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Novara e i suoi monumenti

Piemonte

Oggi vi presento Novara, una cittadina piemontese molto carina e piena di storia. qui vi illustro i monumenti e le piazze principali da vedere:

Broletto e Galleria Giannoni

Il complesso del Broletto (antico Palazzo Comunale) è costituito da edifici sorti in epoche di diverse, disomogenei negli elementi architettonici,decorativi ed artistici, che tuttavia sembrano ben armonizzarsi intorno al pittoresco cortile quadrilatero. Lungo corso Italia si incontra il Palazzo dell’Arengo (XIII secolo), con tracce sotto la gronda di un fregio pittorico del 124-1270; lungo via Rosselli il Palazzo del Podestà (XIV-XV secolo), con decorazioni in cotto e frammenti di affreschi; alla sua destra il Palazzo dei Paratici (XIII secolo), ampliato nel settecento con un’elegante loggia: infine il Palazzo dei Referendari (XIV-XV secolo). I palazzi delimitano un cortile (brolo) dove sorge un pozzo nel quale i cittadini novaresi, in tempi antichi, gettarono i documenti notarili e dell’archivio comunale nella speranza di eludere in tal modo il pagamento delle tasse. Le imposte cittadine venivano pagate proprio li, sotto i portici dalla parte di Corso Italia e i banchi dei vari rioni si distinguevano in base a stemmi che ritraevano figure di vari animali come l’orso, il leone, il cervo e l’aquila. Attualmente il complesso del Broletto ospita la prestigiosa Galleria d’Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni ed è sede di eventi e manifestazioni di rilievo.

Chiesa di San Marco

L’edificio fu costruito progetto di Lorenzo Binaghi per i Padri Bernabiti, nel luogo dove già sorgeva una chiesa con la stessa dedicazione. La chiesa comprende una sola navata, sulla quale si aprono sei cappelle laterali, con cupola a base rettangolare. All’interno numerose opere dei secoli XVII e XVIII. Degni di particolare attenzione, per la raffinatezza dell’intaglio e la complessità compositiva, sono i confessionali e il pulpito in legno.

Casa Bossi

L’edificio rappresenta uno dei migliori esempi di architettura civile ottocentesca. È un palazzo signorile, espressamente residenziale, ubicato in posizione privilegiata, nella zona più elevata lungo il margine occidentale della città.

Basilica di San Gaudenzio e Cupola Antonelliana

Nella cappella della Natività è collocato un famoso politico Gaudenzio Ferrari (1516 circa); si contano, inoltre, pregevoli opere pittoriche di Bernardino Lanino (XVI secolo), del Moncalvo, del Morazzone, di Giovanni Mauro della Rovere, di Tanzio da Varallo, di Stefano Maria Legnani (XVII secolo). Il campanile fu costruito nel Settecento su progetto di Benedetto Alfieri.

Museo di Storia Naturale “Faraggiana Ferrandi”

La raccolta ha avuto origine dalle donazioni, alla città di Novara, della nobildonna Catherine Feraggiana Ferandi e di suo figlio Alessandro i quali avevano creato, nel parco della loro villa di Mena, sul lago Maggiore, uno zoo ed un museo. Il nucleo principale della collezione, riallestita all’interno di Palazzo Faraggiana dal 1959, comprende oltre alle specie europee ed esotiche quelle africane ed asiatiche portate da Alessandro Faraggiana e dall’esploratore Ugo Ferrandi al quale si deve una sezione etnografica che documenta i costumi dei popoli dell’Eritrea, dell’Etiopia, della Somalia. Il museo incrementato con acquisti e successive donazioni da parte di privati, Parchi e Riserve Naturali, conta oggi circa 2500 esemplari che rappresentano regioni zoogeografiche di tutto il mondo.

Mura Romane

Le mura furono costruite in opus mixtum con ciottoli fluviali legati tra loro con malta e alternati a base fasce orizzontali di mattoni, secondo un modello molto comune nelle città dell’Italia settentrionale.

Corso Cavour

Questa importante strada, che percorre il centro della città seguendo il tracciato del cardo massimo romano, prende nome dal monumento al conte Camillo Cavour, che domina il largo posto al termine della via. Vi si affacciano,  fra eleganti negozi e case d’abitazione, alcune belle costruzioni dalle classiche linee settecentesche e l’antica chiesa del Moserrato, con interni barocchi.

