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i 10 migliori musei da vedere a New York

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Quando andate a New York, i migliori musei da vedere sono questi:

METROPOLITAN MUSEUM OF ART

Occorrerebbero settimane intere per vedere tutti i tesori di questo museo in continua evoluzione e la sua collezione di oltre 3000 dipinti provenienti dall’Europa. Le sale dedicate all’arte greca, romana, cipriota e asiatica sono state rinnovate di recente e la Howard Gilman Photography Gallery cresce sempre più.

MUSEUM OF MODERN ART

Il museo ospita le più complete collezioni di arte moderna del mondo, comprendenti opere di Picasso, Van Gogh e Warhol.

AMERICAN MUSEUM OF NATURAL HISTORY

Il più grande museo si questo tipo, ospita tutto dai dinosauri, ai costumi cinesi, alle gemme rare. Oltre al planetario del Rose Center, film sulla natura sono proiettati su uno schermo gigante IMAX.

SOLOMON R. GUGGENHEIM MUSEUM

Ci sono numerose collezioni importanti di maestri impressionisti, cubisti, surrealisti, espressionisti, una collezione di minimalisti americani e di arte concettuale.

WHITNEY MUSEUM OF AMERICAN ART

Questa collezione americana permanente ospita l’arte americana del XX secolo ed è ospitata in un sorprendente edificio di Marcel Breuer. Mostre temporanee di arte contemporanea.

FRICK COLLECTION

Palazzo con giardini, cortili e fontane, ospita la sua eccezionale collezione di maestri antichi, arredi francesi, smalti di Limoges.

BROOKLYN MUSEUM

Un museo importante in un edificio Beaux Arts ospita opere contemporanee accanto a collezioni permanenti di arte asiatica, egizia, africana e americana. Sono presenti inoltre sculture di Rodin e molto altro ancora.

MORGAN LIBRARY

Contiene una straordinaria raccolta di rari manoscritti, libri e stampe, oltre a gallerie dedicate e mostre temporanee. Da vedere il suo sontuoso studio originale e la biblioteca.

MUSEO DELLA CITTÀ DI NEW YORK

La storia della città è illustrata da fotografie, dipinti, costumi, giocattoli, argenti e da un’ampia collezione di litografie di Currier e Ives colorate a mano. Inoltre un’esposizione è dedicata all’opera del compositore di teatro di Broadway Richard Rogers.

AMERICAN FOLK ART MUSEUM

Il primo museo di New York costruito da zero in circa 30 anni, l’innovativa struttura a 8 livelli, illuminata dalla luce del sole, ospita una grande collezione di arte popolare americana che comprende dipinti, sculture, trapunte, segnavento, ricami e pezzi d’arredamento.

 

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New York: 10 cose da vedere assolutamente

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New York è una fantastica città e queste sono 10 cose che assolutamente dovete vedere:

EMPIRE STATE BUILDING

Questo monumentale grattacelo art déco è uno dei simboli più conosciuti della città e appare in tantissimi film. L’osservatorio dell’86° piano offre panorami veramente indimenticabili.

FIFTH AVENUE

Una serie di architetture mozzafiato rende la Fifth Avenue una strada unica al mondo, che ospita anche le boutique più prestigiose della città.

ROCKFELLER CENTER

Una meraviglia urbana in pieno centro: giardini, ristoranti, uno shopping center sotterraneo, uffici, una pista di pattinaggio e oltre 100 opere d’arte, dai murales alle statue.

STATUA DELLA LIBERTÀ

Simbolo della libertà per milioni di immigrati approdati in America. la donna che regge la torcia dorata ha un’isola tutta per sé.

TIMES SQUARE E IL THEATER DISTRICT

Un’esplosione di luci al neon illumina Times Square e Broadway. Qui ci sono più di 40 teatri che ospitano tutti gli spettacoli e i musical più famosi.

ELLIS E LA STORIA DELL’IMMIGRAZIONE

In questo palazzo, meticolosamente restaurato, è possibile rivivere l’esperienza degli immigranti che hanno fatto di New York la città multietnica che  conosciamo.

CENTRAL PARK

Il polmone verde di Manhattan.

METROPOLITAN MUSEUM OF ART

Ci vorrebbero settimane per ammirare tutti i tesori di questo museo. Conserva una delle più grandi collezioni dell’Occidente e ripercorre 5000 anni di storia e di cultura.

GUGGENHEIM MUSEUM

Questo museo è un’opera d’arte che ospita alcuni dei capolavori dell’arte contemporanea.

AMERICAN MUSEUM OF NATURAL HISTORY

Da sempre famoso per i suoi dinosauri, il museo arriva fino all’era spaziale con il Rose Center for Earth and Space.

