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cosa fare a marsiglia (parte 3)

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Terza parte di cosa vedere a Marsiglia.

VILLA MÉDITERRANÉE

Di fronte al MuCEM, da cui la separa solo uno specchio d’acqua, la Villa che è un edificio dalla concezione audace, con una spettacolare sezione, 40 metri di lunghezza, sospesa nel vuoto a 19 metri di altezza, con uno spazio espositivo e uno spazio belvedere aperto al pubblico. Altrettanto singolare l’Agorà, al piano -2, al di sotto del bacino d’acqua, con un anfiteatro da 400 posti. A livello dell’ingresso, una piccola caffetteria piacevole, con tavolini anche all’esterno.

MUSÉE REGARDS DE PROVENCE

Sull’altro lato del lungomare, opposto al MuCEM, l’ex stazione sanitaria. Nel 2013 è stata trasformata in museo, con un’esposizione permanente sulla storia dell’edificio e una sezione di mostre temporanee della fondazione regards de provence: 850 fra disegni, dipinti, sculture e fotografie, tutti sulla Provenza e il Mediterraneo.

LA VIEILLE MAJOR

È la cattedrale antica. In stile romanico-provenzale, con una bella cupola ottagonale.

LA CATTEDRALE DELLA MAJOR

Neo-Bizantina, enorme. È un mix di elementi bizantini, gotici e romanici. Non è mai stata troppo amata dai marsigliesi, che le preferiscono Notre Dame de la Garde.

QUAI DE LA JOLIETTE

Il lungomare che porta ai docks è molto cambiato e continua la sua trasformazione , con il recupero dei molti edifici haussmaniani, bianchi e sontuosi, tra in Quai de la Tourette e il più famoso Quai de la Joliette. In particolare meritano una visita Les Voutes, i vecchi magazzini ottocenteschi costruiti in basso rispetto alla cattedrale, dove oggi sono aperti negozi, ristoranti, caffè, gallerie d’arte, e più avanti lo spettacolare recupero dei Docks de la Joliette, con pietra e mattoni, 400 metri di lunghezza. Recuperati con grande gusto e creatività, oggi ospitano negozi, ristoranti, uffici, scanditi da una successione di cortili interni. Di fronte, il centro commerciale contemporaneo, Les Terrasses du Port, con splendida terrazza che sembra il ponte di una nave pronta a prendere il mare.

FRAC

Dall’altro lato dei Docks, il bianco edificio del FRAC, con la facciata rivestita di pixel di vetro, è un innovativo progetto. Ospita un centro di documentazione, residenze per artisti e ampi spazi espositivi in cui vengono organizzate 3-4 grandi mostre all’anno, dal ricco fondo del museo.

ARENC

È il nuovo quartiere, cuore del progetto EuroMéditerranée. È un quartiere indivenire, dove stanno sorgendo edifici-torre che disegnano il nuovo skyline della città. Già completata la torre della sede della società marittima CMA-CGM. In costruzione la Torre La Marseillaise, destinata a uffici, 135 metri di altezza; la Tour Horizon, 113 metri, che ospiterà residenze e hotel e la Tour H99, abitazioni di alta gamma.  Qui anche il  complesso cinematografico Europacorp.

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cosa vedere a Marsiglia (parte 2)

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Descrizione di cosa vedere a Marsiglia.

QUAI DU PORT

La riva opposta del porto, con i palazzi a portici ricostruiti , conserva solo alcuni edifici d’epoca.

HOTEL DE VILLE

Edificio del 600 in pietra rosata di Couronne, con uno scudo all’ingresso. In stile barocco dalle forti influenze genovesi, è uno dei pochi edifici sopravvissuti alle distruzioni dei nazisti, oggi valorizzato dal grande piazzale del nuovo assetto del porto.

MUSÉE DES DOCKS ROMAINS

Appena alle spalle del porto, ai piedi del quartiere del Panier, sono emerse le vestigia degli antichi magazzini portuali romani. Al suo interno trovate enormi giare per olio e vino, anfore, monete, mosaici, una ricca documentazione integrata con i risultati delle scoperte di archeologia sottomarina di Cousteau, fra cui i resti della galera di Cesare.

FORT SAINT JEAN

Complesso fortificato dalla lunga storia. Oggi è unito al MuCEM da una passerella e una seconda passerella lo unisce alla Chiesa di Saint Laurent nel Panier, creando un vero ponte tra passato e presente ed è parte integrante del nuovo museo. Una parte delle sale del forte è diventata spazio espositivo, ed è soprattutto interessante scoprire i giardini, dal nome simbolico di Jardin des migrations, che si declinano in 15 sezioni tematiche e ultrapanoramiche, a ingresso libero.

MUCEM

L’edificio è la nuova icona della città: 16.500 metri quadrati, di cui 3.600 di spazi espositivi, dalla Galerie de la Méditerranée a spazi per mostre temporanee, oltre a auditorium, spazi audiovisivi, spazio per bambini, libreria-boutique, ristorante, bistrot e caffetteria. Particolarmente importante l’architettura, che unisce tecnologie innovative ed estetica, utilizza una fibra di cemento ultraperforante. Da non perdere la visione notturna, quando l’edificio è illuminato dagli effetti di luce.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=T4XhaHwcTcE