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cose da non perdere nelle dolomiti (parte 2)

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Continuazione della guida alle Dolomiti.

  1. PALE DI SAN MARTINO, SAN LUCANO, DOLOMITI BELLUNESI, VETTE FELTRINE

Le cime aguzze delle Dolomiti Bellunesi, gli inconfondibili rilievi delle Vette Feltrine, lo spettacolo delle Pale di San martino e la maestosità del Monte Civetta fanno da cornice a un territorio multiforme e inaspettato che offre un ventaglio infinito di attività all’aperto, ma anche chiese e musei.

2. MARMOLADA

Con i 3343 m della sua cima più alta, la Marmolada è  la Regina delle Dolomiti. territorio segnato dalla prima guerra mondiale, di cui si trovano ancora testimonianze, offre un grande ventaglio di opportunità: da Arabba, meta sciistica internazionale, ai Serrai di Sottoguda, un canyon con pareti di una verticalità impressionante.

3. PELMO E CRODA DA LAGO

Con la forma che ricorda un’enorme poltrona, il Pelmo è uno dei monti simbolo delle Dolomiti. Ai piedi di questo  gruppo montuoso, tra villaggi pieni di fascino lungo le pendici del Pelmetto e della Croda da Lago, sono state trovate orme di dinosauri  e la sepoltura di un cacciatore nomade di 7500 anni fa.

4. DOLOMITI FRIULANE E D’OLTREPIAVE

La diga del Vajont, che si erge fra i due ripidi versanti della valle come a ricordare che con la natura non si scherza, è la protagonista di uno dei gruppi dolomitici più selvaggi, tra vette arzigogolate, valli profonde, grotte scure e acque che scorrono verso la pianura in sorprendenti fiumi ramificati.

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cose da non perdere alle dolomiti (parte 1)

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5 cose che dovete assolutamente vedere alle Dolomiti.

  1. DOLOMITI DI BRENTA

Questo maestoso e compatto gruppo montuoso è un concentrato di tutto ciò che le Dolomiti offrono: km di piste da sci, sentieri e ferrate, decine di cascate dove fare canyoning e arrampicata sul ghiaccio, una corona di splendidi castelli, alcune perle, come i laghi della Valle dei Laghi e, poco distante, un gioiello: la città di Trento.

2. BLETTERBACH

Nel lembo di terra più a sud dell’Alto Adige esplorerete questa stretta gola che permette di leggere l’evoluzione delle ere geologiche sulle pareti strapiombanti della spaccatura che si dirama dal Corno Bianco. ma trascorrerete anche una splendida vacanza tra natura, storia, cultura e relax ad Aldino, Redagno e al Passo Oclini.

3. SCILIAR-CATINACCIO E LATEMAR

Il fascino di montagne superbe, l’altopiano più grande d’Europa, una città (Bolzano) ricca di storia e di stimoli, la leggendaria accoglienza locale, ma anche un’offerta turistica invernale senza eguali ed escursioni estive che regalano panorami da favola, in un contesto naturale che vi lascerà a bocca aperta.

4. PUEZ-ODLE

Dalla mondanità e dai blasonati comprensori sciistici della Val Gardena al fascino selvaggio della Val di Funes, con le Odle, e della Valle di Eores, questo territorio ha tutto ciò che serve per una perfetta vacanza in montagna: sci, escursioni, percorsi in bicicletta  tanto altro, il tutto condito dalla bellezza sfrontata delle Dolomiti e dall’accoglienza Tirolese.

5. DOLOMITI SETTENTRIONALI

La quintessenza del paesaggio dolomitico è racchiusa qui, ai piedi delle superbe 3 Cime di Lavaredo e tra i pascoli di Val Badia e Val Pusteria, regno di sciatori che prendono d’assalto i centri glamour (Cortina, Dobbiaco, San Candido e Sesto), ma anche di chi cerca quiete e panorami mozzafiato, tra vette brulle, foreste di conifere e deliziosi laghi alpini.

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le dolomiti in inverno

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Sono scenari da fiaba quelli delle Dolomiti, i Monti Pallidi della leggenda. Con crode selvagge, rilassanti o adrenaliniche discese, laghetti ghiacciati e fitte abetaie a fare da cornice a piste sempre perfette e ben battute anche perché ci sono efficienti impianti di innevamento programmato e di un esercito di gatti delle nevi, il contesto ideale per organizzare un’indimenticabile vacanza invernale. Ecco 9 validi motivi per scegliere Dolomiti Superski.

  1. Un Mondo in un Pass

Immagina di poter percorrere ogni giorno piste diverse, risalire versanti diversi, ammirare panorami sempre nuovi tutti incantevoli allo stesso modo. E con un unico skipass. Nel comprensorio Dolomiti Superski è possibile grazie al Dolomiti Superskipass che permette di servirsi di 450 impianti di risalita e percorrere oltre 1.200 km di piste battute del più grande comprensorio sciistico del mondo.

