
TREKKING
Avrete l’imbarazzo della scelta al momento di decidere dove programmare le vostre escursioni nelle Marche. Ci sono infatti migliaia di sentieri, tutti perfettamente mantenuti, indicati da segnavia bianchi e rossi, e adatti a chiunque, comprese le persone con disabilità motorie: per queste persone a Forca di Presta c’è un percorso di 5 km affiancato da un corridoio in cemento percorribile in carrozzina. Le aree più interessanti per le varietà degli itinerari e per il fascino del paesaggio sono nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, nel Parco del Sasso Simone e Simoncello e nel Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi. Tra i sentieri più battuti, diversi per difficoltà e impegno di tempo richiesto, ci sono i sentieri delle Lame Rosse, sopra il lago di Pilato, sul Monte Vettore, e infine il Grande Anello dei Sibillini, che in 9 giorni e 8 notti consente di fare l’intero giro di questa splendida catena montuosa.
ARRAMPICATA
L’alpinismo non è una pratica molto diffusa nelle Marche. Nonostante ciò, da nord a sud sono decine le pareti che potrete scalare in sicurezza sia che siate arrampicatori esperti sia che siate alle prime armi: sopra Ascoli Piceno c’è per esempio la bella Falesia di San Marco e poco distante quella di Ponte d’Arli. A Genga, intorno alle Grotte di Frasassi, sono una vetrina le vie aperte e attrezzate, mentre al confine con il Montefeltro, sul Monte Nerone, potrete trovare la Balza della Penna. Se invece volete solo allenarvi, sappiate che da queste parti va forte il bouldering: fate un salto a Montegallo, dove, in una frazione vicina, troverete enormi sassi di arenaria da scalare a mani nude.
AI PIEDI DELLA GOLA DELL’INFERNACCIO
INIZIO: Montefortino
FINE: Eremo di San Leonardo
LUNGHEZZA: circa 6 km: 3 ore.
Nonostante il nome non prometta nulla di buono. L’infernaccio è uno dei luoghi più paradisiaci che possiate trovare sui Monti Sibillini. Si tratta di una stretta gola scavata dal Fiume Tenna, che nasce pochi km più a monte e scorre veloce e freddissimo in uno scenario incantato, tra alte pareti di roccia e alberi secolari. Il sentiero che le cammina accanto è piacevole e privo di dislivelli impegnativi, quindi adatto a tutti, e si può percorrere anche con le scarpe da ginnastica. Il periodo consigliato per le passeggiate va da aprile a novembre.