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Bolzano Bozen città antica

statua di Bolzano

ecco le cose che potete vedere a Bolzano – Bozen in due giorni.

Strade e Piazze

Monumento Walther von der Vogelweide, Monumento e Piazza della Vittoria, i Portici Medievali, via argentieri, via Joseph Streiter, via Bottai,  Corso Libertà e Piazza Mazzini, Piazza Walther, Piazza Stazione, Piazza Erbe, Piazza del Grano, Piazza del Grano, Piazza della Mostra, Piazza Municipio, Piazza Tribunale, Galleria Sernesi e Galleria Europa, Rencio e Santa Maddalena.

Castelli

Castel Roncolo: è situato all’imbocco della Val Sarentina, a nord della città, il castello è comodamente raggiungibile a piedi percorrendo la verde passeggiata del Lungotalvera, oppure in bicicletta lungo la pista ciclabile;

Castel Mareccio: mura antiche nel vigneto: si trova a ridosso del centro storico cittadino, immerso in un vigneto di pregiate uve Lagrein, con un incantevole vista sul  Catinaccio-Rosengarten, il castello del  XIII secolo è stato ristrutturato negli anni’80 e adibito a centro congressuale e sale espositive;

Castel Firmiano: situato al margine  sud-occidentale di Bolzano, il castello è considerato uno degli emblemi dell’Alto Adige;

Castel Flavon: è aperto al pubblico come ristorante e luogo adibito a feste e ricevimenti. Contiene pregevoli affreschi del 1500.

Conventi e Chiese

Duomo di Santa Maria Assunta: è la cattedrale della diocesi di Bolzano e Bressanone. Svetta il campanile, alto 65 metri, con una cuspide traforata in pietra arenaria. All’esterno, sul lato ovest, sono da vedere il portale romanico con protiro e leoni stilofori, il rosone e a sinistra della bella porta in bronzo l’affresco attribuito a Friedrich Pacher della Madonna con Bambino;

Chiesa dei Domenicani: chiesa a navata unica, all’interno di un vasto complesso convettuale che comprende diverse cappelle, alcune distrutte, e uno splendido chiostro. Una parte dell’antica struttura attualmente ospita il Conservatorio Musicale, come anche la Galleria Civica, sede di mostre e di altre importanti istituzioni culturali;

Chiesa dei Cappuccini: la chiesa è dedicata a Sant’Antonio da Padova  ed è stata costruita attorno al 1600 nelle pertinenze di Castel Wendelstein dei Conti di Tirolo. Conserva una grandiosa pala di Felice Brusasorci sopra l’altare maggiore ed esempi di manierismo nelle cappelle di maria Assunta e nei SS. Sebastiano e Giovanni nella prima cappella laterale;

Chiesa dei Francescani: il chiostro è uno splendido esempio gotico che costituisce  il romanico della prima costruzione. Numerosi sono gli affreschi di varia epoca con esempi di scuola grottesca, del Sei e Setecento. La chiesa conserva un magnifico altare ligneo dedicato alla natività. Il coro della chiesa è impreziosito dalle vetrate moderne di Windmoser;

Chiesa di San Giovanni in Villa: la chiesetta rappresenta un gioiello  per la città. La semplice architettura del corpo centrale è arricchita dal bel campanile con trifora e bifora del primo trecento. La decorazione pittorica interna è di straordinaria rilevanza;

Vecchia Parrocchiale di Gries: situata a qualche decina di metri dall’omonima piazza, l’edificio tardo gotico custodisce due meravigliose opere. Da un lato l’altare ligneo di Michael Pacher. Degno di una visita è anche il crocefisso ligneo romanico del 1200, probabilmente di provenienza estera e d’indubbio valore artistico;

Chiesa di San Giorgio: situato in via Weggenstein, l’edificio di forme gotiche, ospita l’ordine Teutonico. Merita una visita per la collezione di stemmi, scudi mortuari, lapidi e bandiere dei membri dell’ordine.

Musei

Museo Civico: raccoglie importantissime collezioni storico-artistiche, tra le più ricche nel loro genere in Alto Adige. Conserva opere d’arte del Medioevo fino al XX secolo, magone romaniche e crocifissi, altari gotici a portale e la famosa sezione di arte popolare con le “Stuben” gotiche, gli originali costumi popolari e le maschere folcloristiche;

Museo Archeologico dell’Alto Adige: documenta l’intera storia della provincia dal paleolitico all’Epoca Carolingia con reperti originali, modelli, ologrammi, video e guide acustiche;

Museo di scienze naturali: è ospitato nell’antica sede amministrativa dell’imperatore d’Austria, Massimiliano I. Su un’ampia superficie espositiva viene rappresentata la varietà del paesaggio altoatesino, in particolare la genesi delle Dolomiti. La principale attrazione è l’acquario marino;

Museo di Arte Moderna e Contemporanea: l’edificio è concepito come  centro per la cultura contemporanea ed ambisce ad occupare uno spazio importante nel panorama mussale italiano. Il museo espone arte giovane spingendosi oltre il mainstream internazionale. Allo stesso tempo il Museo costituisce un punto  di riferimento per l’arte locale e si adopera per rappresentare diversi generi come architettura, film, performance o teatro;

Museo Mercantile: allestito nel palazzo mercantile, già sede del prestigioso Magistrato mercantile istituito nel 1653, il museo ripercorre la storia economica della città di Bolzano;

Museo del Duomo: mostra una splendida collezione di corredi sacri di età barocca dell’era tirolese;

Passeggiate

Lungo Talvera: questo è un vero polmone verde nel entro di Bolzano, una zona molto frequentata da cittadini e ospiti per comode e rilassanti passeggiate;

Passeggiata di Sant’Osvaldo: la passeggiata di Sant’Osvaldo collega Sant’Antonio con Santa Maddalena, la bella e caratteristica collina vinicola impreziosita dal massiccio dolomitico del Rosengarten, immagine iconografica della città, che le fa da sfondo, e zona di produzione del prelibato vino autoctono Santa Maddalena;

Passeggiata del Guncina: la passeggiata del Guncina, dedicata al suo fondatore si snoda sulle pendici di San Genesio partendo da Gries;

Passeggiata del Virgolo: percorso che si snoda sulle pendici del Colle, a Sud  della città.

