san felice del circeo
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sentiero del picco di circe

san felice del circeo

Sentiero per esperti, sconsigliato per chi soffre di vertigini e da Giugno a Settembre; collega San Felice del Circeo a Torre Paola seguendo l’intero crinale. Prima di intraprendere la salita al Picco di Circe verificare attentamente le proprie condizioni fisiche, il meteo ed i tempi di percorrenza. Il sentiero offre la possibilità di essere percorso anche a tratti  e da diversi punti di partenza tra cui i più consigliati sono i parcheggi della Crocette, di Torre Paola o del Centro Storico di San Felice del Circeo. Lungo il sentiero si susseguono punti panoramici da cui si possono ammirare il cordone dunale ed i laghi di Sabaudia, il Picco di Circe, il golfo di Gaeta e le isole Pontine. Il sentiero attraversa uno dei sistemi forestali più continui presenti nel Parco per poi penetrare nel “Quarto caldo”, passando attraverso ambienti di macchia mediterranea e sovrastando la parete di nidificazione del falco pellegrino.

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cosa vedere a Monteprandone (parte 2)

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Seconda parte di cose da vedere a Monteprandone.

CHIESA DI SAN NICOLÒ DI BARI

Il suo interno si presenta in stile neoclassico. Da segnalare la presenza delle spoglie di San Cirino.

SAN LEONARDO

È una delle costruzioni più antiche di Monteprandone, un ex chiesa benedettina farfense. L’interno recentemente restaurato presenta un soffitto con volte a crociera e l’altare è posto in una tribuna ad arco a sesto acuto, sostenuto da 2 esili colonne ottagonali con capitelli a fogliame. L’esterno conserva l’originaria ed elegante  struttura gotica: 2 grifoni in travertino sorreggono l’architrave della porta d’ingresso.

ORATORIO DI SAN GIACOMO

Sorge nei pressi dei luoghi dove secondo la tradizione la famiglia Gangale possedeva una casa nella quale il futuro San Giacomo della Marca nacque. Da sempre il luogo è considerato sacro e venerabile.

CENTOBUCHI

Si sviluppa lungo la valle del Tronto ed è la realtà urbana più popolosa del territorio comunale. Deve la sua espansione alla presenza di importanti siti industriali, principalmente nel settore alimentare, meccanico e manifatturiero. Nonostante la vocazione produttiva, offre ai visitatori siti artistici e paesaggistici di pregio come la nobiliare Villa Nicolai, la chiesa di Sant’Anna con i suoi affreschi, il Mulino ad acqua e l’antica pieve di San Donato, in cui sono ben evidenti tracce romane.