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giardini da vedere nel mondo (parte 2)

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Seconda e ultima parte dei giardini da vedere.

Giardino di Vita Sackville-West

Conosciuto più comunemente come il Giardino del Castello di Sissinghust, nel Kent, in Inghilterra. Questo giardino racconta una storia: i 2 coniugi crearono delle “stanze”, ciascuna diversa, caratterizzata da un colore o da un tema, delimitate da siepi sempreverdi. Harold pianificava e progettava gli spazi, la moglie parallelamente, decideva le specie vegetali da impiantare. Sicuramente il “White Garden” è la stanza più famosa: Vita, con una scelta sapiente delle piante, ha ideato questo spazio giocando sulle sfumature del colore bianco, con rose, gladioli, iris bianchi, dalie e anemoni giapponesi.

Tsutsujigaoka park

Le più rappresentative sono le azalee, i rododendri e le camelie. Questo parco è uno dei più famosi al mondo per la sua collezione unica di rododendri, azalee e per i ciliegi giapponesi, ossia i ciliegi coltivati non per i frutti ma per le abbondantissime fioriture primaverili. Le azalee in questo immenso parco, con i loro cromatismi accesi, dalle tonalità che virano dal bianco al rubino, al viola e al fucsia, delimitano percorsi e sentieri sinuosi, formando delle vere e proprie nuvole.

Giardini Majorelle

Progettati e realizzati dal pittore francese Jacques Majorelle nella prima metà del ‘900 a Marrakech con l’idea di creare una collezione botanica. Da amante della botanica, l’artista eclettico realizzò, davanti alla sua villa di stile moresco, il suo giardino botanico ispirato, sia ai giardini tradizionali marocchini, sia agli impressionisti. Il connubio di questi 2 stili differenti, hanno portato alla creazione di una vera opera d’arte vivente in movimento, con piante acquatiche ed esotiche, palme, aloe, cactus, si alternano a pergolati, fontane, giochi d’acqua, laghetti, e a vasi in ceramica del colore “Blu Majorelle”. Dopo un periodo di abbandono, i giardini vennero poi acquistati da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé.

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ricette

falafel di ceci

polpette di ceci

Ingredienti:

300 g di ceci secchi, 1 cipolla, cumino in polvere, aglio, 1 ciuffo di coriandolo, bicarbonato, farina 00, olio di semi di arachidi, sale semi di sesamo.

Preparazione:

Il giorno prima mettete a bagno i ceci in acqua fredda. Scolateli, sciacquateli e frullateli nel mixer con la cipolla pulita e tagliata a fettine sottili, le foglie di coriandolo, 1/2 spicchio d’aglio, 1/2 cucchiaino di cumino, un pizzico di bicarbonato e sale, poi frullate fino a ottenere un composto omogeneo. Versate il composto in una ciotola, copritelo e lasciatelo riposare per mezz’ora al fresco. Con le mani inumidite, formate tante polpettine della grandezza di una noce, passatele nella farina, poi friggetele in abbondante olio ben caldo, poche per volta, finché saranno dorate. Sgocciolate i falafel su fogli di carta assorbente da cucina sovrapposti, spolverizzateli con un pizzico di sale e serviteli caldi cosparsi con semini di sesamo.

ricette

pastilla di pollo

torta salata

Ingredienti per 4 persone:

450 g di pasta fillo, 1 cipolla, 3 uova, 1 cucchiaio di zucchero, 1 pollo a pezzi senza pelle, 3 dl di brodo, 50 g di mandorle tritate, 2 cucchiai di acqua di fiori di arancio, 3 cm di zenzero fresco, 1 cucchiaino di curcuma, 2 cucchiaini di coriandolo in polvere, 2 stecche di cannella, 2 bustine di zafferano, 120 g di burro, 3 cucchiai di prezzemolo tritato, zucchero a velo, olio , sale e pepe.

Preparazione

Insaporisci il pollo con sale e pepe, mettilo in una ciotola con la cipolla a fette. 2 cucchiai di prezzemolo, lo zafferano, un filo d’olio, lo zenzero grattugiato e fai marinare per 12 ore in frigorifero. Tosta la curcuma e la cannella in una padellino. Fai sciogliere 50 g di burro in una casseruola, unisci la marinata, le spezie tostate e il pollo. Fai rosolare per bene la carne, poi bagna con il brodo e cuoci coperto per un’ora. Quindi, sgocciola, disossa e trita il pollo. Filtra il fondo di cottura del pollo, unisci un cucchiaino di prezzemolo e uno di coriandolo e lascia  ridurre, poi incorpora le uova sbattute e strapazzate. Tosta le mandorle con 20 g di burro, il coriandolo rimasto e lo zucchero semolato. Spennella i fogli di pasta con il burro rimasto e sovrapponili a 2 a 2. Fodera uno stampo con carta da forno bagnata e strizzata, poi con la pasta fillo. Riempi lo stampo con metà del pollo, copri con altri due fogli, poi di nuovo con il pollo rimasto e metà delle mandorle. Chiudi con altri due fogli, spolverizza con le mandorle rimaste e l’acqua di fiori d’arancio. Cuoci in forno a 180°C per 35 minuti. Decora con zucchero a velo prima di servire.

ricette

briouats di mandorle al profumo di fiori d’arancio

dolce marocchino

Ingredienti:

1 confezione di pasta fallo surgelata; 140 g di farina di mandorle; 100 g di zucchero; 2 albumi; cannella in polvere; acqua di fiori d’arancio; miele di acacia; burro; sale.

Preparazione:

Tostate la farina di mandorle in un padellino, mescolando in continuazione per 2-3 minuti, poi versatela in una ciotola. Unite lo zucchero, 1/2 cucchiaino di cannella, un pizzico di sale, 1-2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio e gli albumi leggermente sbattuti con una forchetta, quindi mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Stendete la pasta scongelata sul piano di lavoro, ricavatene 12 rettangoli di 10 x 20 cm, spennellateli con poca acqua fredda, poi copriteli con un telo per evitare che la pasta si secchi. Sistemate una striscia di pasta sul piano di lavoro e, tenendo il lato corto come base, disponete nella metà inferiore un cucchiaino di ripieno. Piegate un angolo della pasta sul ripieno, in modo da formare un triangolo e sigillate il bordo, premendolo con le dita. Ripiegate per altre 4 volte il triangolo ottenuto sulla striscia di pasta, in modo da ottenere un involtino a triangolo. Ripetete l’operazione con le strisce di pasta rimasta. Spennellate i triangoli ottenuti con abbondante burro fuso su entrambi i lati, disponeteli sulla placca foderata con carta da forno già caldo a 200°c per 10-15 minuti, finché risulteranno croccanti, sfornateli e serviteli irrorandoli con un filo di miele.