maggior parte alla scuola emiliana. In fondo all’ampio giardino è posta la Palazzina Vitelli con una bellissima loggia affrescata.

CHIESA DI SAN FRANCESCO

L’interno è ad un unica navata. In fondo alla chiesa c’è la Cappella Vitelli. In uno degli altari viene conservata una copia dello “Sposalizio della Vergine”.

CHIESA MADONNA DELLE GRAZIE

Dell’antica costruzione resta il bel portale dell’ingresso laterale. Vi si venera l’immagine della “Madonna delle Grazie”. Il campanile che sorge sul fianco ha una forma che lo rende simile a quello della chiesa di S.Domenico. impostato su 4 pilastri, col paramento di mattoni e di pietra a strati alterni.

TEATRO COMUNALE

TORRE CIVICA

Di suggestivo aspetto prismatico, la Torre conserva murati alcuni stemmi di pietra e la traccia dell’affresco che i Priori commissionarono a Luca Signorelli. Simbolo del potere comunale è anche nota come “Torre del Vescovo”, perché unita a Palazzo Vescovile. La Torre, dalla cui sommità si gode un’incomparabile veduta sul centro storico, sulla collina della Montesca e sull’intera vallata altotiberina, è attualmente oggetto di lavori di consolidamento.

PALAZZO DEL COMUNE

È uno dei palazzi pubblici più importanti in Umbria. Sulla lunetta dell’architrave conserva un’iscrizione ormai consunta con il nome dell’architetto Angelo da Orvieto e lo stemma del comune. L’atrio presenta pilastri ottagonali ad un’ampia volta a crociera. Uno scalone cinquecentesco conduce all’ampia Sala consiliare.

CATTEDRALE

Costruzione rinascimentale. Ha origini romaniche testimoniate dall’attiguo campanile rotondo. Sulla scalinata laterale si ammira il bel portale tardo gotico contornato da colonnette tortili e rilievi scolpiti. All’interno il soffitto è a cassettoni. La chiesa inferiore è della seconda metà del XV sec.

CAMPANILE ROTONDO

Solenne opera romanico-bizantina è quanto resta dell’originale struttura della cattedrale. La parte superiore presenta rifacimenti in periodo rinascimentale.

PALAZZO DEL PODESTÀ

Sulle lunette sopra il portale delle botteghe al piano terreno, si intravedono dei consunti fregi e stemmi di podestà che governarono la città. La facciata rivolta verso piazza Matteotti è stata completamente rifatta.

CHIESA DI SAN DOMENICO

A navata unica, soffitto a capriate, rivela una struttura severa e solenne insieme. Nell’altare maggiore si conserva il corpo della Beata Margherita detta “La cieca della Metola”.

CHIESA DI S.MARIA MAGGIORE

La chiesa è un bell’esempio di architettura rinascimentale in cui il cotto ed il rustico della pietra si fondono in un organico ed equilibrato insieme.

PALAZZO BUFALINI

La facciata principale è rivolta verso piazza Costa. Il cortile interno è coperto con una vetrata e viene utilizzato per iniziative di vario genere.

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Città di Castello e i suoi musei

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Citta di Castello (Umbria) Piazza Matteotti

Città di Castello ha un fantastico percorso museale.

PINACOTECA COMUNALE

È allestita nel rinascimentale palazzo Vitelli alla Cannoiera. La facciata principale del palazzo è interamente decorata da graffiti realizzati dal Gherardi su disegno del Vasari. Nelle ventuno sale sono esposte opere eseguite dal ‘300 fino al secolo scorso da pittori quali: Raffaello, Signo-relli, Pomarancio, Ghilberti etc…

COLLEZIONE BURRI

È l’unica raccolta completa delle opere più significative dell’artista Alberto Burri, uno dei più rappresentativi dell’arte contemporanea. È organizzata in due sedi: palazzo albizzini elegante edificio rinascimentale della seconda metà del ‘400 che custodisce una raccolta antologica di opere realizzate tra il 1948 e il 1989 e gli Ex Seccatoi del Tabacco dove sono esposti i grandi cicli pittorici e sculture realizzate tra il 1974 ed il 1993.

MUSEO DEL DUOMO

Il museo posto a lato della cattedrale conserva preziose testimonianze di arte sacra tra le quali spiccano il Tesoro di Canoscio, rara collezione di piatti ed oggetti eucaristici risalenti al V Vi secolo, il Paliotto in oro e argento di epoca romanica, il Pastorale d’argento con oro e smalti del ‘300 e dipinti di Pinturicchio, Rosso Fiorentino e Giulio Romano.

CENTRO DELLE TRADIZIONI POPOLARI

Il centro, si trova in località Garavelle nelel immediate vicinanze della città, fornisce una precisa immagine delle condizioni sociali di vita del passato. In questo museo etnografico tutto rivive secondo la tradizione popolare.