ricette

pina colada in noce di cocco

noce di cocco

Ingredienti:

400 g di ananas; 3 cucchiai di rum bianco; 3 cucchiai di latte di cocco; 1 noce di cocco per servire.

Preparazione:

Tagliate l’ananas a metà, poi in quarti e prelevate i 400 g che vi serviranno. Con un coltello affilato sbucciate l’ananas poi eliminate il cuore legnoso. Tagliate la polpa a fette spesse e trasferitele nel bicchiere del mixer. Aggiungete al mixer il latte di cocco, il rum bianco e i cubetti di ghiaccio, poi azionatelo per qualche minuto, fino a ottenere una crema consistente. Spaccate la noce di cocco a metà, lavatela e versatevi il cocktail.

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Mantova e le sue piazze

Piazza- delle-erbe-mantova

Ecco le piazze più belle della città di Mantova:

Attracco battelli: Partendo da questo attracco situato sul Lungolago dei Gonzaga, che si affaccia sul Lago Inferiore, è possibile effettuare numerose e variegate escursioni in barca sui tre laghi che circondano la città di Mantova e nelle valli del Mincio;

Piazza Broletto: Prende nome dal anonimo palazzo che vi si affaccia, verso l’anno 1190 con l’ampliamento della città fu creata Piazza Broletto che ancora oggi è attorniata da edifici di quel periodo come l’Arengario, il Palazzo del Massaro, il Palazzo dei Podestà detto appunto Palazzo del Broletto, con la Torre comunale. Sulla facciata di quest’ultimo palazzo spicca una statua duecentesca di scuola veronese raffigurante “Virgilio in cattedra”;

Piazza Canossa: Sulla piazza si affacciano l’imponente Palazzo Canossa costruito nel seicento, la chiesa della Madonna del Terremoto e un palazzo porticato del 1700. Dal cinquecento ai giorni nostri la piazza cambiò nome diverse volte come: Plateola cum uno putto (piazzetta col pozzo), piazza alberriggia e piazza del fieno nel XVII secolo. Prese il nome del Palazzo Canossa alla sua ultimazione;

Piazza Castello: La piazza si apre all’interno del Palazzo Ducale, tra il Castello di S.Giorgio e gli altri edifici residenziali dell’immensa reggia. La piazza comunica attraverso un suggestivo ingresso affrescato con piazza Sordello e con la piazzetta antistante alla chiesa di S.Barbara. La piazza fu realizzata dal G.B. Bertani nel Cinquecento ed è circondata su tre lati da portici;

Piazza delle Erbe: La piazza, dall’aspetto pittoresco per gli edifici medievali che la cingono, è così chiamata perché ospita da tempo immemorabile il mercato di frutta e verdura. È delimitata da edifici di diverse epoche,  chiusa a nord dalla parte posteriore del Palazzo del Podestà, ad est dal Palazzo della Regione che ha sulla destra la Torre dell’Orologio e la Rotonda di San Lorenzo e, all’estremo angolo destro, la cosiddetta Casa del Mercante e l’attigua Torre del Salaro;

Piazza Sordello: Spazio di dimensioni eccezionali e punto di vista centrale sulla città antica, è il risultato della radicale eliminazione del tessuto altomedievale, iniziata a fine XIII secolo e compiuta dai Gonzaga al termine del successivo. La chiudono, a sinistra, palazzi merlati del Xiii secolo, cui si contrappone la facciata del Palazzo Ducale; in fondo, il Duomo;

Piazza Virgiliana; In origine questa piazza era un porto. Nel 1797 il generale francese Mollis convinse le autorità a trasformare questo enorme spazio, spesso sommerso dalle acque e costruirvi una piazza da adibire ad esercitazioni militari. La piazza doveva ospitare anche un monumento a Virgilio. L’originale, demolito fu rimpiazzato con quello attuale nel 1927 realizzato in marmo di Carrara.