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cosa vedere a matera (parte 3°)

Ulteriori chiese da vedere a Matera.

CHIESA DEL PURGATORIO

Spicca per la sua particolare forma architettonica. I temi della morte e della vita eterna sono richiamati nel portale e nella facciata di forma convessa. L’interno è a croce greca, definita da 4 coppie di colonne che sorreggono una cupola lignea decorata con le immagini dei 4 evangelisti e dei Padri della Chiesa. Di particolare valore la cantorìa con l’organo settecentesco ed il pulpito ligneo.

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

È uno dei migliori esempi di architettura in stile romanico pugliese presenti a Matera. L’attuale struttura interna, tipicamente medievale, si deve alla rimozione della copertura settecentesca. Fin dal medioevo la chiesa era nota per la sua eleganza strutturale e per la raffinata decorazione. Caratteristiche ancora evidenti nel portale finemente intagliato con volute vegetali e testine scolpite, sormontato da una nicchia che ospita la statua in pietra policroma di San Giovanni Battista.

CHIESA DI SAN DOMENICO

Con l’annesso Convento dei Padri Predicatori, si trova in Piazza Vittorio Veneto, al centro della città, ed è un altro pregevole esempio di stile romanico pugliese. Splendide le decorazioni con arcate cieche e lesene, incluse quelle che sovrastano il portale contrassegnato dall’imponente rosone duecentesco che raffigura la ruota della fortuna dominata dall’Arcangelo Michele. L’interno della chiesa a croce latina e a tre navate presenta numerose opere di pregio, fra cui la Cappella della Famiglia Persio.

CHIESA DI MATER DOMINI

Adiacente ad uno dei punti panoramici più noti della città dei Sassi, nella centralissima piazza Vittorio Veneto, la seicentesca Chiesa di Mater Domini ha sulla facciata sia lo stemma dell’Ordine che quello della famiglia Zurla; nell’interno a navata unica si può ammirare l’altare maggiore dedicato all’Annunziata, opera della bottega di Altobello Persio.

CHIESA DI SANTA CHIARA

La chiesa si distingue per le sue raffinate decorazioni a carattere geometrico e fitomorfo. La nicchia che sovrasta il portale custodisce una statua della Madonna del Carmine, quelle laterali conservano una statua di Santa Chiara, a destra, e una statua di  San Francesco, a sinistra, mentre la nicchia posta al di sopra del finestrone circolare contiene una una rappresentazione del Dio Benedicente. A navata unica con copertura a botte, l’interno della Chiesa di Santa Chiara offre diversi elementi di rilevante valore artistico.

CHIESA DI SANTA LUCIA

Oggi il monumento si distingue per l’imponente scalinata d’accesso recentemente restaurata. La facciata esterna è abbellita da vari elementi decorativi, ripresi anche nel campanile, mentre sul portale trova posto una nicchia contenente la statua di San Benedetto. L’interno a navata unica è abbellito da altari e opere d’arte.

CHIESA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA

L’esterno si caratterizza per la presenza di un campanile a vela a due fornici, lesene ornamentali, una nicchia con una statua raffigurante San Francesco. L’interno a croce latina presenta un altare maggiore e altri 4 altari minori nelle rispettive cappelle laterali.

CHIESA E CONVENTO DI SANT’AGOSTINO

L’imponente complesso monastico di Sant’agostino è un’emergenza architettonica situata in posizione dominante all’estremità settentrionale del quartiere Sassi. Al di sotto della struttura attuale, trova posto il nucleo originario dell’insediamento agostiniano che presenta una serie di locali ipogei dove si svolgeva la vita conventuale. Il complesso ospita gli uffici del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e il Polo Museale della Basilicata.

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cosa vedere a matera (2° parte)

Ecco tutte le chiese rupestri da vedere a Matera.

SANTA LUCIA ALLE MALVE

La chiesa rupestre si trova nell’omonimo rione nel Sasso Caveoso. Il monastero si sviluppava negli ambienti rupestri circostanti l’antica chiesa. All’interno è ancora visibile ciò che resta di un ricco apparato iconografico costituito da affreschi di grande valore storico-artistico.

SAN GIOVANNI IN MONTERRONE E SANTA MARIA DE IDRIS

L’attuale complesso del Monterrone, lo sperone di roccia che si erge nel Sasso Caveoso connotano una delle immagini più note dei Sassi di Matera, si articola in 2 chiese quasi completamente scavate nella roccia. La Chiesa di Santa Maria De Idris, che ha l’Altare maggiore sormontato dall’effresco della Madonna con ai piedi  le “mezzine”, brocche utilizzate in passato per la conservazione dell’acqua. Attraverso una porta disposta alla sinistra dell’altare maggiore si accede alla vicina Chiesa di San Giovanni in Monterrone che conserva un interessante ciclo di affreschi.

MADONNA DELLE VIRTÙ E SAN NICOLA DEI GRECI

Il complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, è uno degli esempi più elaborati di quella che si definisce “architettura in negativo”, ovvero ambienti ricavati con pazienti operazioni di scavo che riproducono tutti gli elementi dell’architettura costruita. Il complesso comprende 2 chiese rupestri affrescate, l’una sovrapposta all’altra, di riti e periodi differenti, un monastero e vecchie abitazioni con cisterne e mangiatoie. Le 2 chiese sono da tempo utilizzate come spazi espositivi per prestigiose mostre di arte contemporanea.

SANTA BARBARA

Questa chiesa bizantina è tra le più importanti chiese rupestri di Matera. Collocata in una parete rocciosa che si affaccia direttamente sulla Gravina, è caratterizzata da una facciata con due accessi in cui il principale è abbellito  da colonne con capitelli. La sua struttura architettonica richiama la tradizione liturgica bizantina e di notevole fattura sono le decorazioni pittoriche presenti all’interno. Fra queste spiccano i meravigliosi affreschi raffiguranti la Madonna con il Bambino e Santa Barbara.

SAN PIETRO BARISANO

Chiesa rupestre che contraddistingue il Sasso Barisano con il suo suggestivo campanile a picco sulla roccia. La facciata è in tufo e presenta 3 portali architravati mentre l’interno, completamente scavato, è stato ricoperto da uno strato di tufo per realizzare le 3 navate. nella parte sottostante si trova una cripta un tempo utilizzata come luogo di sepoltura.

SAN PIETRO E PAOLO AL CAVEOSO

La facciata è caratterizzata dai 3 portali di ispirazione barocca, ciascuno dei quali sormontato da una nicchia con una statua: sul portale maggiore la Madonna, a sinistra San Pietro e a destra San Paolo. Il campanile, a base quadrata. L’interno, a 3 navate con transetto, presenta un altare ligneo cinquecentesco raffigurante la Madonna con Bambino tra i Santi Pietro e Paolo.