ricette

gnocchi di ricotta e spinaci

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Ingredienti per 4 persone:

450 g di spinaci freschi, 300 g di ricotta, 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato, 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiato fine, 190 g di farina, 2 uova, 20 g di basilico, sale e pepe nero, olio extravergine di oliva.

Preparazione:

sbollentate gli spinaci e strizzateli con cura per eliminare l’acqua in eccesso. Raccoglieteli in una ciotola con la ricotta, il formaggio, la scorza di limone, la farina e le uova. Mescolate bene fino a ottenere un impasto morbido. Stendetelo su un piano di lavoro infarinato e dividetelo in due parti. Arrotolate ognuna delle due in modo da formare un salsicciotto lungo circa 40 cm, tagliatelo poi a pezzetti di circa 3 cm e disponeteli su un vassoio coperto da un foglio di carta da forno. Cuocete gli gnocchi in una casseruola capiente con acqua bollente salata per 5 minuti o finché sono pronti (di solito quando vengono a galla). Suddividete gli gnocchi nei piatti, salate, pepate e cospargete con il basilico. Condite con olio e parmigiano.

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viaggi

Siena, un patrimonio di città

toscana

Gioiello artistico-architettonico, Siena è capitale del turismo slow da visitare rigorosamente a piedi alla scoperta delle sue tante meraviglie. Se c’è un luogo ci si sente letteralmente avvolti dalla storia e dalla bellezza artistica e architettonica questo è sicuramente Siena, con i suoi capolavori d’arte, i suggestivi angoli nascosti, gli scorci mozzafiato delle sue 17 contrade e le valli verdi che pochi conoscono. Basta arrivare in piazza del Campo simbolo della città e del suo centro storico, patrimonio Unesco dal 1995 per ritrovarsi magicamente proiettati in epoca medievale. A dominare la piazza, la Torre del Magia che svetta su Palazzo Pubblico, dove è custodito il museo civico, uno dei più importanti emblemi di architettura gotica del mondo. Al suo interno un suggestivo viaggio nella storia, tra volte e soffitti affrescati con opere d’arte somme di Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti, Duccio di Boninsegna, Domenico Beccafumi. Proseguendo a piedi e lasciandosi alle spalle la conchiglia di piazza del Campo, si sale lungo via dei Pellegrini fino ad arrivare al Duomo gioiello in stile romano-gotico e al complesso di Santa Maria della Scala, uno dei più antichi ospedali d’Europa, che nel medioevo forniva assistenza e cure ai pellegrini diretti a Roma lungo la via Francigena. Ma Siena non è solo patrimonio storico-architettonico. Dolce e misurata, perché lontana dagli eccessi delle grandi città e con ritmi di vita a misura d’uomo, è la capitale del turismo slow e del bien vivre, da visitare in qualunque momento dell’anno perché offre sempre un nutrito calendario di eventi di enogastronomia, arte e musica.

La via francigena e i bimbi 

Il modo migliore per visitare Siena è godersi a piedi i suoi saliscendi e i sui vicoli. Tra gli eventi slow da non perdere Siena Francigena, in trekking urbano promosso dal Comune di Siena lungo la via Francigena da Porta Camollia a Porta Romana, facendo tappa al Santa Maria della Scala in Piazza Duomo. Per i più piccoli Siena Francigena kids, primo trekking urbano per bimbi e famiglie. Dal 10 dicembre 2016 al 25 febbraio 2017, ogni sabato una balia medievale racconterà la storia di Siena con tanti aneddoti e curiosità divertenti.