consigli di salute

la dieta che depura il fegato

In questa dieta che depura il fegato vi do delle piccole regole per depurarsi.

  1. niente carne e pesce

Appesantiscono fegato e reni. Inoltre sono cibi acidificanti, cioè in grado di aumentare la produzione dei succhi gastrici e di favorire gonfiori.

  2. Ai fornelli con il passaverdure

Per depurare a fondo l’organismo occorre puntare su cibi vegetali, in quanto drenanti, antiossidanti, antiacidogeni e di maggiore digeribilità. Ma occorre eliminare anche tutto ciò che favorisce la formazione di gas intestinale, come le fibre meno digeribili delle verdure (i filamenti) e le bucce dei legumi. Quindi bisogna passare tutto con il passaverdure.

3. Grassi “Buoni” e molta acqua

Fegato e reni sono organi “filtro” per eccellenza, dunque i primi che devono essere messi in condizione di lavorare bene e senza sforzo eliminando i grassi saturi a favore dei più sani e digeribili grassi insaturi e mono insaturi. Bevendo molta acqua, soprattutto per alleggerire il lavoro dei reni e favorire al massimo i processi di drenaggio.

4. Non rinunciare a pasta e cereali

Il fegato è l’organo preposto alla trasformazione degli zuccheri in glicogeno, la “benzina” naturale che rifornendo muscoli e cervello ci assicura l’energia fisica e mentale. Più il fegato è sano e “riposato”, più attraverso il suo lavoro ci arriva energia. Le diete iperproteiche, in assenza di zuccheri, costringono l’organismo a prendere energia dai grassi. L’effetto immediato è la perdita di peso, ma poiché il cervello non riconosce questa “benzina alternativa”, alla fine reagisce abbassando il metabolismo, e quindi anche la capacità di “bruciare” dell’organismo, che viene ulteriormente ostacolata dall’inevitabile affaticamento di fegato e reni. Conclusione: fegato leggero e carboidrati complessi in giuste quantità sono la formula magica per stare bene e perdere peso mantenendo il massimo dell’energia.

 5. 6 pasti al giorno

Più spesso si mangia più continuo è il rifornimento di energia, e quindi anche la sazietà. Ma non solo. Con piccoli pasti frequenti anche i picchi di insulina sono minori, e questo, oltre a contenere gli attacchi di fame, aiuta a prevenire aumenti di peso e malattie.

  6. Pane sempre tostato

Si abbassa il suo indice glicemico, e quindi il suo contributo al rilascio di insulina, e in più, riducendosi l’umidità (che mantiene attivi i lieviti), aumenta la digeribilità degli amidi.

7. Uova e latticini

Sono importanti per compensare la carenza di vitamina B dovuta all’assenza di carne e pesce. Inoltre le uova contengono sostanze (lecitina) che contrastano i depositi del colesterolo nelle arterie, e altre (metionina, colina e inositolo) che proteggono il fegato, favorendone la funzionalità. Latte e formaggi sono ricchi di calcio, e per qualunque tipo di problema esistono i tipi senza lattosio.

 8. Attività fisica 

Aiuta il metabolismo, mette in moto le articolazioni, favorisce la circolazione, stimola la serotonina, il neurotrasmettitore della felicità: muoversi fa parte della dieta, perché crea benessere, calma l’appetito e aiuta a rispettare il programma. Vai a gradi, aumentando piano piano i ritmi dell’attività.

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dimagrire meglio con la tintura madre di noce

dimagrire

la tintura madre di noce è molto indicata per potenziare l’effetto delle diete detox e dimagranti. Migliora la fluidità del sangue e la circolazione: per questo è consigliata quando il sovrappeso è associato a pressione alta, problemi venosi e di pesantezza alle gambe. Contiene poi arginina, una sostanza che tiene alto il metabolismo e favorisce la perdita di peso. Un altro ingrediente efficace è il rame che migliora il tono mentale e fisico.

Come si usa

Se ne prendono 30 gocce in un bicchiere d’acqua, dopo i pasti 3 volte al giorno, facendo cicli di 3 mesi con uno stop.

ricette

capesante alla piastra con crema di piselli

piatto di pesce

Ingredienti:

12 capesante sgusciate, 400 g di piselli, 4 patate novelle piccole, 2 cucchiai di olio di oliva, 30 g di songino, menta secca, curry, sale, pepe.

Preparazione:

Cuocere le patate con la buccia per 15 minuti. Nel frattempo, in una padella antiaderente scaldare un cucchiaio di olio e saltare per 10 minuti i piselli con sale, pepe, curry e menta. Tenerne da parte qualcuno, frullare gli altri aggiungendo dell’acqua in modo da ottenere una vellutata densa: lasciarla al caldo. Sbucciare le patate e tagliarle a fette di circa 5-6 mm. Scaldare una piastra e scottare due minuti per parte le capesante. Comporre i piatti mettendo prima la crema, sopra le capesante, poi le patate, il songino e i piselli interi (se volete). Aggiungere un filo d’olio e servire.

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come drenare i liquidi in eccesso

agrumi

Bere molto per eliminare i liquidi in eccesso e sgonfiarsi? Bere solamente non basta. Anzi sforzarsi di bere troppo, oltre lo stimolo della sete, come fanno alcune donne, può essere addirittura controproducente. Quello che non bisogna dimenticare, per agire sulle tossine accumulate e smaltirle, è di introdurre l’acqua “viva”, quella contenuta in frutta e verdura, con i suoi preziosi sali minerali e vitamine. In una dieta anticellulite i cibi perfetti per la loro azione drenante sono la cicoria, meglio se ripassata con aglio e olio, insalata belga o il radicchio ai ferri, i mandarini, l’invidia. Anche la cipolla ha un azione antigonfiori.