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Cosa fare e vedere nel Bosco degli Ulivi (Reggio Calabria)

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La zona del Bosco degli Ulivi si trova a nord del versante della costa tirrenica fino alle pendici dell’aspromonte. In quest’area sgorgano preziose sorgenti di acque minerali e termali tra cui quelle di Galastro che, con una temperatura di 37° e ricche di sali minerali, sono note per il loro potere terapeutico. Il territorio offre anche testimonianze della storia, con il Parco Archeologico ed il Museo di Medma a Rosarno e il Museo Archeologico di Metauros nella vicina Gioia Tauro.

DA NON PERDERE

BORGHI

Il borgo di S.Giorgio Morgeto con il Castello Normanno e con le botteghe artigianali per la produzione di cestini di castagno, liquori, profumi e olio extravergine di oliva.

RISORSE NATURALI

Piani di Zomaro, Cascate Mundu e Galasia sul torrente Barvi (Molochio). 

SITI CULTURALI

MUSEO E BIBLIOTECA COMUNALE “PAOLO GRECO”

Nel comune di Scido. Conserva libri antichi dal 1500 in poi, lettere autografe di personaggi storici italiani come Giuseppe Garibaldi, Francesco Crispi e Gabriele D’Annunzio, un carteggio epistolare dello scrittore Luigi Pirandello, una pergamena donata alla città dell’imperatore Carlo V. Tra le cose più interessanti da vedere, una preziosa collezione di pipe costruite a mano dal maestro artigiano Rocco De Giglio, molte delle quali riproducono personaggi storici, artisti, filosofi.

MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO ROSARNO

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cosa fare nella costa viola (Reggio Calabria)

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La Costa Viola si trova tra Sciddi e Cariddi, in Provincia di Reggio Calabria e ci sono molte cose da fare e vedere.

IL MARE

È possibile vivere da vicino l’esperienza del mare, navigando lungo la Costa Viola, assistendo alla tradizionale pesca del pesce spada a bordo delle passerelle, praticando immersioni subacque e snorkeling.

TREKKING

Tra Palmi e Bagnara Calabra si articola un sentiero panoramico denominato Tracciolino che rappresenta uno fra i percorsi di trekking più belli e suggestivi di tutta la regione. Un ulteriore percorso di trekking ha inizio sopra Bagnara e conduce fino al “tunnel militare di Murat”, una suggestiva grotta scavata a 40 m dal mare.

DA NON PERDERE:

BORGHI

Il borgo marinaro di Chianalea con le case che sfiorano il mare.

RISORSE NATURALI

Le grotte di Tremusa a Melia di Scilla, di natura fossilifera risalenti al periodo pliocenico.

SITI CULTURALI

Castello di Scilla, Parco dei Tauriani di Palmi, Casa della Cultura di Palmi. 

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Cosa vedere assolutamente a Garfagnana

Nella Valle di Garfagnana ci sono due posti che assolutamente dovete vedere:

FORTEZZA VERRUCOLE ARCHEOPARK

La Fortezza delle Verrucole è uno dei monumenti più rappresentativi  della Garfagnana e del sistema delle fortificazioni militari presenti. Il progetto propone un modo nuovo di scoprire il passato con la ricostruzione della vita all’interno della fortificazione sotto forma di museo vivente. Gli ambienti sono stati riallestiti come potevano presentarsi alla fine del XVIII sec. e grazie alla presenza guide-renactors si scoprono storia e vita  della Fortezza e nella Fortezza. Oltre alle visite guidate vengono proposte attività di laboratorio pratiche indirizzate sia ai ragazzi che agli adulti.

http://www.fortezzaverrucolearcheopark.it/it/

LA GROTTA DEL VENTO

Aperta al pubblico dal 1967, è attrezzata per le visite turistiche e con i suoi 3 itinerari richiama ogni anno migliaia di visitatori. Per la sua varietà di aspetti è una vera enciclopedia del mondo sotterraneo, con gallerie, saloni e pozzi dove si possono ammirare  splendide concrezioni calcaree in accrescimento, forme di erosione, fiumi e laghetti.

http://www.grottadelvento.com/ITA/home.aspx

 

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attività da fare nella valle di Garfagnana (parte 2)

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Attività outdoor da fare a Garfagnana.

BIOWATCHING

È facilissimo avvistare fauna selvatica. Di notte non è raro incontrare caprioli, mufloni e cinghiali, mentre il bramito del cervo echeggia in autunno nelle faggete. tassi, istrici e volpi spesso si avvicinano ai paesi. Per l’avifauna sono presenti oltre 140 specie di uccelli tra stanziali e di passo.

EQUITAZIONE ESCURSIONI A CAVALLO

Facili passeggiate a cavallo o veri e propri trekking sulle numerose mulattiere e strade forestali presenti sono il modo migliore per scoprire la Garfagnana a stretto contatto con la natura che ha caratterizza.

SPELOLOGIA

Su 800 cavità esplorate, quasi 200 presentano uno sviluppo spaziale superiore ai 100 m. Il gruppo delle Panie, con l’altopiano della Vetricia, la Valle di Arnetola e la Carcaraia, dove il Sentiero dei Meno Mille collega ben 5 ingressi, sono veri e propri paradisi per gli speleologi.

SPORT INVERNALI

In inverno le stazioni sciistiche di Careggine e Casone di profecchia ben si prestano alla pratica dello sci alpino, soprattutto per principianti che son affiancati dai locali maestri di sci. Il versante appenninico è ideale per la pratica del fondo, dal passo delle Radici piste con percorsi di diversa difficoltà collegano i due versanti del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. L’escursionismo invernale, con le ciaspole o con i ramponi, in caso di neve ghiacciata, così come lo sci alpinismo si praticano sia in Apuane che in Appennino, prestando molta attenzione alle condizioni di innevamento e meteorologiche e dotati di idonee attrezzatura, anche in sicurezza (pala, arva e sonda).

TREKKING ESCURSIONI – PASSEGGIATE

La rete escursionistica offre molte opportunità ben seganalate dal C.A.I, i percorsi più conosciuti sono raccolti nella cartina dedicata, invitando a scoprire tutti gli altri, muniti di carte dettagliate e la giusta attrezzatura per camminare. Prima di affrontare un itinerario è consigliato accertarsi sull’agibilità dello stesso, sulle condizioni meteorologiche e sul livello di difficoltà.