calabria
viaggi

Melissa cosa vedere

calabria

Melissa è certamente la vostra meta ideale se amate esplorare la natura, il trekking ed escursioni in mountain bike. Il borgo possiede anche un patrimonio storico-artistico, costituito da musei, monumenti ed edifici religiosi davvero suggestivi. Molto rinomata è la frazione Torre Melissa. In questa località potrete rilassarvi godendovi la tranquillità delle spiagge o passeggiando sul lungomare tra le alte palme e la vista della Torre Aragonese, uno dei più importanti simboli del territorio melissese. Inoltre se vi piacciono gli sport sull’acqua, potrete anche praticare escursioni in barca o in canoa. Il borgo di Melissa con la caratteristica struttura “a gradoni”, mantiene ancora oggi tutte le peculiarità di un borgo di tipo feudale, con i piccoli vicoli raggiungibili solo a piedi e i resti dell’antico castello medievale,  simbolo storico ed archeologico di cui ad oggi sono visibili solamente alcuni parti della struttura e della cinta muraria. Nel territorio di Melissa è presente anche un gruppo di grotte rupestri, primi insediamenti abitativi nella zona; alcune grotte sono inglobate nell’abitato, altre sono ancora ben visibili nelle campagne.

CHIESA SANTA MARIA DELL’UDIENZA

Annesso alla chiesa venne edificato anche un ospizio e locali per i monaci minori conventuali. L’edificio divenne subito meta di grande devozione da parte della popolazione di tutta la diocesi di Umbriatico e della Provincia. Ancora oggi sopra il portale campeggia lo stemma dei Pignatelli.

CHIESA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA

La sua struttura presenta un’unica navata e l’abside è composto da un enorme mosaico che rappresenta Gesù in mezzo ai discepoli. Nell’edificio è conservata una suggestiva scultura in legno di notevole pregio artistico; accanto c’è la statua della Madonna del Santissimo rosario di Pompei. È possibile vedere anche 4 statue di epoca contemporanea.

CHIESA DI SAN GIACOMO APOSTOLO

Sul portale dell’edificio c’è ancora oggi lo stemma araldico dei Campitelli: uno scudo turchino traversato da una fascia argento in campo azzurro, con un leone passante illeopardito e 3 rose rosse a 5 petali. Oggi l’edificio è chiuso al culto.

VECCHIO FRANTOIO

È motivo di vanto tra i musei di Melissa. Si tratta di un Museo Archeologico-Industriale, dove si può osservare, seguendo il percorso espositivo, tutto il sistema di estrazione a freddo dell’olio, fin dalla spremitura delle olive con la vecchia macina in pietra, ancora intatta. Il museo si pone l’obiettivo di approfondire e far conoscere la storia dell’agricoltura locale, dale prime forme primitive ad un’agricoltura più industrializzata.

MUSEO DEL VINO “PALAZZO FERRARO”

Al primo piano troviamo la Sala del Consiglio Comunale di Melissa mentre al piano di sotto è possibile visitare la parte espositiva con gli utensili che venivano adoperati per la lavorazione dell’uva e la produzione del vino.

CHIESA MADRE DI SAN NICOLA VESCOVO

Era sede delle 2 confraternite laiche del SS.mo Sacramento e del SS.mo Rosario. Essendo la più importante vi si riuniva tutto il clero della città per celebrare le funzioni religiose. in essa si conservavano importanti oggetti liturgici di alto pregio.

CENTRO DI RICERCA DELLE LOTTE CONTADINE

Istituito per favorire l’approfondimento e la conoscenza della storia del movimento contadino e delle lotte per la conquista del latifondo. All’interno del museo è ospitata la mostra fotografica “Melissa 1949 – 1979 – trent’anni di rilevazione fotografica sulla condizione e la cultura delle classi subalterne”. Il Centro organizza anche convegni e mostre temporanee e conserva studi e materiale di importante valore documentario.

MONUMENTO AI CADUTI DI FRAGALÀ

TORRE MELISSA

CHIESA MARIA SS. DEL MONTE DEL CARMELO

La struttura di questo edificio religioso è a “campata unica” con la trabeazione interna sorretta da lesene con campitello, che si ispirano ai canoni dell’ordine ionico.