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cosa vedere a città del Guatemala

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Città del Guatemala è una delle capitali più moderne e cosmopolite del Centro America, dove nuovo e coloniale si fondono conservando ancora oggi la sua memoria storica. È suddivisa in 25 quartieri attraversati da importanti arterie stradali, come ad esempio Los Próceres, Vista Hermosa, Avenida de las Américas o Avenida la Reforma.

ZONA 1

Costituisce la parte centrale della città ed è caratterizzata da un passato interessante. Da questo punto in poi, la struttura della Zona 1 assume la forma di una spirale opposta alle lancette di un orologio e si può suddividere nel centro storico.

ZONA 1 E 2

Comprende in centro storico ed è pieno di hotel, locali commerciali e negozi. Esista un considerevole patrimonio architettonico, come la Cappella del Carmen, la Cattedrale Metropolitana, il Portal del Comercio, la Chiesa della Merced, la Chiesa di Santo Domingo, fondata dai frati domenicani e in onore della Vergine del Rosario. Il Centro Municipale di Arte e Cultura, antico edificio delle poste e telecomunicazioni, composto da due strutture in stile neocoloniale collegate da un ponte. Il Museo Numismatico, amato dagli appassionati di monete e di banconote, ospita anche antichi oggetti di scambio dell’epoca preispanica, medaglie commemorative, strumenti usati per la coniazione delle monete, pitture e sculture. la Biblioteca Nazionale, la cui facciata è oggetto di grande interesse per i rilievi realizzati da Efraín Recinos e per i murales interni che rappresentano codici maya elaborati da Antonio Tejada Fonseca. Il Mapa en Relieve, monumento storico e degno di ammirazione.

IL CENTRO CIVICO

Area compresa tra le zone 1 e 4 e ospita gli uffici del Governo, il Consiglio Comunale del Guatemala, Credito Ipotecario Nazionale, il Pubblico Ministero, il Ministero dell’economia e delle Finanze, la Torre dei Tribunali, il Palazzo di Giustizia o la Banca del Guatemala che si distingue per la struttura architettonica. Da ricordare anche i murales di Dagoberto Vasquez Castaneda e di Roberto Gonzales Goyri. La Piazza della Costituzione o Piazza Mayor, testimone dei primi cambiamenti politici vissuti dal paese, è il luogo ideale per vedere il “corri corri” di chapines, turisti e venditori ambulanti. Offre un’ampia varietà di attività culturali. Spiccano anche l’edificio del Museo Ferroviario, prova dell’importanza che ha avuto l’industria ferroviaria nello sviluppo del paese o il Centro Culturale Miguel Angel, che racchiude pittura, scultura e architettura ed è diventato il simbolo dell’architettura contemporanea. Troviamo anche il teatro all’aria aperta, la Grande Sala, il Teatro Nazionale, il Teatro da Camara e la Fortezza San José.

ZONA 4

si caratterizza per la sua ricca offerta culturale e la promozione della stessa, data la presenza di nuovi teatri e di centri culturali come l’IGA, la Casa del Águila e Artemis Edinter.

ZONA 7

Da qui è possibile raggiungere la località archeologica di Kaminaljuyú, nicchia della civiltà maya durante il periodo preclassico e la prima fase del classico.

ZONA 10 “ZONA VIVA”

luogo della vita notturna. Si trovano anche gallerie d’arte e il Museo Popol Vuh, che ospita una delle più grandi collezioni d’arte della civiltà Maya, noto anche per la sua grande collezione d’arte precolombiana e coloniale.

AREA FINANZIARIA

È distribuita tra le zone 4, 5, 9, 10, 11, 13, 14 e 15. Nel settore finanziario e commerciale lavora la maggior parte degli abitanti della città e in questa zona hanno sede molte ambasciate.

ZONA 12

Qui si trova il Parco Mundo Petapa, un parco tematico fornito delle migliori strutture che assicura il divertimento di tutta la famiglia.

ZONA 13

C’è il Museo Nazionale D’arte Moderna Carlos Mérida, il stile neocoloniale, che ospita una collezione di opere plastiche dei secoli XIX e XX e il Museo Archeologico e Etnologico che ci farà scoprire ancora di più sulla civiltà Maya, sulla sua cultura e sulle sue tradizioni. La Aurora ZOO ricrea l’habitat naturale per le specie che lo popolano e offre diverse attività e la possibilità di vedere da vicino la fauna locale.

