i segreti della nonna

disciplina i capelli aridi e crespi

domare i capelli

Trattamenti troppo aggressivi, ambienti inquinati e squilibri ormonali possono togliere morbidezza. I capelli secchi più si allungano, più diventano aridi ma non è il taglio la soluzione, bensì una cura naturale nutriente, efficace e delicata, che elimini l’effetto “crespo“.

Il trattamento naturale

Dalla tradizione giapponese arrivano l’olio di riso e le alghe nori per un trattamento casalingo che rende i capelli morbidi senza appesantirli. L’olio di riso è ricchissimo di acidi grassi insaturi e tocoferoli, contiene il più alto livello di steroli non sapofinicabili, sostanze che nutrono la pelle e i capelli. le alghe forniscono, invece, l’acido eicosopentaenoico, una sostanza che trattiene la componente grassa della cheratina nel bulbo. Entrambi i prodotti si trovano in erboristeria e nei negozi di alimentazione naturale. Si sbriciola un foglio di alga nori e si aggiungono 2 cucchiai di olio di riso, mescolando con cura. Si applica il composto sui capelli asciutti e non lavati, stendendo con cura su tutto il fusto. Si tiene in posa per 20 minuti, quindi si lavano i capelli. Si applica una volta a settimana.

Il rimedio

Lo zinco-Nichel-Cobalto in fiale è un composto di oligoelementi che favorisce il metabolismo della cheratina e riequilibra la componente grassa del bulbo pilifero, favorendo la conservazione della naturale morbidezza del capello. Si prende una fiala al mattino a digiuno per cicli di un mese con uno stop.

L’integratore in più 

L’olio di Perilla in perle, studiato per le sue funzioni anticolesterolo, si è rivelato efficace per nutrire la pelle e soprattutto i capelli. Ricchissimo di omega 3, omega 6 e polifenoli, è un potente idratante e nutriente del fusto pilifero: l’effetto è lento ma definitivo. Se ne prende una compressa dopo colazione facendo cicli di un mese con uno stop.

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rimedi per la caduta dei capelli

stop alla caduta dei capelli

Dare forza ai capelli fragili è necessario, soprattutto a Ottobre quando la caduta dei capelli aumenta, un po’ per ragioni fisiologiche, un po’ perché risentono dei piccoli traumi dell’estate. I rimedi più indicati sono quelli rigeneranti e vitalizzanti.

Il trattamento naturale

L’olio di canapa è ricco di sostanze minerali, aminoacidi, vitamine del gruppo B e fitosteroli. Una sinergia di sostante tonificanti che nutrono il capello senza appesantirlo e stimolano la circolazione periferica del bulbo. Se ne utilizza un cucchiaino al posto del balsamo, tenendo in posa 5 minuti. Effetto lucidante è immediato, quello fortificante si nota dopo una/due settimane.

Il rimedio

Il polline di fiori, ricco di sali minerali, vitamine, oligoelementi, aminoacidi, proteine e persino ormoni vegetali, favorisce la produzione di cheratina e stimola la micro circolazione. In particolare la ricchezza di manganese e di arginina, velocemente assorbiti, fanno di questa preziosa sostanza un valido aiuto per contrastare la caduta da stress e esaurimento psicofisico. Se ne prende un cucchiaino al mattino a colazione, da solo, in una bevanda fredda o nello yogurt, con cicli di un mese e uno di stop.

L’integratore in più

La dolomite è un composto minerale di calcio e magnesio, particolarmente adatto per stimolare il metabolismo della ghiandola pilifera e la circolazione periferica. Si trova sotto forma di tavolette. Se ne prende una tavoletta, dopo colazione. La cura può durare sino a 4 mesi con un mese di stop.