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cosa fare e vedere a santorini

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Santorini è probabilmente uno dei vulcani più conosciuti del Mar Mediterraneo.

ATTIVITÀ

TREKKING

Ci sono 18 percorsi segnalati e ogni percorso ha le sue caratteristiche, che possono essere tanto l’architettura tradizionale, quanto i vigneti di Santorini o più semplicemente il grande blu del Mar Egeo.

IMMERSIONI SUBACQUEE

Immergersi in un fondale vulcanico è sempre elettrizzante. Ci sono posti magnifici per fare immersioni, come il promontorio di Trypitì a Therasia, il “naufragio” a Taxiarchis o le grotte di Mesa Pigadia.

SPORT ACQUATICI

Il Mar Egeo è il luogo ideale per tutti i tipi di sport acquatici Jet ski, parasailing, wakeboard, sci d’acqua, wave runner o persino kayak marino sono solo alcuni degli sport che si possono provare.

ALTRI SPORT

Equitazione sulla spiaggia, ciclismo attraverso l’isola o arrampicate sono altre attività sportive che potrete praticare sull’isola.

SPIAGGE

La bellezza selvaggia della sabbia nera, rossa o bianca: si può nuotare in acque cristalline e godersi il sole su spiagge assolutamente uniche nel loro genere.

VILLAGGI

Scoprite i veri gioielli di Santorini, i suoi villaggi:

OIA

Un modello di raffinatezza architettonica e cicladica nella parte settentrionale di Santorini. Famosa per il suo tramonto mozzafiato;

FIRÀ

La capitale e il centro commerciale dell’isola. Adagiata sul bordo della Caldera con una vista spettacolare;

FIROSTEFANI E IMEROVIGLI

A nord di Firà, raggiungibili a piedi con vista panoramica sul vulcano e sulla Caldera;

KARLERADOS

Appena fuori Firà, dove si può passeggiare per i vicoli lastricati e assaporare il tradizionale Krithalakoulouro di Santorini;

VATHONAS

costruito in una gola lunga 5 km, totalmente nascosto dalla vista;

MESSARIA

Uno dei più grandi villaggi dell’isola;

PYRGOS

La vecchia capitale, una città veneziana con antichi palazzi e vicli lastricati. Da non perdere la vista dal Kasteli;

MEGHALOCHORI

Un piccolo villaggio tradizionale per chi ha grandi aspettative;

AKROTIRI

Un piccolo villaggio di pescatori, con una grande storia alle spalle;

MESA GONIA/EYO GONIA

Dalla cima della montagna in direzione della base, si incontrano 2 splendidi villaggi con vista spettacolare sul mare;

EMBORIÒ

Il più grande villaggio di Santorini, fungeva da centro commerciale dell’isola. Il Kasteli meglio conservato dell’isola si trova qui;

PERISSA E KAMARI

Le spiagge nere più famose dell’isola. Vi troverete un’infinita offerta di attività ed acque cristalline.

ARCHITETTURA RELIGIOSA

Sull’isola sono state costruite 600 chiese. La maggior parte di esse è caratterizzata dall’uso di un’architettura popolare con uno stile molto particolare. Dominano le grandi superfici bianche, sotto forma di cubi, parallelepipedi, prismi ottagonali, sfere e cilindri. Non presentano ornamenti architettonici, mentre le aperture sono rare e piccole. Ci sono poi diverse grandi chiese: La Panaghia di Bellonia a Firà, e Aghios Gheorghios a Oia. Si basano tutte su canoni architettonici bizantini e greco classici. I templi sono stati realizzati sia sopra che sotto le terra. Solitamente sono piccoli e semplici, senza decorazioni, costruiti con materiali locali. Vale la pena visitare il monastero del Profeta Elia vicino a Pyrgos e il monastero di Aghios Nicholaos ad Imerovigli.

