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cosa vedere a Prato (parte 3)

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Vi indico i musei da vedere a Prato.

Museo del tessuto

Si trova in via Santa Chiara 24 ed è uno dei più importanti a livello nazionale ed europeo sulla storia e lo sviluppo della tessitura dall’antichità ai giorni nostri. L’arte della lavorazione tessile è documentata dall’era paleocristiana fino ai nostri giorni nelle varie tecniche di esecuzione, per un totale di circa 6.000 reperti. Completano il patrimonio del museo un fondo librario, una collazione di figurini di moda dell’800, macchinari, campionari di chimica tintoria e strumenti di preparazione alla tessitura di varia epoca.

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci

In un palazzo dell’Architettura razionalista ha sede il Museo d’Arte Contemporanea Luigi  Pecci. Oltre alle opere della collezione permanente, il centro organizza anche esposizioni periodiche, laboratori didattici conferenze ed eventi. Nel giardino sono installate le sculture, mentre nella biblioteca si ha accesso ai testi specializzati.

Museo di Arte Contemporanea

Il museo ospita la migliore arte contemporanea degli ultimi tempi. Le collezioni sono uniche tanto che moltissimi sono i visitatori provenienti da tutto il mondo. In Toscana è il punto di riferimento per ospitare le più grandi e importanti manifestazioni ed eventi come sfilate, concerti ed eventi.

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cosa vedere a Prato (parte 2)

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Continuiamo a visitare Prato insieme.

Palazzo Pretorio

È l’antico palazzo comunale di Prato, situato in piazza del comune davanti all’attuale Palazzo Comunale sede del Museo Civico. Il palazzo.

Palazzo Datini

Era la residenza di Marco Datini, un banchiere che, secondo la tradizione, è il patrono della fortuna mercantile di Prato. Rappresenta un caso particolare in quanto si tratta di uno dei pochi palazzi in Toscana di epoca prerinascimentale decorato da una serie di preziosi affreschi esterni e da pitture murali che decorano il cortile interno. Molto belle anche le sale interne del palazzo.

Galleria di Palazzo degli Alberti

Si trova all’interno del palazzo omonimo, e conserva al suo interno una preziosa collezione di opere d’arte risalenti soprattutto al Seicento. La maggior parte della collezione ha un carattere regionale, in quanto i prezzi sono in prevalenza appartenenti al periodo del Seicento toscano, ma non mancano capolavori di ben altra estrazione. Le opere maggiori, infatti, sono la Crocifissione di Giovanni Bellini, la Madonna col bambino di Filippo Lippi e il Cristo incoronato di Caravaggio, dunque autori non appartenenti al 600.

Le Mura di Prato

Prato offre al visitatore una splendida cinta muraria integra al 95%.

Villa Clara

È situata su via Amendola ed è la più bella villa sul lungo Bisenzio. La sua facciata è estremamente bella. La villa è proprietà privata e nessuno può visitarla a meno che non si conosca il padrone, ma un salto ad osservarla ne vale la pena.

Piazza del Comune

Insieme a piazza del Duomo rappresenta il fulcro della città di Prato.