viaggi

cosa vedere a Mumbai e dintorni

india

Devi andare a Mumbai e non sai da dove iniziare? ti do io degli spunti di viaggio!!!

MAHARASHTRA

Mumbai è la capitale finanziaria del paese, ha un architettura in stile gotico ed è ben visibile nella porta dell’India e in altri monumenti quali: L’Alta Corte, l’Antico Segretariato, gli edifici dell’università e il Vittoria Terminus. Meritano una visita anche altri monumenti, tra cui il museo Principe di Wales, la galleria d’arte jehangir, le numerose chiese, templi e sepolcri. Tra le escursioni c’è sicuramente l’isola di Elephanta raggiungibile in barca, dove potrete ammirare gli imponenti massi scolpiti. Altri luoghi non molto lontani sono: le grotte Kanheri, i resort sul mare dell’isola Madh e Manori, Matheran e i resort collinari di Mahabaleshwar. A circa 400 km di distanza da Mumbai c’è Aurangabad collegata da voli interni ed è il punto di oartenza per visitare le grotte di Ajanta ed Ellora. Ellora è famosa per le meravigliose  e intricate sculture induiste, buddiste e jainiste, Ajanta contiene invece pitture e sculture che raccontano gli avvenimenti principali della vita del Buddha.

GOA

Splendida località famosa per le sue spiagge e per le chiese barocche tra cui la basilica di Bom Jesus, la magnifica cattedrale Se e la Chiesa di San Francesco D’Assisi.

DAMAN E DIU

Piccolissima isola con una remota spiaggia sulla quale si trova un resort, conosciuta per il suo forte, le chiese di San Paolo e Tommaso.

Per guida più dettagliata scrivete a giadastellato@yahoo.it

india
Senza categoria, viaggi

tour nel nord dell’India (parte 2)

india

Continuo a parlarvi del nord dell’India con i seguenti suggerimenti:

PUNJAB

Stato dedito all’agricoltura. La sua capitale è Amritsar famosa per il suo tempio d’oro. Altra città di rilievo è Ludhiana conosciuta come la Manchester dell’est famosa per la sua produzione di articoli di maglieria e altre industrie. Altro luogo da visitare è Anandpur Sahib, centro di pellegrinaggio sacro; Altri centri importanti  sono Patiala, conosciuta per o suoi magnifici forti, palazzi e giardini e Jalandhar città industriale nota per la produzione di articoli sportivi.

RAJASTHAN

Magnifico stato desertico dell’India, ci sono numerosi forti e palazzi, ogni città di questo stato si distingue per una sua particolarità. Jaipur, è conosciuta come la città rosa, ornata da numerosi monumenti storici, colorati bazar e palazzi, è un must in ogni itinerario turistico. Jaisalmer è nota per i brillanti colori oro. Udaipur, pittoresca città, si trova tra le colline dove si trovano molti laghi e palazzi ed in fine Jodhpur, la storica città dai magnifici palazzi e forti. Bikaner nota per il famoso Mirror-work, decorazione delle stoffe con piccoli specchi, Ajmer centro di pellegrinaggio per il famoso santuario di Ajmer Sharif, Pushkar la città sacra conosciuta per l’omonima fiera. Infine, Nagaur, famosa per i suoi templi Jainisti e Mount Abu stazione collinare molto popolare nota anche per il tempio Dilwara dagli intricati intagli.

HIMACHAL PRADESH

Colline ed ampie vallate, aria pulita, picchi innevati, fiumi e magnifici scenari naturali caratterizzano questo stato. Qui si trovano magnifici rifugi situati lungo la catena Himalaya.

JAMMU E KASHMIR

Ha meravigliosi e pittoreschi paesaggi è il più bel luogo sulla Terra. È composto da 3 aree diverse per tipologia e cultura. Jammu, in cui si trovano molti templi e rifugi  sparsi per le foreste. Srinagar, conosciuta per il suo magnifico lago Dal e i suoi giardini mughal: il Shalimar e il Nishat. Non lontana c’è Pahalgam, stazione montana con splendidi paesaggi adatta per gli amanti della fotografia e del trekking, molto praticate sono infatti le escursioni al ghiacciaio Kolahoi. proseguendo lungo la catena Himalayana in direzione nord si raggiunge il Ladakh nell’altopiano del Tibet, spesso chiamato “Moonland”, “Little Tibet” o “Shangri La”. Conosciuto per i suoi numerosi monasteri buddisti e le sue colorate bandiere di preghiera, il Ladahl è lo stato abitato più alto dell’India.

