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cosa vedere a Crema (parte 3)

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Ulteriore parte di cosa  vedere a Crema.

ORATORIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Scrigno della pittura seicentesca cremasca. Alla severità dell’esterno fa riscontro la ricchezza cromatica dell’interno, preludio alla grandiosità barocca degli affreschi di Santa Maria delle Grazie.

EX CONVENTO DI SANT’AGOSTINO

Casa madre dell’Osservanza Agostiniana in Lombardia. Ben conservati i due chiostri scanditi da pilastri ottagonali in cotto, sono il preludio di un refettorio splendidamente affrescato in stile rinascimentale che nell’affresco delle parete d’ingresso ricalca l’iconografia del Cenacolo vinciano. Al piano superiore la struttura ospita il Museo Civico di Crema e del Cremasco.

PALAZZO BONDENTI TERNI DE GREGORY

le 4 statue in ceppo gentile collocate sulla muraglia celebrano il casato dei Bondenti. Il lato incompiuto conferisce un tocco di mistero all’elegante complesso architettonico.

PALAZZO BENZONI

L’elegante facciata e l’eccezionale qualità delle decorazioni interne (sontuosi stucchi e splendidi affreschi sei e settecenteschi) sono il segno della ricchezza e del prestigio di questa famiglia aristocratica. Attualmente ospita la Biblioteca Comunale “Clara Gallini”.

CHIESA SAN BENEDETTO

Notevole espressione architettonica e decorativa dello stile barocco, la chiesa seicentesca sorse inglobando l’antica abbazia annessa al monastero che dà il nome all’omonimo borgo.

PORTE E MURA VENETE

Le mura quattrocentesche cingevano la città “veneziana” tracciando un uovo poligonale attorno a quello che è oggi il centro storico. In gran parte demolite, ne restano alcuni tratti significativi. L’importanza delle porte urbiche fu confermata nella ricostruzione di Porta Serio e Porta Ombriano, ripensate in stile neoclassico.

BASILICA IN SANTA MARIA DELLA CROCE

Splendido esempio architettonico d’ascendenza bramantesca, è un complesso organismo a pianta centrale, circolare all’esterno e ottagonale all’interno. D’effetto è anche il complesso decorativo interno, con affreschi barocchi. Nello scurolo, dove venne fissato il primo nucleo dell’edificio sacro, è conservato il gruppo scultoreo raffigurante il fatto miracoloso che diede origine al santuario.

 

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cosa vedere a Crema (parte 2)

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Guida sulle cose impredibili a Crema.

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE

Nell’esiguo spazio di questo santuario trionfa l’esempio più sublime della pittura barocca cremasca. Ospita un’ affresco raffigurante la Madonna col Bambino, realizzato sull’attiguo torrione a protezione delle mura di Crema.

PALAZZO PATRINI-POZZALI

Il palazzo si presenta imponente e rigoroso con un grandioso portale sormontato da un balcone, unico oggetto della facciata. Nel giardino sorge un maestoso e secolare cedro del Libano, visibile dalla piazza.

PALAZZO VIMERCATI SANSEVERINO

È l’unico palazzo cremasco tuttora appartenente alla famiglia che lo fece costruire. la facciata nobile su via Benzoni è un manifesto del prestigio dei Vimercati Sanseverino, con numerosi stemmi gentilizi, e una sorta di galleria di busti-ritratto dei maggiori esponenti della famiglia. Il magnifico portale d’onore è sormontato da un imponente timpano ricurvo spezzato con al centro il grande blasone marmoreo del casato.

EX CHIESA DI SAN DOMENICO

L’intera struttura del rinascimentale complesso domenicano, interamente restaurata, ospita oggi il teatro cittadino e ai piani superiori la Civica scuola musicale “Luigi Folcioni”. L’elegante partitura architettonica della facciata è frutto della riconfigurazione quattrocentesca dell’originaria chiesa trecentesca dedicata a San Pietro Martire; essa cattura l’atmosfera dell’antica piazza, incorniciata da quinte architettoniche di rilievo.