 

calabria
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gole di tiberio

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Vi parlo delle Gole di Tiberio che si trovano nel fiume Pollina a 80 m. s.l.m. tra i comuni di San Mauro Castelverde e Castelbuono, nel Parco delle Madonie. Le gole sono lunghe circa 450 m. e possono essere divise in 3 zone: la prima parte , di circa 100 m., si staglia in modo imponente allo sguardo del visitatore appena arrivato nel letto del fiume, ricca di grotte, è percorribile a piedi; la parte centrale, quella più affascinante e suggestiva lunga circa 250 m. ed alta anche più di 50 m., è attraversabile soltanto con i gommoni poiché la profondità dell’acqua supera gli 8 m. anche in estate, a metà percorso è presente un grosso masso che nel passato veniva utilizzato come passaggio segreto; l’ultima parte, lunga circa 100 m., si presenta come un lago incantato, una sorta di paradiso terrestre primordiale. La bellezza e il fascino delle gole, inoltre, sono arricchiti dalla presenza di numerose grotte lungo le pareti del sito, create dall’attività carsica del fiume. Si tratta sia di piccoli anfratti che di grotte calpestabili che in alcuni casi diventano addirittura profondi inghiottitoi. La loro concentrazione più alta si trova all’imbocco del lato monte delle gole, dove l’acqua del fiume, ha più forza ed energia. La maggior parte delle grotte sono sono inaccessibili poiché si trovano nella parte alta del sito. Le più famose sono: quella dei Briganti situata nella seconda metà delle gole, e quella del Cavallo all’inizio del sito, una delle poche accessibili con una certa facilità. Queste cavità sono evidenti anche i segni della costante presenza degli uccelli, dei quali è possibile osservare il loro utilizzo per la nidificazione. Nella parte più stretta e terminale delle gole sono stati individuati alcuni fossili di gasteropode. Uno dei fenomeni più suggestivi dell’escursione alle gole sono sicuramente i giochi di luce. Il sole verso mezzogiorno squarcia la penombra che avvolge la gola e riflettendosi nell’acqua, proietta delle immagini nelle pareti. Questi giochi di luce cambiano ad ogni istante creando al passaggio del visitatore un paesaggio surreale. Nella zona centrale, sotto il masso, si crea una sorta di camera oscura in cui i giochi di luce nelle pareti si animano con il movimento dell’acqua. In estate questo fenomeno dura circa 2 ore dalle 12 alle 2 del pomeriggio, mentre nel resto della giornata la gola, quasi nella sua totalità, rimane in penombra.

ITINERARI NELLE GOLE

ITINERARIO 1

Durata 2 ore: attraversamento delle gole in gommone e discesa del fiume Pollina per circa 500 m. fino alle Piccole gole, qui è possibile fare il bagno e rilassarsi un po’ sdraiandosi sulla tiepida pietra calcarea.

ITINERARIO 2

Durata 30 minuti: attraversata delle gole in gommone.

ITINERARIO 3

Durata 3 ore: attraversamento delle gole e risalita del fiume per circa 2 km fino all’area attrezzata Tiberio gestita dall’Azienda Demaniale Regionale, dopo una breve sosta si prende la trazzera verso la borgata Tiberio per ritornare alle macchine.

ITINERARIO 4

Durata 6 ore: risalita del fiume Pollina a partire dal mare o dalla stazione ferroviaria di Finale di Pollina, per un percorso di circa 10 km con la traversata delle gole in gommone alla fine del percorso.

ITINERARIO 5

2 o 3 giorni: partenza dalla stazione ferroviario di Finale di Pollino e dopo aver percorso tutto l’itinerario 3, si rimane a dormire nella zona delle gole, la mattina seguente si parte alla volta dell’area attrezzata Tiberio lungo il fiume. Se si opta per i 2 giorni, dopo una breve sosta si segue per la trazzera fino alla borgata di Tiberio e poi la strada provinciale che conduce alla stazione ferroviaria di Finale. Se invece si opta per i 3 giorni, si dorme presso l’area attrezzata Tiberio, nel pomeriggio è possibile fare alcune attività in zona. La mattina seguente si parte alla volta della stazione ferroviaria di Finale sempre imboccando la trazzera fino alla borgata di Tiberio e poi la strada provinciale fino a destinazione.

RAFTING SUL FIUME POLLINO

Dal mese di gennaio al mese di aprile, fiume permettendo, si organizzano discese rafting lungo il Pollina all’interno del Parco delle Madonie. Il fiume, è facile da percorrere ed accessibile a tutti. Il percorso attraversa molti angoli suggestivi ed incantevoli del fiume come le Gole di Tiberio, le Piccole Gole e la zona dove nidifica l’aquila reale.