Continuiamo a scoprire i borghi del lazio: CAPODIMONTE (BOLSENA) Con le sue case arroccate su un piccolo promontorio scosceso presenta uno dei paesaggi più pittoreschi della Tuscia, disegnando il "profilo migliore del Lago di Bolsena". la spiaggia che si estende ad occidente dell'abitato ospita nei mesi estivi un gran numero di bagnati. Per la sua… Continua a leggere Borghi da vedere nel Lazio (parte 2)
Febbraio 2024
La Sardegna archeologica: Meilogu, Planarga e marghine
L'itinerario comprende una vasta porzione della Sardegna centrale e si estende verso ovest con la propaggine della Planargia. Il Meilogu è dominato da rilievi basaltici di origine vulcanica: è terra ricca di tradizioni, di storia e di siti archeologici importanti a partire dall'epoca neolitica; ovunque lo sguardo è attratto dalla sagoma di un nuraghe, come… Continua a leggere La Sardegna archeologica: Meilogu, Planarga e marghine
la Sardegna archeologica: Gallura, Anglona e Sassarese
La Gallura porzione Nord-orientale della Sardegna, presenta una zona costiera e una interna, presenta una zona costiera e una interna. La costa è caratterizzata da distese di granito che si aprono su insenature da sogno. La Gallura interna è invece dominata dal massiccio granitico del Monte Libara; nelle valli verdeggiano querce da sughero e vigneti… Continua a leggere la Sardegna archeologica: Gallura, Anglona e Sassarese
Sardegna archeologica: Nuorese e Baronia
La zona del "nuorese" ruota intorno alla città di Nuoro. Il territorio è in prevalenza collinare, ma si presenta aspro nell'area montana del Supramonte di Orgosolo e del Monte Corrasi di Oliena. È la zona più conservativa della Sardegna dal punto di vista degli usi, costumi e tradizioni, basati principalmente sull'attività ed economia pastorale, portata… Continua a leggere Sardegna archeologica: Nuorese e Baronia
La Sardegna archeologica: Ogliastra e Gennargentu
L'Ogliastra è un territorio solitario racchiuso tra il mare della costa orientale e le creste calcaree dell'entroterra. La costa è caratterizzata da vaste spiagge di sabbia dorata e da scogliere calcaree a picco sul mare, meta ambita dagli escursionisti di tutto il mondo. L'entroterra è un territorio aspro e isolato dove i colli vengono coltivati… Continua a leggere La Sardegna archeologica: Ogliastra e Gennargentu
La Sardegna archeologica: Sulcis e Iglesiente
La regione del Sulcis, nella porzione Sud-occidentale dell'isola, prende il nome della città punica di Sulki o Sulci ricca di siti minerari e archeologici. La posizione geografica, con le isole di Sant'Antioco e di San Pietro, ha favorito la frequentazione umana fin dalla preistoria, come testimoniano numerosi insediamenti neolitici, nuragici e punici. Il contiguo territorio… Continua a leggere La Sardegna archeologica: Sulcis e Iglesiente
Sardegna archeologica: Gerrei, Trexenta e Campidano
Il Gerrei è un territorio caratterizzato da solitarie valli solcate dal rio Flumendosa. Contingua al Gerrei, la Trexenta è un fertile territorio di valli coltivate a grano e vigneti che digradano verso il Campitano. Il Campitano è la più vasta pianura della Sardegna e unisce il golfo di Oristano a nord al golfo di Cagliari… Continua a leggere Sardegna archeologica: Gerrei, Trexenta e Campidano
La Sardegna archeologica: Marmilla e Sarcidano
La zona chiamata "Marmilla" lega il Campidano settentrionale con quello meridionale. È una zona famosa per la dolce forma mammellare dei suoi colli, destinati alla coltivazione del grano fin dall'antichità. Contiguo alla Marmilla, il Sarcidano è un altopiano che si protende verso l'interno dell'isola ed è caratterizzato da un piacevole paesaggio collinare, da picchi calcarei… Continua a leggere La Sardegna archeologica: Marmilla e Sarcidano
La Sardegna archeologica oristianese e altipiano di abbasanta
Il territorio dell'Oristanese comprende parte della pianura del Campidano settentrionale fino alla penisola del Sinis. L'oristianese è stato un territorio strategico dal Neolitico all'età romana, e conserva numerosi siti archeologici di grande fascino. COMPLESSO DI MONT'E PRAMA Il sito di Mont'e Prama è uno dei più conoscuti della Sardegna. È stato scoperto nel 1974 durante… Continua a leggere La Sardegna archeologica oristianese e altipiano di abbasanta
cosa vedere a Grotteria
Il centro storico di Grotteria è composto da un abitato situato attorno ad un declivio di un colle esposto a Nord-Est, lambito dal torrente Caturello. L'aitato di origini remote ebbe il punto nevralgico di sviluppo concentrato nella rupe denominata Santa Margherita, dove è stato collocato il castello medievale, primeggiando sull'abitato costruito successivamente. IL CASTELLO E… Continua a leggere cosa vedere a Grotteria