UTTARAKHAND

Comprende le regioni collinari di: Garhwal e Kumaon. Le colline di Garhwal hann picchi che raggiungono i 3000 metri, tra cui Auli migliore pista da sci. Nota anche per il trekking. Situate nella parte centrale dell’Himalaya ci sono le colline Kumaon in cui sorgono molti templi e resort collinari.

UTTAR PRADESH

Ospita alcuni siti patrimonio mondiale: il Taj Mahal e Fatehpur Sikri situati ad Agra.

viaggi

tour nel nord dell’India (prima parte)

india

Vi racconto un po’ dei giri da fare assolutamente nel nord dell’India.

DELHI

È la città ideale per iniziare il vostro viaggio nel nord dell’India. Una città dai contrasti affascinanti, visitate il Qutub Minar, l’alta torre della vittoria, lo splendido forte rosso e la maestosa Jumma Masjid con la sua cupola e i suoi minareti. Tra le altre meraviglie si ricordano la tomba di Humayun, il Purana Qila e il magnifico complesso di edifici governativi sulla collina Raisina. Rashtrapati Bhavan e la costruzione circolare del Parliament House. La città possiede numerosi musei, gallerie d’arte e offre molti programmi culturali. Ci sono tanti bazar, vari empori statali come il Central Cottage Emporium e il Dilli Haat.

IL TRIANGOLO D’ORO

Formato dalle città di Delhi, Agra e Jaipur. Agra è a tutti nota per il famoso monumento all’amore il Taj Mahal e per l’imponente Forte. Inoltre non molto lontano si trova la città fantasma di Fatehpur Sikri, perfettamente conservata. Altra città di questo triangolo immaginario è Jaipur, la città rosa, dove i palazzi e le ragioni vi permetteranno di vivere un’esperienza regale. Tra i luoghi da visitare c’è sicuramente il Forte di Amer in cima alla collina da raggiungere a dorso d’elefante. Altro monumento è il Hawa Mahal o palazzo dei venti con le sue innumerevoli finestre intagliate come filigrana nell’arenaria.

HARYANA

Ci sono molti centri industriali sorti grazie alla vicinanza con Delhi. Stato a prevalenza agricola. Ha molte strutture turistiche, che sono ideali per diverse gite: Lago Badhkal, Dabchik, jungle Babbler, Lago Karna, Sohna, Surajkund, Dumdama, Sultanpur e Kurukshetra.

CHANDIGARH

la città si divide in  47 settori costituiti da strade, parchi, edifici, boulevard e viali alberati. Il luogo più importante è il tempio dalla cupola bianca che si trova sul pendio di una collina nella parte nord-est della città, sul confine delle colline Shivalik. Alcuni dei posti che sicuramente meritano una visita sono: Il Rock Garden, il Rose Garden, il Lago Sukhna, i giardini Yadavindra e Pinjore e le colline Morni.

 

uriezzo
viaggi

alla scoperta del giardino glaciale degli orridi di uriezzo

uriezzo

IL “GIARDINO GLACIALE”

Gli “Orridi di Uriezzo” costituiscono un territorio unico e prezioso.

LE MARMITTE DEI GIGANTI

A Maiesso, poco prima della confluenza con il torrente Devero le acque scorrono in un tratto suggestivo, ben osservabile dal ponte escursionistico. L’alveo presenta caratteristiche forme di erosione in roccia denominate marmitte dei Giganti. Si tratta di impressionanti cavità emisferiche o cilindriche scvaate nella roccia dalla violenza delle acque di fusione del ghiacciaio. La sabbia e i ciottoli trasportati dalla corrente vorticosa e rimasti intrappolati in cavità del fondo roccioso giocano un ruolo importante nella loro formazione, esercitando sulla roccia una forte azione abrasiva.

Le acque superficiali dei ghiacciai che originano dalla fusione del ghiaccio o della neve o della pioggia, formano ruscelli che, precipitano in profondità attraverso i crepacci, alimentano una rete di torrenti che scorrono al contatto tra roccia e ghiaccio. La capacità erosiva di questi torrenti è molto alta, rafforzata dall’abbondante detrito trasportato.

LA “CUPOLA DI VERAMPIO”

Lo gneiss che affiora costituisce l’elemento 0, quello tettonico più profondo conosciuto dell’intero edificio alpino: in tutte le Alpi affiora solo nella zona di Verampio. Questo strato roccioso presenta una forma a cupola, tanto che viene anche definito “Cupola di Verampio“.