Museo del giocattolo di Casa Rognoni

In un antico palazzo situato nel centro storico cittadino, la Casa Museo offre la testimonianza del prezioso arredo di famiglia donato alla città di Novara nel 1985 da Alessandra Rognoni Salvaneschi. Nelle salette al piano inferiore del palazzo è esposta attualmente la raccolta di giocattoli d’epoca che testimonia l’evoluzione del gioco nella cultura dell’infanzia.

Palazzo Natta-Isola

L’edificio fu costruito nella seconda metà del Cinquecento e conserva nell’angolo occidentale una torre medievale con orologio. Di grande effetto è il grandioso scalone d’onore che immette al piano superiore, dove i saloni sono decorati da eleganti affreschi. Particolarmente interessante il cortile interno, a pianta quadrata, racchiuso da una serie di colonne d’ordine dorico rastremate: sulla trattazione spicca un fregio a triglifi e metope alternati.

Palazzo Cabrino 

Edificio nobiliare eretto nel XVII secolo dalla famiglia Cabrino secondo moduli barocchi, è oggi sede del Municipio novarese. Conserva in alcune sale del primo piano alcuni preziosi affreschi seicenteschi realizzati da Giovanni Stefano Doneta detto il Montalto.

Piazza delle Erbe

Cinta da case porticate, l’antica piazza delle Erbe (oggi Piazza Battisti) si presenta come uno spazio triangolare. Piazza delle Erbe è uno dei luoghi esoterici più importanti di Novara, il centro convenzionale della città, ovvero il punto dal quale vengono misurate le distanze chilometriche tra Novara e tutti gli altri centro urbani. Il “cuore” cittadino, collocato nella pavimentazione in porfido della piazza, è rappresentato da una pietra di granito, di forma triangolare.

Canonica di Santa Maria 

Sotto le arcate quattrocentesche del chiostro della canonica di Santa Maria sono raccolte alcune epigrafi, lapidi, are e sarcofagi romani di grande interesse archeologico. Tra i reperti di maggior importanza segnaliamo la stele celtica di San Bernardino di Briona, la stele di Appia Faventina, e il cosiddetto rilievo della nave, bassorilievo in cui è raffigurata una grande imbarcazione a vela. I calchi di queste opere sono attualmente esposti all’esterno mentre i pezzi originali, oltre a gruppi statuari in terracotta, reliquiari, paramenti sacri e codici miniati medievali sono conservati nei Musei della Canonica del Duomo, all’interno del chiostro medesimo.

Il Duomo e la cappella di San Siro

Battistero

Di fronte al Duomo si trova il Battistero paleocristiano a pianta ottagonale risalente al IV-V secolo: all’interno sono visibili i resti della primitiva piscina battesimale, il pozzo cilindrico con 9 metri di profondità ed il canaletto di scarico.Della pavimentazione composta da formelle triangolari, quadrate ed esagonali rimangono oggi purtroppo pochi resti, così come delle pareti su cui vi erano mosaici floreali.

Teatro Coccia

Il teatro, inaugurato nel 1888, sorge nel luogo dove già esisteva un teatro settecentesco. A partire dalla facciata principale, in via Rosselli, sui lati del grande edificio si sviluppano ampi portici architravati retti da colonne in granito. Nella sala a quattro ordini, con ottime qualità acustiche, i palchi sono rifiniti con colonnine in ghisa e decorati con cigni dorati.

Castello Visconteo Sforzesco

Fu costruito verso la seconda metà del ‘300 sotto il dominio dei Visconti ed in seguito ristrutturato dagli Sforza a partire dal 1472, assumendo l’aspetto austero e robusto che conserva ancora oggi. Era la roccaforte strategica della città ed in tempi non troppo lontani fu anche utilizzato come sede delle carceri. Una leggenda narra l’esistenza di un cavallo d’oro massiccio disegnato da Leonardo da Vinci e fabbricato in miniatura. La statua sarebbe stata nascosta nei sotterranei per essere trasportata, ma nessuno ne seppe più nulla.

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