alpi apuane
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attività da fare nella valle di Garfagnana

alpi apuane

Garfagnana è il nome dell’alta valle del fiume Serchio, in provincia di Lucca.

ALPINISMO – PALESTRE DI ROCCIA – VIE FERRATE

Le Alpi Apuane offrono itinerari classici, aperti ad alpinisti famosi, ma anche vie moderne di facile e media difficoltà, divertenti palestre di roccia, vie ferrate dove anche i principianti possono avvicinarsi a questo sport. L’Altalena più emozionante al mondo è sul Monte Forato. Dondolarsi a strapiombo sulla vallata è una esperienza unica da fare in sicurezza con il supporto di una guida alpina e di una guida ambientale.

PARCHI AVVENTURA

L’adrenalina scorre veloce nelle giornate trascorse nei Parchi Avventura della Garfagnana. Arrampicarsi sugli alberi e lanciarsi in percorsi di diverso grado di difficoltà, scendere le cascate di un torrente, cimentarsi nelle palestre di roccia attrezzate, volare sospesi nel vuoto, o perdersi nel labirinto delle fate. Tutto questo è possibile in perfetta sicurezza grazie al personale esperto che insegna anche ai più piccoli la passione per l’avventura.

CANYONING

la discesa dei torrenti e delle forre a piedi, con l’ausilio di corde e imbragature, saltando o scivolando dentro i pozzi d’acqua, è un’attività che non richiede particolari capacità atletiche se non una buona acquaticità e la sicurezza offerta da Guide Canyoning qualificate. Diversi sono i torrenti che si prestano a questo sport: Rio Selvano, Levigliese e la Turrite di Gallicano nel comune di Fabbriche di Vergemoli, Fosso Apraia nel comune di Careggine e, nelle immediate vicinanze della Garfagnana, le Marmitte dei Giganti e l’Orrido di Botri sono sicuramente tra le mete più conosciute.

SPORT ACQUATICI

Valle ricca di acque, diversi sono gli invasi artificiali costruiti per la produzione di energia elettrica. Sulle sponde del lago di Gramozzo è possibile prendere il sole, fare il bagno, noleggiare canoe e piccole imbarcazioni. Piccole spiagge fluviali si trovano anche Isola Santa, Trombacco, Turrite Cava. Le piscine comunali di Piazza al Serchio, Castelnuovo di Garfagnana e Gallicano organizzano corsi e gare di nuoto.

GOLF CLUB GARFAGNANA

Percorso promozionale di 6 buche par 3 per un totale di 730 m. Le distanze potrebbero far pensare a un campo semplice ma basta uno sguardo dal tee della 1 per notare, oltre al magnifico panorama delle Alpi Apuane, tutta la difficoltà del percorso.

 

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visita a Castel Goffredo

Quando si arriva a Castel Goffredo ci sono un bel po’ di cose da vedere tra cui:

CHIESA DI SANT’ERASMO

Questa chiesa è a croce latina, suddiviso in 3 navate con un’ampia cupola con lanterna. Il tempio ospita il Crocifisso miracoloso. Al tari policromi e tarsie di marmi e pietre dure accompagnano i dipinti. La pittura barocca è presente. Arricchiscono la chiesa opere di intagliatori ed ebanisti bresciani e mantovani, come il coro settecentesco e il magnifico pulpito autoportante.

MAST CASTEL GOFFREDO

Si trova nella centralissima via Botturi, a pochi passi da Piazza Mazzini, cuore rinascimentale urbano, MAST Castel Goffredo museo della città, espone una collezione preziosa di marmi, argenti, codici, sculture lignee, tessuti e dipinti. Le opere, raccontano l’evoluzione della città di Castel Goffredo dalla preistoria all’Età Contemporanea. La prima sezione aperta al pubblico mostra il periodo compreso tra l’Età Longobarda e la fine  del Cinquecento. Il percorso espositivo mette in evidenza alcuni temi forti, identitari e fondativi della storia di Castel Goffredo e dell’Alto Mantovano: l’acqua, elemento naturale determinante nello sviluppo storico, urbanistico ed economico  della città e tessitura, arte sviluppatasi fino al Novecento in un distretto tessile.

LA TENUTA DI DI SANT’APOLLONIO

Il parco giardino di 70.000 mq, dotato di un percorso didattico, è coltivato a bosco ed è arricchito da vegetazione autoctona della pianura padana con una zona umida dove si possono osservare uccelli, mammiferi, insetti, anfibi e rettili. Sono presenti, inoltre, un frutteto con antiche varietà rustiche, un roseto di verietà moscate, inglesi, cinesi e da bacca e un giardino di piante officinali. nella tenuta si trovano un museo etnologico dedicato agli indios brasiliani Krahô e al popolo indigeno Kanaka di Papua Nuova Guinea, una biblioteca naturalistica e un’aula multimediale per ricerche su natura, flora e fauna.