GLI ORRIDI DI URIEZZO

Sono profonde incisioni in roccia scavate da energiche cascate, in arretramento progressivo, facenti parte dell’antico sistema di torrenti che scorrevano sul fondo del ghiacciaio che percorreva la valle. La loro particolarità sta nel torrente che li ha modellati che ora non li percorre più, pertanto è possibile camminare agevolmente all’interno di esse. Sono contraddistinti da una serie di grandi cavità subcircolari separate da stretti e tortuosi cunicoli. le pareti sono tutte scolpite da nicchie, volute, scanalature prodotte dal moto vorticoso e violento di cascate d’acqua e in certi punti si avvicinano tanto che dal fondo non permettono la vista del cielo.

CAMMINARE ALLA SCOPERTA DELLE MERAVIGLIE GEOLOGICHE

Partendo da Premia, subito dopo il paese deviate per Crego e uriezzo fino a raggiungere l’imponente parete di Balmafredda, frequentata come palestra di arrampicata sportiva. Da qui breve deviazione, seguendo la strada di sinistra (in direzione di Crego), fino al ponte stradale sul F.Toce per ammirare l’imponente Orrido di Arvera. Ritornati a Balmafredda proseguite verso Uriezzo. Lasciate la macchina al termine della strada asfaltata, vicino al caratteristico oratorio di Santa Lucia, si prosegue solo a piedi seguendo la segnaletica escursionistica. Al primo orrido (Orrido Nord-Est) si accede dopo pochi metri in corrispondenza della fenditura nella parete rocciosa subito dietro la prima casa in pietra ristrutturata. Per l’orrido principale (Orrido sud) si prosegue invece in leggera discesa lungo la strada sterrata fino ad un pannello informativo che ne segnala l’ingresso. Circa 100 m prima una breve deviazione conduce al ponte di Balmasurda, sull’omonima forra. Da qui, attraversando il ponte, si può proseguire a piedi fino al ponte di Maiesso per ammirare le caratteristiche marmitte dei giganti lungo il corso del Toce. Rientro nella stessa parte oppure con il sentiero che aggira l’Orrido Sud.

ACCESSO DA BACENO

Si segue la mulattiera in parte lastricata  e in parte scavata nella viva roccia, che dalla chiesa monumentale di San Gaudenzio scende alla frazione Verampio. Poi ad un bivio segnalato da frecce escursionistiche, si prende un sentiero a sinistra che dapprima attraversa in piano una zona di bosco terrazzato, quindi in leggera discesa scende ad incrociare la pista di servizio di metanodotto nel tratto che corre parallela all’Orrido Sud.

ACCESSO DA VERAMPIO

L’itinerario d’accesso parte dalla Trattoria della Campagna. Si segue la pista di servizio al metanodotto che attraversa il torrente Devero e costeggia più o meno parallelamente il corso del Toce fino all’altezza del ponte di Maiesso, da cui si gode uno spettacolo affascinante sulle marmitte dei giganti. Poco dopo la strada compie un tornante e prosegue in piano, inoltrandosi nel bosco, e superando alcuni ruderi, giunge in leggera salita all’entrata dell’Orrido Sud.

LE MARMITTE DI CROVEO

Sono interessanti fenomeni erosivi. Il migliore punto di osservazione è il caratteristico ponte in pietra ad arco raggiungibile agevolmente partendo dalla piazza centrale di Croveo. La mulattiera costeggia la chiesa sulla sinistra e quindi, aggirando l’abitato, scende fino al ponte. Dal ponte si può proseguire su ottima mulattiera fino a Osso oppure fino a Graglia e Baceno.

matera
viaggi

cosa vedere a Matera

matera

Perché non fare un giro a Matera? ecco dei consigli su cosa vedere.

CHIESA DI SAN DOMENICO

All’interno si trova il sepolcro del giureconsulto materano Orazio Persio.

CHIESA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI

Al suo interno trovate un organo settecentesco e un polittico di Bartolomeo Vivarini. Da una botola si accede alla sottostante Chiesa dei SS. Pietro e Paolo.

DUOMO

Ha una facciata tripartita  con un campanile snello a 3 piani con bifore. L’interno è a 3 navate divise da colonne con originali capitelli ornati di figure: soffitto affrescato, interessante pulpito, coro ligneo ed organo, tele di artisti lucani, presepio in pietra con figure policrome, cappella dell’Annunziata del ‘500 ricca di tele e sculture, e l’altare con la Madonna con Bambino. Nell’ abside dell’altare maggiore si trova la grandiosa tela dell’Assunta e Santi.

