viaggi

Belgrado cuore serbo da scoprire

A Belgrado la tradizione ortodossa e slava incontra lo spirito internazionale di giovani artisti e designer. Benvenuti nella “città bianca”, capitale moderna dall’anima verde, erede del passato jugoslavo ma proiettata verso il futuro.

Da piazza della Repubblica vicino al monumento equestre del principe Mihailo Obrenovic, opera dello scultore italiano Enrico Pazzi. Si può partire alla scoperta di Belgrado. Di sianco si trova il Teatro Nazionale, famoso per essere stato l’unico aperto durante i bombardamenti delle forze Nato nel 1999. E non solo, offriva biglietti a un solo dinaro. A pochi passi l’Hotel Moskva, capolavoro di Art Nouveau, inaugurato nel 1908, che ha ospitato numerose celebrità e ricorda un castello con due pennacchi di maioliche. Da qui si scorge all’orizzonte il tempio di San Sava, con le cupole verdi e il marmo di travertino. Si dice sia l’edificio più grande del mondo. Da vedere pure, il Palazzo del Parlamento, in stile classico. Per un’atmosfera più romantica, si raggiunge la cittadella di Kalemegdan, polmone verde che sorge su una collina e vi accoglie nell’abbraccio dei fiumi Danubio e Sava. Un parco immenso per lunghe passeggiate mentre lo sguardo si posa sulla città vecchia. Fermatevi sotto la statua del Vincitore, alta 14 metri. All’inizio doveva essere collocata in centro, ma le signore si lamentarono perché, essendo nuda, offendeva in decoro. Così è stata messa un po’ isolata, con gli attributi rivolti al fiume. Con il tempo però, è divenuta un simbolo e un portafortuna per le coppie: secondo la tradizione, chi si bacia sotto la sua ombra sarà felice per sempre.

I Quartieri vivaci

Ma Belgrado è soprattutto una città vivace, piena di giovani, a qualsiasi ora del giorno e della sera. Soprattutto nel quartiere Savamala, il “cultural district”, con alberghi liberty, magazzini e officine, bar e locali. Un rifugio di street artist belgradesi, gli artefici del processo di rinascita di tutta l’area, attraverso le riconversioni delle aree industriali, attorno alla vecchia stazione ferroviaria. Per vedere le loro creazioni, si va al Balkan Design Store. Accanto c’è la Mikser House, uno spazio multiculturale di arti sperimentali, visive, fotografia, teatro, musica.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.