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cosa fare in val rendena

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Fra Pinzolo e Madonna di Campiglio, 8 percorsi sensoriali fra le cime del parco Adamello-Brenta, passeggiate sotto le stelle e alba in malga. Camminare a piedi nudi sull’erba o sui ciottoli di fiume, annusare i profumi del bosco, abbracciare gli alberi. E poi, sessioni di yoga e meditazione nel bosco. Sono alcune delle esperienze rigeneranti degli 8 percorsi sensoriali proposti dal Dolomiti Natural Wellness in diverse località della Val Rendena, all’interno del Parco Naturale Adamello-Brenta https://www.campigliodolomiti.it/naturalwellness Guidate da esperti, le uscite sono organizzate per gruppi piccolissimi, in piena sicurezza, in base a un programma settimanale. I percorsi più coinvolgenti si snodano nelle selvagge vallate laterali, coma la Val Genova, la Val Brenta e la Val Nambrone. Le attività sono gratuite per chi soggiorna in una delle strutture alberghiere aderenti all’iniziativa, per tutti gli altri costano 15 euro l’una.

DA NON PERDERE

L’uscita in malga prima dell’alba, a fianco dei malgari della Val Rendena, per conoscere la vita sugli alberi d’alta quota, con prima colazione a base di latte, burro e formaggio prodotti in loco. Per una notte speciale, l’escursione guidata al tramonto con arrivo, cena rustica e pernottamento alla baita di Brenta Alta, lungo il selvaggio sentiero percorso dai pionieri delle Dolomiti a metà del 1800.

alto dige
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cosa fare nell’ alpe di siusi

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Prati ampissimi, boschi che richiamano antiche leggende, maghe che offrono delizie e persino un running park. Sullo sfondo, il massiccio dello Sciliar. Silenzio, grandi spazi vuoti, panorami che riempiono gli occhi e il cuore. Sospesa fra le cime delle Dolomiti a quasi 2000 metri di quota, nei mesi estivi l’Alpe di Siusi è un tripudio di prati verdissimi, baciati da sole. Un paradiso dove si cammina anche senza troppa fatica, su sentieri che si snodano senza grandi dislivelli, punteggiati da malghe e baite, dove si può sostare per un semplice spuntino goloso, ma anche concedersi un pranzo gourmand (Alla Baita Tschötsch, che serve ricette creative i spirate alla tradizione contadina). L’alpe è anche un ambiente ideale per chi ama correre: il suo Running Park offre 27 trail differenti lunghezze e gradi di difficoltà, per 240 km in totale.

DA NON PERDERE

Ai bordi dell’altopiano svetta il massiccio dello Sciliar, considerato un centro di energia vitale, sin dall’antichità, teatro di riti pagani e leggende. Alla sua ombra, nel territorio di Siusi allo Sciliar, si trovano altri luoghi a cui la tradizione attribuisce influssi magici, come il bosco di Laranza, dove si cammina fino a raggiungere la Veduta del Re, un magnifico punto panoramico. Questo e altri itinerari escursionistici dedicati ai “Centri di Energia” partono dal centro di Siusi e l’ufficio del turismo ha una brochure dedicata. https://www.seiseralm.it/it/vacanza-nelle-dolomiti.html