CHIESETTA DI S. MARIA DI COSTANTINOPOLI

Ha un portale romanico, ricca di tele ed affreschi, custodisce i resti di S.Giovanni da Matera.

LA STRADA PANORAMICA DEI SASSI

Che scende dal Sasso Caveoso e porta al Sasso Barisano costeggiando la gravina e aggirando lo sperone roccioso, offre al turista lo spettacolo della trasformazione urbanistica e della evoluzione della vita della città. Lungo il percorso sono interessanti chiese rupestri.

CHIESA DI S.MARIA DE IDRIS

La più rappresentativa delle chiese rupestri, quasi interamente scavata nella roccia. Al suo interno, sulla sinistra dell’altare una porticina immette nella chiesetta ipogea di S.Giovanni M. Errone.

CHIESA DI S. PIETRO BARISANO

Scavata in parte nella roccia con facciata curvilinea e piccolo campanile. Al suo interno, un fonte battesimale romanico e pregevoli altari con sculture policrome.

 

viaggi

Pirano itinerario del sale

slovenia

Se volete fare un itinerario del sale a Pirano, vi consiglio questi posti:

PARCO NATURALE DELLE SALINE DI SICCIOLE

Quest’area ospita numerose specie di volatili, vasti campi di alofite e più di 100 caae di salinai abbandonate, che con le loro rovine donano alle Saline di Sicciole un’atmosfera unica.

MUSEO DELLE SALINE

Il museo a cielo aperto comprende la Casa dei salinai, con una ricostruzione museale di una caratteristica ambientazionedel passato con mobili, suppellettili, attrezzi, abiti, e il fondo salifero con relativo canale per l’afflusso di acqua marina.

THALASSO SPA LEPA VIDA

Centro termale ubicato all’aperto, unico nel suo genere, perché in mezzo ai campi di sale, offre differenti tipologie di trattamenti estetici e curativi, effettuati utilizzando i prodotti estratti dal Parco Naturale delle Saline di Sicciole.

FORMA VIVA

La raccolta di sculture in pietra che si trovano all’aperto ha iniziato a formarsi nel 1961. In oltre 50 anni, scultori provenienti da oltre 30 paesi hanno scolpito e lasciato più di 130 statue di pietra, collocate in un’area collettiva a oliveti della varietà di olive autoctone della zona di Pirano.

GALLERIA VALETA

Il percorso offre numerose opportunità per fare attività fisica ed è ideale per escursionisti, ciclisti e amanti della corsa. Galleria Valeta, lunga 550 m è situata  tra Strugnano e Portorose, è la più conosciuta.

PARCO NATURALE DI STRUGNANO

Il parco occupa una vasta area che comprende due riserve naturali, la Riserva Naturale di Strugnano e la Riserva Naturale di Strugnano – Stjuza, nonché il Viale dei Pini, alberato su entrambi i lati e considerato un importante esempio di natura modellata.

CASE DEI SALINAI

Nella prima casa dei salinai, odierno centro per visitatori, il magazzino del sale era situato  al pianterreno, mentre al primo piano c’erano i locali dove risiedevano le famiglie che vi dimoravano. La seconda casa viene utilizzata come abitazione per i salinai anche ai giorni nostri.

LAGUNA DI STJUZA

unica laguna marina della Slovenia; è classificata come ambiente umido salmastro e prende il nome dalla parola italiana “chiusa”. A  causa di un terrapieno che li divide, la baia e il mare sono collegati solo da un canale. Per il suo basso fondale e per la ricchezza di cibo e luoghi di riparo, l’area offre rifugio a diverse specie di volatili marini.

SALINE DI STRUGNANO

Sono le più piccole e settentrionali del Mediterraneo. Il basso fondale della baia è stato trasformato dall’uomo in campi di sale grazie alla costruzione di terrapieni, canali e vasche poco profonde.

 

PER GUIDA PIù DETTAGLIATA  E PERSONALIZZATA: giada31588@gmail.com

slovenia
viaggi

Pirano itinerario religioso (parte 2)

slovenia

Vi continuo ad illustrare l’itinerario religioso di Pirano.

BATTISTERO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Il battistero ha una forma ottagonale ed è l’elemento di dotazione più recente del complesso della chiesa. L’elemento più antico è la vasca battesimale. Sui fianchi più lunghi è scolpito un putto alato che cavalca un delfino.

