viaggi

Pistoia e i suoi palazzi

pistoia

Oggi vi illustro i Palazzi da visitare a Pistoia.

Biblioteca Forteguerriana Piazza della Sapienza, 5 Pistoia

La biblioteca conserva rari incunaboli e preziosi manoscritti. Tra le raccolte da segnalare quella di Fernando Martini, dell’Accademia pistoiese di Scienze Lettere e Arti, di Alberto Chiappelli, di Alberto Montemagni, la raccolta Puccini e quella Macciò.

Ospedale del Ceppo Piazza Giovanni XXIII – Pistoia

Fondato secondo la tradizione nel 1277 dalla “compagnia di Santa Maria”; fu il primo ospedale cittadino aperto grazie alle donazioni ricevute a seguito della peste nera del 1348. All’esterno l’edificio è decorato da un fregio in terracotta dipinto a colori vivaci che illustra le sette opere di misericordia realizzato da Santi Buglioni; mentre dei tondi nella stessa tecnica sono inseriti nei pennacchi degli archi. All’interno è presente il museo dei ferri chirurgici.

Palazzo Dei Vescovi Vicolo del Duomo – Pistoia

Il palazzo ospitò i vescovi fino al 1786, quando fu ceduto a dei privati. La struttura fu più volte modificata. All’interno ospita il Museo Capitolare, che custodisce gli arredi sacri e i paramenti liturgici della Cattedrale e della Sacrestia di San Iacopo, oltre ad opere moderne come la Pomona di Marini o i dipinti di Boldini.

Palazzo del Capitano del Popolo Via di Stacceria, 1-15 – Pistoia

L’edificio, costituito da 3 nuclei (la torre angolare, la casa-torre e un po’ più basso corpo di fabbrica), è stato oggetti di diverse ristrutturazioni che gli hanno conferito l’attuale immagine. Oggi il palazzo è destinato ad abitazioni private e a usi commerciali.

Palazzo del Comune Ripa del Sale, 13 – Pistoia

La facciata è decorata da insegne dell’epoca medioevale, quali la testa di marmo nero sormontata da una mazza in ferro. Degno di nota è il miracolo dello scultore pistoiese Marino Marini esposto nel cortile del palazzo.

Palazzo Della Cassa di Risparmio via di San Matteo – Pistoia

Il palazzo presenta alcuni elementi di assoluta novità per l’epoca, come l’inserimento del fregio policromo a coronamento della severa facciata, le in ferriate del piano terra, ma soprattutto gli affreschi di carattere liberty che il fiorentino Galileo Chini eseguì nelle sale interne del palazzo.

Palazzo Fabroni Via Sant’Andrea, 18 – Pistoia

Il palazzo fu ristrutturato nel XVII secolo quando fu acquistato dai Fabroni. La facciata è caratterizzata da 3 diverse tipologie di finestre sormontate da altrettanti tipi di frontoni e dal portale d’ingresso che accoglie al centro del frontone il grande stemma del casato. Oggi è destinato in parte a prestigiosa sede espositiva e in parte ad uffici comunali.

Palazzo Panciatichi Piazzetta del Sole, 3-9 – Pistoia

Il palazzo è l’unico esempio rimasto nella città di palazzo privato medioevale. la facciata è caratterizzata dalle grandi finestre a crociera e dall’alto porticato che racchiude uno spazio interno. Attualmente il palazzo è adibito ad uffici e studi privati ed a sede del Consiglio Provinciale.

Villa di Scornio Via Dalmazia, 356 – Pistoia

la villa fu fatta costruire da Tommaso Puccini. Tra il 1821 e il 1844 per volere di Niccolò Puccini fu realizzato l’ampio giardino, arredato con vari edifici, alcuni dei quali dedicati alla scienza: un Pantheon agli Uomini illustri, un “Tempio di Pitagora”, un monumento alla scienza, uno all’industria, un emicidio dedicato a Galileo Galilei e una colonna sovrastata dalla statua di Carlo Linneo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.