TORRE RAGONESE

La Torre, detta anche “Torre merlata” o Torrazzo, si distingue per alcune singolari caratteristiche dalle altre torri di avvistamento spagnole. la Torre, di struttura circolare, si sviluppa su 3 livelli complessivi: un cortile interno con piccole stanze adibite a magazzini; le stanze padronali; il coronamento. La Torre Merlata è di proprietà comunale e ospita la sede del GAL “Alto Marchesato Crotonese”, dove sono esposti utensili, strumenti, prodotti tipici della cucina locale ed in generale, della tradizione calabrese.

lazio
viaggi

cosa vedere e fare nelle isole ponziane

lazio

Innanzitutto va detto che le isole ponziane sono 3 e ve le presento:

ISOLA DI PONZA

È la più grande delle isole  dell’arcipelago. È lunga 7 km ed è stretta, ha una forma a mezzaluna. Appena si sbarca con le navi ci si trova a Ponza centro o porto dove sono concentrati tutti i principali servizi e attività dell’isola. A poche centinaia di metri dal centro e dopo aver attraversato 2 storici tunnel si arriva al borgo di Santa Maria. È uno splendido e coloratissimo borgo. La Forna, che si snocciola in altri piccoli quartieri, occupa tutta la zona nord dell’isola ed è il tipico villaggio di pescatori con strade strette e incastrare tra edifici e muri a secco. L’isola è caratterizzata da una poca urbanizzazione lasciando ampie zone completamente coperte da macchia mediterranea. Tutto il territorio è ZSC, Zona Speciale di Conservazione, e ZPS, Zona a Protezione Speciale.

ISOLA DI ZANNONE

Fa parte del Parco Nazionale del Circeo e quindi è totalmente selvaggia e disabitata. La sua caratteristica principale è il bosco di lecci. Girare in un bosco in infradito, costume e ancora bagnati dal mare è veramente un’esperienza particolare e unica. Il sentiero è semplice e ben segnalato e vi porterà in cima, dove sono ancora presenti i resti di un convento cistercense. L’isola è raggiungibile in sicurezza sia con gite organizzate saltuariamente sia con le piccole imbarcazioni a noleggio.

ISOLA DI PALMAROLA

La visita di quest’isola è una delle cose da non perdere, se andate a Ponza. L’isola è un’oasi naturalistica tutelata e la presenza dell’uomo è limitata alla baia del “porto”. Questa baia non è un porto vero e proprio ma si può scendere sulla spiaggia ghiaiosa e c’è un ristorante e delle case grotte. Si può raggiungerla sia in modo autonomo, noleggiando una barca o un gommone, sia con una gita organizzata con una traversata di circa un’ora.

MUSEI STORICI

L’intero porto borbonico dell’isola di Ponza è un museo a cielo aperto che è rimasto praticamente invariato, con la banchina al livello del mare, la via pedonale fiancheggiata al piano superiore e le case ancora più alte. È ancora possibile vedere gli edifici pubblici gialli che negli anni passati hanno ospitato le caserme  e gli edifici di una scuola e delle prigioni. La chiesa di San Silverio è stata il centro religioso dell’isola fin dai tempi dei Borbone e l’architettura ricorda chiaramente il Pantheon di Roma. Una visita al cimitero monumentale vi stupirà con le sue tipiche cappelle e il suo panorama mozzafiato. Si possono visitare anche due delle cisterne romane che, 2000 anni fa, fornivano l’acqua a l’intera flotta romana.

MUOVERSI SULL’ISOLA DI PONZA

Ci si può muovere tranquillamente con i mezzi pubblici. La partenza si trova nel parcheggio di Via Banchina Nuova, a pochi metri dallo sbarco della nave. Si possono anche noleggiare scooter, golf car, automobili e biciclette elettriche.

SPIAGGE ATTREZZATE

Da Ponza porto è possibile andare alla spiaggia di  Frontone tramite le molte navette. La spiaggia è raggiungibile anche a piedi tramite una passeggiata di circa 20 minuti dalla strada principale. A le Forna, raggiungibile in bus o auto, sono presenti più punti dove andare al mare in modo gratuito. Cala Feola, spiaggia di sabbia raggiungibile percorrendo una lunga scalinata. Cala dell’acqua è sempre formata da molteplici rocce da cui tuffarsi e potrete noleggiare barche, gozzi, lettini e ombrelloni. Si raggiunge facilmente a piedi. Cala Gaetano, proprio alla fine dell’isola, è un posto davvero isolato e particolare anche perchè bisogna scendere centinaia di gradini. Una serie di grandi rocce saranno alla fine della discesa dove potervi godere una riservata giornata di mare.

Continua a leggere “cosa vedere e fare nelle isole ponziane”