CHIESA DELLA MADONNA DELLA SALUTE

CHIESA DI SANTO STEFANO E PIAZZA DEGLI EBREI

Una delle chiese più antiche di Pirano. Dietro all’altare maggiore, una scala di pietra conduce al solaio dove erano ubicate le stanze in cui membri della confraternita trascorrevano gli ultimi istanti felici della loro vita. Piazza degli ebrei è sorta sul modello del ghetto di Venezia. In uno dei 3 atrii era stato scavato  un grande pozzo sotterraneo dove confluiva l’acqua piovana che scendeva dai tetti vicini.

CHIESA PARROCCHIALE MADRE DEL ROSARIO, PORTOROSE

Edificio moderno con croce e arcate del tetto che ricordano un albero maestro e una nave. nella chiesa si possono ammirare la scultura dell’altare in terracotta, le vetrate dai colori vivaci e i quadri a olio che raffigurano la via crucis.

CHIESA E CONVENTO DI SANTA MARIA DELLA VISIONE, STRUGNANO

La chiesa e il convento torreggiano in cima alla collina a picco sul mare.

slovenia
viaggi

Pirano itinerario religioso

slovenia

Nel vostro itinerario religioso a Pirano, non possono certo mancare queste tappe:

CHIESA DI SAN ROCCO

L’interno è dominato dall’altare marmoreo, sul quale si trovano le statue lignee della Madonna, San Sebastiano e San Rocco, originariamente dipinte ad imitazione del marmo bianco.

CHIESA DI SAN PIETRO

La chiesa neoclassica ha un portale d’ingresso con un bassorilievo che raffigura la consegna delle chiavi a San Pietro.

CHIESA DI SAN FRANCESCO

Degni di nota sono l’edicola rinascimentale di Vittore Carpaccio, il pulpito magnificamente modellato, numerosi altari e quadri di pittori veneziani. La pavimentazione della chiesa custodisce numerose tombe, incluse quelle della famiglia Tartini.

CONVENTO DEI FRATI MINORI DI SAN FRANCESCO E CHIOSTRO

Il convento conserva una ricca collezione di letteratura musicale. Il chiostro rappresenta uno degli ambienti dotati della migliore acustica della Slovenia e già da diversi anni è sede di numerosi eventi musicali. Dal chiostro si accede alla pinacoteca del convento dove si possono ammirare opere di pittori veneziani.

EX CHIESA DI SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA

Al suo interno furono scoperte 3 tombe di importanti cittadini Piranesi, una delle quali era probabilmente appartenuta alla fraternita di Santa Caterina.

CHIESA DELLA MADONNA DELLA NEVE

Sopra l’ingresso è appeso il quadro della Madonna della Neve che raffigura il miracolo della nevicata che avvenne a Roma nel mese d’agosto e che ricorda il nome della chiesa. Qui è conservato un ciclo di opere pittoriche a olio, dotate di cornici intagliate.

CHIESA DELLA BEATA VERGINE DELLA CONSOLAZIONE

La chiesa conserva quadri raffiguranti scene tratte dalla leggenda di Sant’Agostino, ricchi intarsi di legno e cornici intagliate.

CHIESA PARROCCHIALE COLLEGIATA SAN GIORGIO

È la più grande di tutte le chiese di Pirano, si trova su un’altura da dove lo sguardo abbraccia un panorama che si estende su ben 3 strati. L’interno della chiesa è abbellito da 7 altari, dalle 2 statue di San Giorgio e di San Nicola, dal soffitto riccamente decorato, dai quadri da parete della scuola veneziana.

CAMPANILE DI SAN GIORGIO

Il campanile è la copia ridotta di quello di San Marco a Venezia, in cima sono presenti 4 campane. Sulla sommità del campanile torreggia l’Arcangelo Michele che si muove a seconda del vento, indicando il tempo che farà.

MUSEO PARROCCHIALE DI SAN GIORGIO

Al pianoterra della sacrestia sono esposti oggetti che fanno parte dell’allestimento e del vasellame della chiesa, mentre nello spazio sotto alla navata centrale sono stati scoperti i resti più antichi di strutture edilizie di epoca romana. In quest’area si possono ammirare la statua di San Giorgio a cavallo e un reliquiario a gamba. Meritano una visita anche il lapidario e la fossa archeologica.

slovenia
viaggi

cosa vedere a Pirano

slovenia

Pirano è una città molto colorata e con tante cose da vedere!!!!

