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strada dei vini e dei sapori del Garda

laghi lombardi

La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda si sviluppa nell’entroterra della sponda lombarda del Lago di Garda, unendo Limone con Peschiera espandendosi nelle zone di produzione delle DOC Garda Classico, Lugana e San Martino della Battaglia. Scendendo lungo il percorso numerose sono le località da visitare, sia affacciate sul lago che all’interno dove il paesaggio si arricchisce di colline e montagne boscose. Non può mancare a Gardone Riviera la visita al Vittoriale degli italiani, la casa museo di Gabriele D’Annunzio. Altre tappe imperdibili sono la cittadina di Salò la Rocca di Manerba, e il suo Parco Naturale Archeologico, la Rocca di Lonato con la Fondazione Ugo Da Como. Da Lonato, sulle cime delle colline al margine meridionale della Valtenesi, attraverso Calvagese della Riviera si arriva a Polpenazze, che è l’epicentro attorno al quale ruota la produzione vitivinicola della sponda sud occidentale del Lago di Garda. Lungo questo percorso molti sono i punti di spicco: dalla chiesa romanica di S. Pietro in Lucone del (IX sec.) di Polpenazze, al Castello di Soiano (IX sec.). fino ai resti di un villaggio palafittino nei pressi dei laghetti di Sovenigo, nel territorio di Puegnago. Celebre anche San Martino della Battaglia con la Torre Sacrario inaugurata nel 1893, per ricordare la vittoria di Piemontesi e Francesi sugli Austriaci nel 1859. Il turismo eno-gastronomico, si concilia qui, perfettamente con un patrimonio naturale e artistico supportato e valorizzato dal lago di Garda che con il suo clima mite e ventilato favorisce la pratica do tutti gli sport d’acqua.

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strada del vino: colli dei longobardi

lombardia

La Strada del Vino Colli dei Longobardi è un itinerario enogastronomici che si snoda nel territorio bresciano, tra il capoluogo e le ultime propaggini delle Prealpi. È un’area vocata, sin dall’antichità, alla produzione vitivinicola e alla gastronomia, che il turista può conoscere visitando le cantine storiche e le trattorie dislocate lungo il percorso. Si parte da Brescia, città d’arte che rigogliosamente mostra l’imponenza della civiltà romana, con il Foro Romano e via musei, lo splendore medievale del Monastero Benedettino di Santa Giulia, fatto edificare da Desiderio Ultimo Re Longobardo, e le bellezze di Piazza della Loggia, Piazza Paolo VI, il Teatro Grande e delle chiese del centro storico. Interessanti sono poi il Museo della Mille Miglia e la Pinacoteca Tosio Martinengo. Brescia, inoltre è l’unica città al mondo ad avere un vigneto urbano produttivo, il vigneto Pusterla, ubicato ai piedi del castello: è coltivato con uve invernenga, vendemmiate tardivamente per produrre il Pusterla Bianco, unico ed esclusivo vino della città. L’itinerario poi si dirige a sud in direzione Flero, per proseguire verso Poncarale e Capriano Del Colle, dove alle pendici dell’altipiano Monte Netto, grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno calcareo-argilloso, si produce il Capriano del Colle DOC. A Montichiari si trovano il Castello Bonoris, il Museo Archeologico con importanti reperti della necropoli longobarda di San Zeno, il Museo Bergomi e la Pinacoteca Pasinetti. Facendo ritorno verso Brescia, ci fermiamo a Castenendolo per visitare la chiesa parrocchiale e la Sala Civica dei Disciplini (sec.XVI) e a Montirone il Palazzo Lechi, il più monumentale dei palazzi della pianura bresciana. Un’altra interessante tappa del percorso si può fare a Ciliverghe di Mazzano, dove nella Villa Mazzucchelli, sono stati allestiti il Museo del Vino e dei Cavatappi. Si prosegue per Rezzano e Botticino, con il suo Museo del Marmo e dove si produce l’omonimo vino DOC, per ritornare poi a Brescia passando da Sant’Eufemia.