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10 cose da non perdere a Marsiglia

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Siete in partenza per Marsiglia e non sapete cosa vedere in un week-end? eccola soluzione giusta per voi!!

  1. MUCEM (MUSEO DES CIVILISATIONS DE L’EUROPE ET DE LA MÈDITERRANÉE

È la nuova icona della città: 15.000 m quadri, spazi espositivi, mostre temporanee, auditorium, audiovisivi, aree per bambini, libreria-boutique, ristorante dello chef “tristellato” Michelin Gérald Passédat, bistrot e caffetteria, una vista da favola… Un ponte fra la vecchia e la nuova Marsiglia, imperdibile.

2. NOTRE DAME DE LA GARDE

Uno dei simboli della città, che domina dall’alto. impossibile venire a Marsiglia senza salire a godersi il panorama da lassù e a vedere la collezione di ex voto.

3. VIEUX PORT

Dove batte il cuore pulsante della città e dove si coglie il rapporto unico che lega la città al mare.

4. PANIER 

Il quartiere storico per eccellenza, la Marsiglia di Pagnol, di Jean-Claude Izzo, delle piazzette con i platani e della pétanque; un po’ Italia, un po’ Corsica, un po’ Nord Africa.. Una charme fou.

5. VIEILLE CHARITÉ

Ex ospizio per i poveri del 600, è un gioiello barocco di calcare rosa-ocra, splendido.

6. CITÉ RADIEUSE 

L’unité d’habitation di Corbusier, Patrimonio UNESCO, è un villaggio verticale; 337 appartamenti, un hotel, una scuola, negozi, la terrazza all’ultimo piano dove ora sorge il centro d’arte MaMo.

7. CALANQUES

Appena fuori dal centro, ma sempre nel comune di Marsiglia, comincia il Parco Nazionale delle Calanques, il primo parco nazionale periurbano d’Europa, un vero e proprio spettacolo della natura.

8. EUROMÉDITERRANÉE

La nuova Marsiglia in continua evoluzione: dal recupero dei Docks alle torri e ai quartieri dei più grandi architetti contemporanei, come Zaha Hadid, Jean Nouvel… La più grande operazione di rinnovamento urbano dell’Europa del Sud.

9. I QUARTIERI DI TENDENZA

Saint Victor, Noailles, La Plaine, cours Julien: Marsiglia si muove, giorno e notte. Locali, negozi, atmosfere da scoprire e da vivere attorno al centro.

LE ISOLE

Sono un “quartiere di Marsiglia“, 1°Arrondissement. Ma sono un mondo a parte, un tuffo nell’immaginario di Dumas e del Conte di Montecristo.

 

mini torrente
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come arrivare e vedere la sorgente fiumelatte

mini torrente

Fiumelatte è tra i più brevi corsi d’acqua d’Italia con i soli 250 m. dal punto di origine al suo tuffo nel lago. Precipita a valle con una pendenza media di 36° e per questa ragione le sue fragorose acque sono così spumeggianti e bianche. È un torrente temporaneo, con una stagionalità nella emissione delle acque: compare rapidamente verso marzo per poi scomparire quasi d’incanto ad ottobre. Periodi di attività o di secca “anomali” non sono però infrequenti e vanno ricondotti alla siccità o alla piovosità della stagione.

COME RAGGIUNGERE LA SORGENTE

Camminando verso sud da Piazza S.Giorgio di Varenna, dopo circa 200 m. si imbocca in salita Via Roma, che conduce fino al piazzaletto del cimitero. Da qui prende inizio sulla sinistra una scala breve ma sempre più ripida, al cui termine trae spunto un sentiero parallelo al lago; correndo a mezza costa raggiunge il Fiumelatte, dopo un percorso complessivo di 1 km. circa. Il pittoresco sentiero è ben ombreggiato, immerso nella folta vegetazione; una deviazione di pochi minuti (freccia) che si trova a circa 3/4 della sua lunghezza sulla sinistra e verso monte conduce alla località Baluardo, uno tra i luoghi più panoramici della sponda lecchese del lago di Como.