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strada del gusto cremonese nella terra di stradivari

cremona

Immersa nella Pianura Padana, la provincia di Cremona può essere considerata una terra di confine tra la Lombardia e l’Emilia Romagna. Sostanzialmente a vocazione agricola, è in grado di offrire, a chi ricerca angoli turistici particolari, innumerevoli tesori: chiese, ville, castelli e pievi disseminati nei maggiori centri urbani e nella quieta campagna. Capoluogo della provincia, Cremona, è un centro storico di alto interesse e conserva splendidamente la Cattedrale, il Battistero, la Loggia dei Militi, il Torrazzo e il Palazzo Comunale. Importante centro culturale, è sede di notevoli esposizioni, in particolare il Museo Civico Ala Ponzone e la collezione “Gli archi di Palazzo Comunale“. Infatti Cremona è patria di Stradivari e dei suoi famosi violini e, ancora oggi, è possibile visitare laboratori artigianali di liuteria. Il territorio cremonese adagiato tra il fiume Po e il fiume Oglio, offre notevoli bellezze artistiche. Cicognolo è sede di Villa Manfredi, realizzata dall’architetto Voghera sulla preesistente rocca. Torre de’ Picenardi ospita la settecentesca Villa Sommi-Picenardi e la piazza gonzaghesca di Isola Dovarese conserva la sua originaria impostazione rinascimentale. Piadena ospita un museo archeologico che raccoglie una ricca collezione di reperti a testimonianza di antiche civiltà e culture della Pianura Padana. A Casteldidone, invece, si trova Villa Mina della Scala. Da citare Casalmaggiore, con il Museo del Bijou e il Santuario della Madonna della Fontana, e Crema che riflette nella sua urbanistica, nelle numerose chiese e palazzi un passato ricco di storia. Di particolare in tenesse sono il Duomo e la singolare decorazione plastica della facciata, la quattrocentesca Basilica di Santa Maria della Croce e Palazzo Terni-Bondenti di notevole suggestione scenografica. Pizzighettone, borgo notificato sull’Adda, conserva una cortina muraria imponente che si snoda per circa due km e ne rivela l’importante ruolo strategico. A Soncino, roccaforte militare sull’Oglio, sono visibili la Rocca sforzesca con possenti torrioni angolari, la Pieve di Santa Maria Assunta e il Museo della Stampa. Infine si segnala il castello Visconteo di Pandino pressoché intatto nel suo schema architettonico, assai semplice ma suggestivo. Queste terre non solo richiamano per le loro peculiarità storico-artistiche, ma offrono ospitalità ai palati più raffinati in grado di cogliere i veri sapori della buona tavola.

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