PIAZZA TARTINI

Prende il nome dal Virtuoso del vilino, Giuseppe Tartini, di cui in mezzo alla piazza c’è un monumento, mentre casa Tartini è una delle più antiche della città. nella sala commemorativa di Tartini sono conservati interessanti oggetti, tra cui un prezioso violino di Tartini. Da lui prende il nome anche il Teatro Tartini, che ospita numerosi eventi di varie discipline artistiche, come anche eventi con tradizione pluriennale. In questa piazza c’è la Casa Veneziana, un bellissimo edificio, il migliore esempio d’architettura Gotico Veneziana. Qui, c’è anche il Palazzo del Comune, in memoria alla Serenissima, sulla facciata del secondo piano l’asse centrale ospita un leone di pietra con il libro aperto (significa pace). L’interno del palazzo, che ospita l’amministrazione comunale, è ornato da opere di diversi artisti, ma il principale motivo d’orgoglio è il quadro di Domenico Tintoretto. Altri edifici importanti in questa piazza sono: Casa Barocca, Palazzo Apollonio, Palazzo Pretorio e la Loggia. L’ingresso sulla piazza è simbolicamente caratterizzato da 2 pili in pietra per bandiere. Questa piazza è scenario di numerosi eventi, spazio per incontri, spazio per la gente.

DUOMO DI SAN GIORGIO

Chiesa barocca con il suo campanile e battistero che si trova sul colle sopra la città, è sicuramente l’immagine più nota di Pirano. La chiesa si erge sugli archi, che, come la chiesa nel corso degli anni sono stati rinnovati. Nella chiesa è aperto il museo parrocchiale di San Giorgio con il Tesoro, i lapidari e la grotta archeologica; nella stessa via, presso la parrocchia c’è anche il Centro Pastorale e Culturale Georgios, che con il suo scenario esterno e la sua sala fa anche da cornice per eventi.

CHIESE 

Pirano ha molte altre chiese tra cui: chiesa della Madonna della Neve, della Beata Vergine, della Madonna della Salute, di San Pietro, di San Rocco, di Santo Stefano e il convento dei frati minori con il chiostro e la chiesa di San Francesco. Il Chiostro è un vero gioiello architettonico, un punto speciale di pace e bellezza.

MUSEI E GALLERIE D’ARTE

MUSEO DEL MARE SERGEJ MASERA

Si trova nel Palazzo Gabrielli sul lungomare, ci invita a scoprire la storia marittima slovena e  il passato marittimo delle aree costiere. Dispone anche di collezioni permanenti al di fuori del palazzo: Nella Villa San Marco a Portorose, nella Casa di Tona a San Pietro dell’Amata e nel Museo delle Saline nelle Saline di Sicciole. 

MUSEO DELLE ATTIVITÀ SUBACQUEE

Pittoresco mosaico di storia mondiale e slovena delle immersioni subacquee. Il museo delle conchiglie, posto affascinante per le famiglie.

L’ACQUARIO

Ha diverse vasche che ospitano circa 140 differenti specie di abitanti marini del mare sloveno.

MEDIADOM

Pyrhani è il nuovo centro culturale e multimediale nel quale, si può venire a conoscenza dello sviluppo storico e culturale della città di Pirano.

LA GALLERIA CIVICA DI PIRANO

Vanta una ricca collezione permanente.

guatemala
viaggi

antigua guatemala cosa vedere

guatemala

Antigua Guatemala ha vari musei, tra cui: Museo del Libro Antico, il Museo d’Arte Coloniale, che ospita opere pittoriche dei secoli XVI e XVII, il Museo delle Cuppuccine, in cui convivono opere d’arte coloniale e contemporanea insieme a reperti archeologici, e il Museo Archeologico Casa Santo Domingo. Tra le numerose chiese e santuari spiccano il Santuario dell’Apóstol San Felipe, il Tempio de San Bartolomé Becerra, la Chiesa e il Convento Nuestra Senõra La Merced, il Convento di Santa Clara, la Chiesa e il Convento della Recolección, la Chiesa di San Pedro Apóstol o il Convento della Compania de Jesús. Molta attenzione la merita il Palazzo dei Capitanes Generales, sito nel punto strategico della Piazza Centrale, e il Palazzo del Noble Ayuntamiento. La piazza rappresenta l’epicentro della città e ospita la Fontana delle Sirene, costruita nel 1737, e la Parrocchia San José, che occupa l’ingresso dell’antica struttura della Cattedrale Primada de Santiago de los Caballeros.