lazio
viaggi

Ponza e le sue bellezze (parte 1)

lazio

Eccovi una selezione di cosa vedere assolutamente nell’isola di Ponza.

NECROPOLI DI BAGNO VECCHIO

È caratterizzata da 4 tombe ipogee: la tomba A con una pianta a forma di croce, la tomba B a forma di croce tripla, la tomba Rosa in pianta quadrangolare, con in fondo una camera sepolcrale e la tomba Bella a pianta rettangolare. Quest’ultima ha una volta a sesto ribassato e la sapienza costruttiva della sua realizzazione sembra il segno di un’edificazione  più recente. Le tombe ipogee furono certamente utilizzate nel periodo proto cristiano, anche se sono databili a un’epoca antecedente.

CIMITERO DI PUNTA  DELLA MADONNA

Il Cimitero di Ponza rappresenta uno dei cimiteri più interessanti e particolari al mondo. Sorge sul promontorio di Punta della Madonna, dove in epoca romana sorgeva un grande complesso residenziale ( la Villa romana di Punta della Madonna). La parte più antica del cimitero si sviluppa intorno alla vecchia cappella dedicata a S.Maria della Salvazione; la chiesa conserva ancora un’icona della Vergine a cui si rivolgevano i pescatori.

LE GROTTE DI PILATO

Sono un esempio notevole di peschiere scavate nella roccia, caratterizzate da un grande impegno costruttivo e decorativo. Queste strutture ittiche servivano, durante l’impero romano, per allevare il pesce e in particolare alcune specie considerate di grande pregio come le triglie, lo scaro, le murene e le aragoste da portare sulla tavola dei romani più facoltosi. Tale complesso architettonico coniuga sapientemente gli aspetti produttivi legati alla distribuzione delle vasche e dei canali per convogliare l’acqua marina con la raffinatezza dei luoghi destinati  agli aspetti ricreativi; caratterizzati da mosaici, stucchi e sculture. Sono state in seguito riadattate a magazzino e ricovero per piccole imbarcazioni legate alla presenza sull’isola della marina borbonica.

IL TUNNEL DI CHIAIA DI LUNA

È uno dei 4 tunnel di epoca romana presenti sull’isola, i quali permettevano di superare gli ostacoli caratterizzati dai promontori a picco sul mare e di collegare così le varie parti di Ponza, altrimenti separate data la sua conformazione geografica. Il tunnel di Chiaia  di Luna, in particolare, garantiva il collegamento con l’insenatura Chiaia di Luna, irraggiungibile se non dal mare. Tale insenatura rappresentava un approdo importante per le imbarcazioni per la sua posizione a ovest e quindi protetta dai venti di levante e grecale. Il tunnel non è particolarmente lungo (168 m), ma è caratterizzato da accorgimenti tecnici molto raffinati, che testimoniano l’alto livello ingegneristico e una grande disponibilità di risorse economiche e di uomini.

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.