MERCATO DEL LINO E DEI GRANI

Il monumentale loggiato, persa la sua originaria funzione commerciale contribuisce oggi alla connotazione estetica della piazza. Dal lato occidentale del porticato si può ammirare la piccola chiesa di Santa Maria Maddalena e Santo Spirito, vero e proprio gioiello di composizione architettonica rinascimentale.

 

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cosa vedere a crema

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Ecco i punti principali da visitare a Crema:

PIAZZA DUOMO

All’attuale piazza corrispondeva nel Medioevo la cittadella fortificata, primo nucleo di fondazione di Crema. La piazza, è oggi il cuore del centro storico della città, incorniciato dai suoi monumenti più rappresentativi. La città conta esempi di grande architettura (la Cattedrale ne è un esempio) ma la sua intrinseca bellezza dimora nei particolari, scorre sulle facciate e sui fianchi degli edifici, abita il caldo impasto cromatico della terracotta e le pavimentazioni antiche.

PALAZZO COMUNALE TORRE GUELFA E PALAZZO PRETORIO

Il Palazzo Comunale presenta una felice fusione di elementi architettonici lombardi (profilature e cornici in cotto) e componenti veneziane (eleganti trifore nel piano nobile). Il volto medievale della Torre Guelfa sul lato settentrionale la documenta come il brano più antico della piazza, con chiari elementi romanici nelle aperture eleganti finestre a bugnato di sapore rinascimentale al piano terra. Vi è affisso il Leone di San Marco, simbolo del potere della Serenissima. Il Palazzo pretorio vi si allinea concludendo la compagine del Palazzo Comunale lungo il lato settentrionale della piazza. Il sontuoso portare d’onore regala alla facciata un tocco di sfarzo barocco.

TORRAZZO

Solenne portale armoniosamente incluso nella compagine del Palazzo Comunale, dove fu inserito per sostituire una preesistente e più modesta porta, il Torrazzo presenta i caratteristici stilistici propri dell’architettura lombarda del primo 500, con 2 fronti molto simili; il lato sulla piazza reca graffito lo stemma della città, mentre verso la via XX Settembre presenta un bassorilievo con il Leone di San marco entro un’edicola.

DUOMO

Elegante costruzione in stile gotico lombardo la chiesa racchiude i resti dell’antico Duomo romanico. Il solido paramento in cotto si presenta alle raffinate decorazioni che lo fanno vibrare in corrispondenza delle sue numerose aperture; di grande interesse anche le scritture di matrice campionese in corrispondenza dei portali. All’interno ci sono preziosi dipinti, tra cui quelli di Vincenzo Civerchio, Giovan Battista Lucini e Guido Reni. 

CHIESA DI SAN BERNARDINO

Si tratta di un esemplare pagina di architettura francescana e, data l’ampiezza dell’aula, di un modello per le chiese post-tridentine. Al suo interno accoglie affreschi e dipinti dei maggiori artisti attivi a Crema tra il XVI e il XVIII secolo.

CHIESA DELLA SANTISSIMA TRINITà

Quasi frutto di un capriccio scultoreo questa chiesa, è uno dei più significativi esempi di barocchetto lombardo. Notevole è la ricchezza delle decorazioni interne e curiosa la scelta scenografica della duplice facciata, tipica delle chiese “a palazzo”.

 

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elimina le macchie della pelle

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Contro le macchie della pelle, Crema Anti Macchia Schiarente Giorno di Dermolab è un prodotto che offre un’azione schiarente e illuminante sulle antiestetiche macchie della pelle del viso. Di consistenza vellutata e non grassa, si assorbe rapidamente. Nella sua formula ci sono: ultra filling sphere, sfere di acido ialuronico per un immediato effetto riempitivo delle rughe; melaslow, estratto di mandarino giapponese che inibisce la formazione delle macchie; ed estratto di papaia, dalle delicate proprietà esfolianti.

gambe pesanti
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addio alle gambe pesati con cedraflon

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Cedraflon di Servier è una crema che aiuta chi soffre di problemi di circolazione alle gambe e ha spesso la sgradevole sensazione di avere le gambe gonfie e pesanti. A base di estratto di cedro di Corsica, può essere applicata più volte al giorno con un leggero massaggio: non unge, non macchia, rinfresca e idrata, portando subito sollievo.

