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sasso di castalda 4 passi tra le nuvole

basilicata

Sfidando il cielo e le leggi di gravità, a Sasso di Castalda, medievale borgo lucano, ci sono due passerelle a 120 metri di altezza dal suolo e sono solo per chi vuole una vera esperienza adrenalinica. Un’ora. Questo è il tempo che ci vuole per compiere il nuovo “percorso avventura” mozzafiato messo a punto a Sasso di Catalda, pittoresco villaggio della Basilicata abitato da soli 817 abitanti. Protagonisti sono i 2 ponti tibetani, ovvero sottili, aeree e dondolanti passerelle costruiti sopra valli scoscese. Il primo, lungo 93 metri e sospeso a 70 metri di altezza, si raggiunge rapidamente dal paese e sormonta il Fosso Arenazzo. Poi, un sentiero tracciato lungo la sponda del Fosso conduce in 15 minuti all’attacco del secondo: il ponte della luna. Impressionante: una sola campata di ben 300 metri  120 metri di altezza sopra il torrente sottostante. In un turbine di emozioni per l’arditezza del camminamento (ma la sicurezza è garantita) e la bellezza del paesaggio, consente di approdare al rudere del castello e al panoramico skywalk che, su uno sperone roccioso, dominano il borgo.

info: http://www.pontetibetanosassodicastalda.com

Non solo ponti. Anche panorami e grotte

La zona di Sasso di Castalda è ideale per i trekking. Uno, emozionante, è nell’adiacente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: parte da San mauro di Cilento alla volta del Monte Stella, attraversa il ponte del Vallone Cupo e, attraverso bei castagneti e cascate, tocca Castelluccio da cui si ammira Capo Palinuro. Altra meta d’eccezione sono le Grotte di Pertosa-Auletta, scavate milioni di anni fa dal fiume Negro e che i Romani utilizzavano per le cerimonie sacre: durante la camminata nel Geoparco Unesco si ammirano anche i resti delle palafitte lignee dell’Età del Bronzo.

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