2. Montagne di sogno

L’incanto naturale delle Dolomiti dominate dalla cima più alta, la Marmolada, è universalmente riconosciuto al punto che dal 2009 queste cattedrali di calcare appartengono al Patrimonio dell’Umanità Unesco. In inverno si possono apprezzare i loro sublimi scenari sciando lungo discese suggestive che conducono fino al cuore dei diversi villaggi oppure rilassandosi sulle terrazze dei rifugi disseminati un po’ ovunque.

3. Un bianco safari. Infinito

Come moderni esploratori in viaggio tra le nevi, si può partire da una delle 12 valli di Dolomiti Superski, trascorrere la giornata sugli sci e poi soggiornare in uno dei 400 rifugi a bordo pista, ripartendo il giorno dopo verso un’altra località del comprensorio. Un modo originale per vivere lo sci e la montagna assaporando la vera atmosfera alpina. E ci sono pure i tour giornalieri del Sellaronda o il Giro della Grande Guerra.

  4. Per tutti i gusti e le capacità 

Bambini? Principianti? Esperti? Dolomiti Superski ha una proposta ideale per tutti e per ciascuno. Il 30% delle piste classificate “blu” è dedicato alle famiglie con bambini e a coloro che si avvicinano per la prima volta allo sci. Quelle “rosse” il 60% del totale sono invece pensate per chi vuole cimentarsi con qualche pendenza maggiore. Per i più provetti sono, infine, le “nere”, decisamente più impegnative, lunghe e ripide. In molti casi dei classici.

  5. Brivido controllato

Oltre agli sciatori “normali”, compresi i più esperti, Dolomiti Superski ha pensato anche agli spiriti liberi, giovani e meno giovani. A loro sono dedicati 28 snowpark supersttrezzati presenti in tutte le 12 località del comprensorio dove si può scatenare la propria voglia di freestyle. Per provare l’emozione della neve fresca ci sono alcune aree riservate ai fuoripista, come il Freeride Park Col Margherita con pendii monitorati, accessi controllati e servizio di soccorso.

  6. Sole a 360° 

La particolare posizione geografica delle Dolomiti, sul versante sud delle Alpi, fa sì che anche durante la stagione invernale la zona goda di un microclima con prevalenza di giornate serene e con temperature gradevoli durante il giorno. Cosa c’è di meglio di una bella giornata di sole per poter apprezzare ancora di più una vacanza sulla neve?

 7. Gourmet in pista 

D’accordo lo sci, ma i piaceri sono anche altri. Quelli del gusto e della tavola per esempio. Tra una sciata e l’altra qui puoi deliziare il palato con le creazioni gourmet che chef famosi propongono all’interno di alcuni rifugi del comprensorio. Un mix esclusivo tra discese emozionanti, paesaggi da sogno e piatti di alta cucina da gustare sulle panoramiche terrazze soleggiate a bordo pista.

 8. Scia e vinci

Vuoi vincere un emozionante volo in elicottero sulle montagne più belle del mondo? basta iscriversi alla community “MyDolomiti” di Dolomiti Superski e scalare la vetta delle speciali classifiche del gioco a premi.

 9. Un monte di storia

Non solo panorami fatati: le Dolomiti sono state teatro di cruente battaglie e anni di sofferenza durante la Grande Guerra, di cui rimangono tracce e testimonianze da visitare.

 

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ciclabile delle dolomiti da Calalzo a Cortina d’Ampezzo

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La ciclabile delle dolomiti che unisce Calalzo a Cortina d’Ampezzo è immersa in un ambiente incantevole e unico al mondo ed è una delle più belle e suggestive d’Italia. Il percorso, ricavato sull’antico sedime ferroviario della linea che univa i due centro montani, è lungo poco più di 35 km. In direzione Cortina è leggermente in salita, la pendenza però non va mai oltre il 3%. Anche se le difficoltà sono modeste, per affrontare questa pista ciclabile serve un po’ di praticità con la bicicletta. Per il resto è un percorso piacevole e non troppo difficoltoso, fatta salva una certa nordica modalità di percorrenza, che richiede di mantenere bene la corsia di destra e non lasciare ai bambini briglia sciolte come se stessere pedalando nel cortile di casa. La strada con le automobili per alcuni tratti corre parallela alla pista ciclabile, in altri tratti si inoltra nei boschi di larici, una meraviglia di fresco nelle giornate più calde. Ci sono numerose fontane, aree di sosta e bar, alcuni ricavati nelle caratteristiche stazioni ferroviarie. Percorrere la ciclabile delle Dolomiti è come entrare in un museo a cielo aperto. le opere esposte sono le montagne che incoronano, imponenti e vicine, questa conca unica al mondo. Dalla ciclabile, man mano che ci si avvicina a Cortina, si ammirano alcune delle più belle e famose cime dolomitiche, dal Pelmo all’Antelano, fino al Cristallo e alla Croda da Lago.