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cosa vedere nel parco regionale naturale sirente velino (parte 4)

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Ultima parte delle cose da vedere nel Parco Regionale Naturale Sirente Velino.

LE TORRI DI ROCCAPRETUR, BEFFI E GORIANO VALLI

Nella media Valle dell’Aterno, le torri di pietra costituiscono uno splendido esempio di architettura difensiva e militare del contado aquilano. Le torri erano strategicamente costruite su alture dalle quali da ciascuna era possibile comunicare con le altre. Dal borgo normanno di Acciano, non passa inosservata la torre di Beffi ed il borgo fortificato a strapiombo sul fiume Aterno. Da lì, potrete scorgere l’imponente torre di Roccapreturo a base pentagonale che sembra sbucare dal costone roccioso. Infine, di fronte a Beffi, sull’altro versante vallivo, si scorge la torre di Goriano Valli nel comune di Tione degli Abruzzi, che completa un perfetto triangolo di controllo e sentinella, ancora oggi perfettamente conservato.

I PIANI DI PEZZA 

Piani di Pezza è il nome di un vasto altopiano carsico di notevole impatto suggestivo situato sulle pendici a Nord del Monte Velino. Tra le foreste che lo circondano potrete trovare alcuni degli abitanti più importanti e rari dell’intero Abruzzo, tra cui il lupo marsicano, l’aquila reale, il grifone e l’orso. Facilmente raggiungibile dai centri abitati di Ovindoli, Rovere e Rocca di Mezzo, da qui partono numerosi itinerari per il trekking e lo sci da fondo.

CENTRO VISITA DEL CAMOSCIO

Se desiderate conoscere da vicino il camoscio delle montagne abruzzesi, il Centro Visita con annessa Area Faunistica vi aspetta a Rovere di Rocca di Mezzo. Troverete vari materiali informativi ed espositivi tra cui un murales, che illustra l’habitat del camoscio, alcuni reperti animali e vegetali del Parco ed alcuni esemplari di camoscio che permettono di comprendere meglio il variegato mondo del Parco e di questo magnifico animale. Con l’aiuto di personale qualificato, attraverso una grande vetrata, potrete riuscire ad osservarlo a pochi metri da voi.

LA SFIORITURA DELLO ZAFFERANO

Nell’incantevole borgo di Goriano Valli, nella dolce Valle dell’Aterno, fra la seconda metà di Ottobre e la prima metà di Novembre, ogni giorno, dall’alba al tramonto potrete partecipare alla rituale raccolta del fiore di zafferano. I fiori raccolti a mano sono risposti in ceste di vimini, pronti per la sfioritura, la tradizionale lavorazione che separa gli stimmi dagli stami messi ad essiccare accanto alla fiamma del camino.

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