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uniqa 3D cream: fondotinta e antietà

crema antietà

Uniqa 3D Cream di Pea Cosmetics è un prodotto che unisce le qualità di un fondotinta in crema con quelle dei prodotti antietà. Già alla prima applicazione dona uniformità al colorito, aiutando anche la bellezza della delicata zona del contorno occhi. Non solo: allo stesso tempo, agisce anche da efficace crema antietà proteggendo il viso dalle radizioni solari e idratando la cute.

crema anti età
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crema per la bellezza naturale del viso

crema anti età

La crema anti-age della linea Aloedermal Natural Touch di Esi è un prodotto per la bellezza della pelle del viso ricco di principi elasticizzanti, nutrienti e rigeneranti: l’estratto di aloe vera, completamente naturale, riduce il danno causato dai radicali liberi e combatte i segni dell’invecchiamento, migliorando al contempo l’aspetto del collo, dell’ovale del viso e del décolleté.

ricette

mousse al tonno

crema di tonno

Ingredienti:

80 g sgocciolati di tonno sott’olio, 120 g di formaggio spalmabile, 1 cucchiaino di capperi, 2 cetriolini sott’aceto, 1 cucchiaio di olio d’oliva, sale e pepe.

preparazione:

Sgocciolate il tonno e mettetelo in un mixer, unite i capperi, i cetriolini e l’olio. Frullate fino a ottenere una crema omogenea. Versate il composto in una ciotola e unite il formaggio. Mescolate delicatamente fino a ottenere una crema soffice. Regolate di sale e pepe se necessario. Riponete in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.

consigli di salute, i segreti della nonna

crema balsamica fai da te

crema fai da te

Ingredienti:

25 g di acqua distillata, 50 g di olio di caledula, 15 g di burro di karaté, 10 g di cera d’api, 10 gocce dolio essenziale di eucalipto, 8 gocce di olio essenziale di timo.

preparazione:

Scaldare a bagnomaria l’olio con la cera d’api e il burro di karatè, fino al completo scioglimento della cera e del burro. Togliete il composto dal bagnomaria e frullate per 2 minuti circa con un frullatore a immersione. Immergete il contenitore in un bagnomaria freddo e frullate ancora per qualche minuto, fino a far raffreddare il composto e renderlo denso. Una volta che si sarà intiepidito e addensato leggermente, versate poco alla volta anche l’acqua, continuando a frullare per circa 2 minuti con il frullatore a immersione. Ottenuta una crema, aggiungete gli oli essenziali, mescolate e trasferitela in un contenitore con chiusura ermetica. Applicate una piccola quantità di crema sulla pelle asciutta o bagnata e massaggiate rapidamente fino al completo assorbimento del prodotto. Questa crema si conserva per alcune settimane in un barattolo a chiusura ermetica.

ricette

crema di papaya

crema vegana

Ingredienti per 4 persone:

500 ml di latte/latte vegetale, 3 tuorli d’uovo, 1 papaya matura, 1/2 limone non trattato, 4 cucchiai di zucchero di canna integrale, 2 e 1/2 cucchiai di farina, i semini di una bacca di vaniglia, 1 pizzico di sale.

preparazione:

Scalda il latte con la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale e i semi di vaniglia. Monta i tuorli con 3 cucchiai di zucchero, uniscili al latte, aggiungendo a pioggia la farina setacciata e cuoci la crema per qualche minuto. Sbuccia la papaya, togli i semi, tagliala a dadini e mettila in un tegamino insieme allo zucchero rimasto e al succo del limone. Cuoci per qualche minuto, frulla con il mixer e unisci la purea di papaya alla crema, amalgamando bene. Servi la crema in bicchieri.