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cosa vedere nel parco naturale regionale sirente velino

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Posti da non perdere nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino.

LE PAGLIARE, I VILLAGGI RURALI DI ALTURA

Resterete affascinati dall’architettura essenziale di questi agglomerati rurali anticamente popolati in concomitanza con le stagioni dell’agricoltura e del pascolo nella Valle dell’Aterno. Ripercorrendo gli antichi sentieri della trasumanza, attravrso paesaggi mistici e dominati dal silenzio, la visita alle pagliare fa rivivere, anche solo per un attimo, la storia della civiltà contadina di questo territorio.

CHIESA DI SANTA MARIA IN VALLE PORCLANETA

Si trova a Rosciolo, nel comune di Magliano de’ Marsi, costituisce una delle 3 più belle chiese romaniche d’Abruzzo. L’interno a 3 navate, custodisce l’elegante pulpito. Di particolare interesse sono il rarissimo architrave di scultura lignea, e l’iconostasi, la parete su cui erano poste le sacre icone a delimitare la parte della chiesa riservata ai religiosi  da quella per i fedeli.

CASTELLO DI CELANO

Da sud-est si accede tramite un ponte levatoio ed un arco ogivale. Entrando nel palazzo si giunge al cortile al centro del quale è situato il pozzo per la racconta delle acque piovane. Dei sobri interni, presumibilmente affrescati, restano alcune porte con cornici in pietra e capitelli decorati. Sul loggiato del piano nobile si affaccia il portale della cappella privata di S. Andrea col blasone dei Piccolomini scolpito sull’architrave in pietra. Il castello è oggi sede del Museo Nazionale della Marsica.

L’ANTICA CITTà ROMANA DI ALBA FUCENS

la più nota città antica d’Abruzzo, nel comune di Massa d’Albe, è uno dei siti archeologici più importanti del territorio del Parco. Gli scavi, hanno portato alla luce nel Piano di Civita le terme, un thermopolium, la basilica, il macellum, il Santuario di Ercole, una domus e un bellissimo anfiteatro, perfettamente intatto.

MASSICCIO DEL VELINO

Si innalza nei territori di Massa d’Alpe e Magliano de’ Marsi e rappresenta, con i suoi 2487 m, la terza vetta dell’Appennino. Il Monte Velino offre la possibilità di osservare una grande varietà di esemplari faunistici e vegetazionale e fenomeni geomorfologici su una scala di rara ampiezza. Imponenti le manifestazioni del glacialismo come quelle di Valle Majelama e della Valle di Teve, 2 grandi valli lunghe fino a 5 km, profondamente incassate tra alte pareti a precipizio, che custodiscono paesaggi incontaminati ed impervi, ricchi di specie floristiche rare ed endemiche.

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