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Il cammino di San Francesco

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Il cammino di San Francesco è percorribile  a piedi o in diversi altri modi, è un percorso di interesse religioso naturalistico che rincorre le strade di Francesco d’Assisi. Un viaggio senza tempo attraverso eremi, santuari, antiche foreste e borghi medievali che ispirarono il santo di Assisi e che si snoda attraverso i luoghi dove ha vissuto. Un pellegrinaggio che ripropone l’esperienza  francescana attraverso le sue terre e i suoi luoghi. Un unico cammino per raggiungere Assisi partendo da La Verna a nord, o da Roma, a sud di Assisi. Il cammino parte, appunto, al nord della rupe della Verna per poi scendere verso Gubbio e Assisi e proseguire attraverso le colline dell’Umbria e verso i monasteri del reatino, in direzione di Roma, sede della Cattedrale di Pietro. La sua lunghezza sfiora i 500 km e, il tratto laziale, che può essere percorso da nord a sud con meta Roma, oppure in senso inverso se si vuole raggiungere Assisi, inizia sul confine tra Umbria e Lazio, nei pressi di Labro per il percorso principale e nei pressi di Greccio per i percorsi alternativi. Dagli innesti con l’Umbria si entra in un paesaggio decisamente appenninico percorrendo sentieri e mulattiere per poi attraversare borghi e santuari che fanno rivivere un’esperienza unica di spiritualità e bellezza.

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cosa vedere a Matera (parte 4)

I PALAZZI

Gli antichi palazzi sul piano testimoniano la storia, lo stile e il ruolo delle famiglie più note della Città dei Sassi.

LE PIAZZE

Tra le principali piazze presenti a Matera troviamo: Piazza Vittorio Veneto, che offre il primo suggestivo skyline del centro storico con un belvedere emozionante sul Sasso Barisano e l’accesso agli Ipogei e alla Matera sotterranea; Piazza del Sedile, su cui si affaccia l’omonimo palazzo che ospita il Conservatorio Statale di Musica; Piazzetta Pascoli, dedicata al celebre poeta, da cui si può ammirare uno degli scorci più suggestivi della Città, la Civita con la Cattedrale di Matera e il Sasso Caveoso. In piazza è presente anche la “Goccia” dello scultore giapponese Kengiro Azuma, un’opera bronzea di oltre 3 metri assurta a simbolo dell’elemento connotativo della storia millenaria di Matera:l’acqua.

CASTELLO TRAMONTANO

Si trova su una collinetta che sovrasta il centro della città, non è mai stato completato proprio a causa dell’uccisione del conte. Il maniero edificato in stile aragonese, presenta un imponente maschio centrale e due torri laterali smerlate con feritoie. Il suggestivo castello “incompiuto” e il parco che lo circonda ospitano importanti eventi culturali e musicali.

 

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cosa vedere a Matera (parte 4)

Matera e i suoi musei.

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DOMENICO RIDOLA

Nella sezione preistorica sono esposti significativi reperti provenienti dai villaggi neolitici della Murgia che testimoniano, l’introduzione dell’agricoltura e lo strutturarsi di insediamenti stabili. Pregevoli corredi funerari e oggetti votivi narrano la vicenda umana sviluppatasi nelle epoche successive nei santuari e nei centri abitati indigeni, poi ellenizzati, dislocati sulle alture dominanti le  vallate fluviali, tra cui Timmari e Montescaglioso. Una collezione di eccezionali vasi protolucani e apuli a figure rosse attribuiti ai maggiori pittori dell’epoca, testimonia l’evoluzione della ceramografia magnogreca. La sala dedicata al fondatore, con l’arredo dei primi del Novecento, conserva documenti delle attività di medico, parlamentare e archeologo di Domenico Ridola: collezioni di fossili, minerali, oggetti etnografici, ceramiche, che illustrano i suoi molteplici interessi scientifici.

MUSEO NAZIONALE D’ARTE MEDIEVALE E MODERNA DELLA BASILICATA

Il Museo è allestito in Palazzo Lanfranchi , edificio monumentale, massima espressione dell’architettura del 600 a Matera e punto di partenza dello sviluppo urbanistico baroccodella città. Il percorso espositivo del museo è strutturato in 3 sezioni: Arte Sacra, Collezione d’Errico, Arte Contemporanea e la Sezione Etnoantropologica. Arte sacra: è esposto un nucleo di opere d’arte provenienti da chiese del territorio lucano, la maggior parte delle quali non ha più la collocazione originaria. Collezione Camillo d’Errico di Palazzo San Gervasio: comprende una selezione di tele di scuola napoletana del 6 e 700, importante testimonianza di collezionismo privato in Basilicata. Arte Contemporanea: espone alcuni dipinti dei maggiori pittori italiani.

MUSEO DELLA SCULTURA CONTEMPORANEA MUSMA

Si trova nel cuore dei Sassi. È il più importante museo italiano interamente dedicato alla scultura. Ospita una collezione permanente di oltre 4000 opere e una biblioteca di circa 5000 volumi. Un luogo magico che consente ai visitatori di sperimentare la straordinaria integrazione tra gli ambienti secolari “cavati” dall’uomo e la scultura contemporanea.

CASA ORTEGA

Antico fortilizio longobardo, Casa Ortega ospita vari bassorilievi policromi, realizzati con i materiali e con la tradizionale tecnica della lavorazione della cartapesta.

CASA NOHA

L’antica dimora, ospita il raccolto emozionante della storia di Matera. Al suo interno, infatti, è possibile intraprendere un suggestivo percorso multimediale che va dalla preistoria ai giorni nostri.

CASA CAVA

È un centro culturale che trova posto nel cuore dei Sassi e che ospita molteplici attività. La visita guidata all’auditorium ipogeo Casa Cava è un’esperienza che narra con nuovi linguaggi il patrimonio culturale di Matera e della Basilicata. L’intervento architettonico e il progetto sono stati oggetto di premi internazionali.

MATERA OLIVE OIL MUSEUM – MOOM

È stato realizzato in un antico frantoio rupestre. Il frantoio è composto da diversi, ambienti, ognuno destinato a una fase particolare del processo di lavorazione dell’olio.