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Benvenuti delle Isole Egadi

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L’arcipelago delle  Isole Egadi è formato dalle Isole di Favignana, levanzo e Marettimo e gli isolotti di Formica e Maraone. L’isola, la cui forma assomiglia a quella di una farfalla, ha un corpo centrale costituito da una dorsale montuosa su cui spicca il castello di Santa Caterina, forte costituito su una preesistente torre di avvistamento normanna che divide l’ala occidentale, rocciosa e granitica, da quella orientale calcarea e tufacea.

FAVIGNANA

COME VISITARE L’ISOLA

Percorrendo le due ali sia da terra, grazie alle numerose strade carrabili, sia dal mare, una incontaminata bellezza naturalistica appare al visitatore. Numerose sono le cale dal mare, una incontaminata bellezza naturalistica appare al visitatore. Numerose sono le cale che è possibile ammirare, dall’incantevole Cala Stornello, all’isolotto del Previto, da Cala Rotonda a Cala Grande, da Punta Ferro a Punta Faraglione. In quest’ultimo sito si trova una grotta preistorica. Il perimetro dell’area orientale parte da punta San Nicola giunge fino a Cala Rossa. Questa costa molto pianeggiante e connotata da uno scenario di forte interesse geologico e botanico per la presenza di antiche cave a cielo aperto di pietra tufacea, calcarenite dell’era quaternaria, oggi è possibile ammirare meravigliosi giardini ipogei che proteggono la vegetazione del vento. Da Cala Rossa a Bue Marino e da Cala Azzurra fino a Punta Lunga la costa è caratterizzata da una serie di finissima sabbia tufacea, dalle acque color cristallino.

CASTELLO DI SANTA CATERINA FAVIGNANA

Il Castello di Santa Caterina, a circa 300 metri, sulla cima della collina di Favignana, offre a chi vi sale lungo una via zigzagata recentemente gradonata e basolata, la vista mozzafiato di tutta l’isola e del variegato tratto di mare che unisce le Egadi alla costa trapanese della Sicilia.

LEVANZO

Rocciosa e dolomitica, è la più piccola delle 3 isole. È costituita da un piccolo villaggio che si affaccia sul bellissimo porticciolo di Cal Dogana da dove è possibile, attraverso sentieri curati dalla forestale, raggiungere la bella Cala Minnola e la spianata che ospita un esempio di architettura rurale, l’edificio delle Case Florio con l’annessa fattoria. Un’escursione da non perdere è quella che conduce dal paese verso il sito archeologico della grotta del Genovese, grotta preistorica dove sono rinvenuti pitture e graffiti del periodo paleolitico e neolitico raffiguranti figure stilizzate di uomini, uccelli, pesci. I fondali di Levanzo rappresentano un sicuro richiamo per gli appassionati di archeologia subacquea. Attraverso percorsi è possibile ammirare reperti archeologici posti sotto la tutela della Soprintendenza del Mare.

RELITTO DI CALA MINNOLA – LEVANZO

A poche decine di metri da Punta Altarea, nello specchio d’acqua antistante Cala Minnola, tra – 27 m e – 30 m di profondità, si trovano le tracce del relitto di una nave oneraria romana. Si tratta dei resti del carico di anfore e di frammenti di vasellame e vernice nera.

MARETTIMO

È sicuramente il gioiello dell’intero gruppo. Montuosa e dolomitica, la cui massima altezza è Pizzo Falcone, 684 m. s.l.m., è molto frastagliata e verdeggiante. Le sue coste alte e rocciose sono costellate da circa 400 grotte, sia in superficie che in profondità raggiungibili solo dal mare. Scalo Vecchio è il porticciolo dei pescatori, dal quale si scorge il castello di Punta Troia, oggi restaurato grazie all’intervento predisposto del Comune di Favignana. Trasformato in area museale ospita l’osservatorio dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi. Proseguendo per i sentieri in mezzo ad una vegetazione selvaggia si possono ammirare numerosissime specie di piante endemiche assenti nel resto della Sicilia come la Brassica macrocarpa. Marettimo, con i suoi numerosi punti di immersione autorizzati, è il paradiso dei subacquei.

CASTELLO DI PUNTA TROIA – MARETTIMO

Il Castello di Punta Troia è uno dei monumenti più antichi di Marettimo. Originariamente era una torre saracena. Di proprietà del comune di Favignana – Isole Egadi, oggi è sede del Museo delle Carceri e Osservatorio “Foca Monaca” dell’Area Marina Protetta. Meta turistica da visitare per godere dell’incantevole scenario naturalistico.

 

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Levanzo cosa fare e vedere

isole egadi

Una miniatura sull’acqua. Benvenuti a Levanzo, la più piccola delle Egadi, dove auto e moto non possono passare, perfetta per chi vuole veramente staccare e godersi una vacanza sul mare in completo relax. La vita a Levanzo ruota intorno all’unico paese, Cala Dogana, affacciato sul porto. Nel borgo raccolto e punteggiato da case bianche, tra il merletto di vicoli e piazzette lillipuziane, si respira un’aria d’altri tempi con atmosfere rilassanti e slow, dove basta poco per fare amicizia con i suoi abitanti. Qui, inoltre, sono raccolte anche le poche attività commerciali dell’isola, da contare sul palmo di una mano. La seduzione di Levanzo si esprime inequivocabilmente nelle calette da conquistare a piedi o con le barche-taxi dei pescatori. Fra le baie più suggestive, si distinguono: Cal Fredda; più avanti, superata una pineta di pini d’Aleppo, si apre Cala Minnola, protetta alle spalle da un’ampia pineta, meta ideale durante le ore più calde della giornata. Da non credere anche Cala Tramontana, fra le più belle, bordata da rocce rosse e acqua cristallina, con fondali da sogno. Tra i gioielli di Levanzo merita una menzione anche la Grotta del Genovese, considerata una dei siti preistorici più importanti del mondo, per le pitture e incisioni rupestri risalenti al Neolitico e Paleolitico.