 

ricette

pollo con funghi e bambu

piatto cinese

Ingredienti:

800 g di petto di pollo, 1 cipollotto, 1 spicchio d’aglio, 200 g di germogli di bambù, 25 g di funghi shiitake, 1 pezzetto di radice di zenzero, 1-2 cucchiaini di miscela 5 spezie, 1 cucchiaio di amido di mais, 1 ciuffo di prezzemolo, salsa di soia, olio di semi di arachide, sale.

Preparazione:

Mettere a bagno i funghi in acqua tiepida per almeno mezz’ora, poi sgocciolateli e tagliateli a striscioline. Disponete il petto di pollo sul tagliere, eliminate l’osso centrale e la cartilagine, quindi tagliate la carne a dadini di circa 1 cm di lato. Spellate e grattugiate lo zenzero, riducete a bastoncini i germogli di bambù, pulite il cipollotto e tritate la parte bianca con lo spicchio d’aglio. Scaldate in una padella ampia o in un wok 3 cucchiai d’olio e rosolate a fuoco vivace i dadini di pollo per 3-4 minuti, mescolando finché saranno dorati, poi sgocciolateli e teneteli da parte. Mettete nella padella le verdure preparate con lo zenzero, 4 cucchiai di salsa di soia e la miscela di spezie, poi versate un mescolino di acqua bollente e proseguite la cottura a fiamma media per 4-5 minuti, finché le verdure saranno tenere. Rimettete i dadini di pollo nella padella, alzate la fiamma e fateli saltare per 1-2 minuti mescolando in continuazione. Diluite l’amido di mais con 2 cucchiai d’acqua fredda, aggiungetelo nella padella, mescolate bene, regolate di sale e proseguite la cottura a fiamma vivace per un paio di minuti finché la salsa si addenserà. Servite spolverizzando con il prezzemolo tritato e decorando con rondelle di cipollotto verde.

ricette

crostata al cioccolato

torta al cioccolato

Ingredienti:

160 g di farina 00, 40 g di farina di mandorle, 30 g di cacao amaro, 50 g di zucchero, 100 g di burro, 1 uovo, 1/2 baccello di vaniglia, sale, legumi secchi.

Per il caramello:

300 g di zucchero, 1 dl di acqua, 1,2 dl di panna fresca, 70 g di burro, succo di limone, 1 cucchiaino di sale.

Per la ganache:

100 g di cioccolato fondente, 100 g di panna fresca.

Preparazione:

Mettete il burro freddo a pezzetti nel mixer insieme alla farina setacciata con il cacao e la farina di mandorle e frullate velocemente a più riprese, in modo da ottenere un composto sbriciolato. Aggiungete lo zucchero e incorporate l’uovo, l’interno del baccello di vaniglia e un pizzico di sale, poi frullate velocemente fino a ottenere un impasto amalgamato. Estraete la pasta dal mixer, formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero per 30 minuti. Stendete la frolla con il matterello e trasferitela in uno stampo da crostata o a cerniera da 22 cm di diametro leggermente unto, pareggiando il bordo. Bucherellate il fondo con una forchetta, coprite con un foglio di carta da forno, aggiungete due manciate di legumi secchi, poi cuocete in forno già caldo a 180°C per 15 minuti. Eliminate carta e legumi, poi cuocete ancora per 5 minuti. sfornate e lasciate raffreddare. Versate in un padellino lo zucchero con 1 dl di acqua e qualche goccia di succo di limone, poi cuocete a fiamma bassa fino a ottenere un caramello ambrato. Toglietelo dal fuoco, versatelo in una ciotola con la panna scaldata, mescolando velocemente e incorporando poi il burro freddo a pezzetti e il sale. Lasciate in tiepidi il composto, mettetelo in frigorifero per 30 minuti, quindi versatelo all’interno del guscio di pasta. Per la ganache, sciogliete a bagnomaria o nel microonde il cioccolato con la panna, mescolate, fate intiepidire e versate la crema nella crostata sopra il caramello. Livellate la superficie, spolverizzatela con cacao amaro, poi lasciate riposare la torta per almeno 3 ore prima di servire.

ricette

fondant al cioccolato

torta al cioccolato
Brownies

Ingredienti:

200 g di cioccolato fondente al 70% di cacao, 230 g di zucchero, 180 g di burro, 25 g di farina 00, 5 uova, sale.

Preparazione:

Montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale finché saranno spumose, poi unite la farina. Nel frattempo, fate sciogliere il cioccolato spezzettato con il burro a bagnomaria o nel microonde e incorporatelo al mix preparato. Versate il composto ottenuto in una teglia quadrata 20×20 cm foderata con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato e cuocetelo in forno già caldo a 190°C per circa 30 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare il dolce, poi copritelo e mettetelo in frigorifero per almeno 4 ore. Dividetelo in 9 quadrotti, quindi disponeteli sul piatto da portata.