 

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scoprire la california

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Ci sono almeno 3 buone ragioni per decidere di partire alla scoperta della California: godere dei tramonti sul Pacifico. Guidare fra campi di papaveri e fattorie di zucca, interrotti dai rettilinei. Scoprire Un’America da film assaporando la libertà allo stato pure. Partendo da San Francisco come prima imperdibile tappa, dove si inizia a fare il pieno di emozioni a stelle e strisce. Da qui il viaggio lungo la Golden Coast è tutto una scoperta: dalla baia di Monterey si incontrano inaspettati paesaggi (oltre al secondo acquario più visitato degli States, il Monterey bay Acquarium) mentre dalle parti di Ventura il mood è rilassato e la cucina squisita, d appena 100 km dalla città degli angeli.

San Francisco l’eccentrica

Nella City by the Bay – la Città sulla Baia potete visitare la casa dove fu girato Mrs Doubtfire che si trova al civico 2640 di Steiner Street (dove il selfie commemorativo è un obbligo). Bastano due passi nel quartiere di Haight-Ashbury, fra le ordinate case vittoriane e gli scapigliati avanzi della Summer of Love del 67, a motivarne il mito. Perché San Francisco è proprio un posto da “sentire”. Percependone l’anticonformismo, fra gli uomini sui tacchi e le donne senza trucco o gli imprenditori in bermuda che scorazzano per Market Street o Jackson Square. Avvertendo il battito dell’America più liberal, alternativa al trumpismo e incubatrice dei colossi digitali (Google, Uber, Airbnb e Twitter). udendo il caos creativo che dal City College of San Francisco dove Diego Rivera dipinse uno dei suoi murales più grandi corre fino agli ex magazzini di Dogpatch, oggi sede di atelier tumultuosi e botteghe freak: passate alla Guerrero Gallery se amate l’arte indipendente e al Pinckney Clay per acquistare ceramiche d’autore. Se fra le matte strade di Castro, il distretto Lgbt dove ogni corner è un inno alla vita, si celebra l’attivista Harvey Milk, cui è dedicato lo Human Right Campaign Store (al n°575 di Castro Street), dal Pier 33 partono i battelli verso l’isola-prigione di Alcatraz. Per visitare le celle dei gangster, da Al Capone a Birdman. Atmosfere più caute ma sempre unconventional le trovate al Golden Gate Park dove, tra le piante esotiche, si sorseggiano tazze di tè sencha al Japanese tea Garden, mentre in piena downtown, potete fare una corsa sui Cable Car, i famosi tram cui è dedicato un museo in Mason Street, e la vista del grande ponte rosso, l’iconico Golden Gate Bridge, ti fanno sentire protagonista di un film. Ma è dall’alto di Alamo Square, davanti alle squillanti abitazioni a schiera dette Signore Dipinte, che lo skyline seduce i passanti, coi palazzi e le pazzie di cui “Frisco” è regina.

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Montréal, il cuore del Canada da visitare

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Non esiste momento migliore per girare e soprattutto per visitare il Canada. Dalle pianure verdeggianti attraversate dal fiume San Lorenzo ai chilometri di boschi e tundra, fino alla Côte Nord: il Québec vanta una ricchezza naturale senza pari e ospita inoltre metropoli vivaci e ricche di storia come Montréal.  Montréal è una città dal fascino multiforme, che ha la più massima concentrazione di edifici storici del Nord America, ma allo stesso tempo ha un alto numero di grattacieli che la proiettano verso il futuro. La lingua predominante è il francese, ma sentirete spesso parlare inglese. Sorta sull’isola maggiore dell’arcipelago alla confluenza fra il fiume Ottawa e il San Lorenzo, la Vieux-Montréal, conserva un fascino intatto grazie ai suoi splendidi palazzi ottocenteschi. Place Jacques-Cartier è sempre piena di turisti, locali all’aperto e artisti di strada. Da lì per raggiungere la zona del Vieux-Port, coi suoi spazi verdi realizzati sulle ex-banchine. Le trasformazioni cittadine hanno spostato col tempo il centro verso ovest, dove sono sorti i primi grattacieli negli anni cinquanta e ha preso vita la cosiddetta “città sotterranea”, che collega fermate del metrò a luoghi di ritrovo, negozi e stazioni, per semplificare spostamenti durante i rigori invernali. Imperdibili la Balisique Notre-Dame, basilica sontuosa progettata in stile neogotico nel XIX secolo,  e l’Oratoire Saint-Joseph, imponente meta di pellegrinaggio sul Monte Westmount, da cui si può godere di una splendida vista sulla parte settentrionale della città. Altrettanto indimenticabile il belvedere sulla cima del Mont-Royal, che si erge a 234 m di altezza. Fra i musei cittadini spiccano il Musée d’Art Contemporain, incluso nel contesto dell’animata Place des Arts, il Musée des Beaux-Arts, fra i più importanti del Nord America.

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recensione La Luce Sugli Oceani

commedia americana

Ho visto il film La Luce Sugli Oceani ed è molto bello e commovente, io ve lo consiglio vivamente. La Luce Sugli Oceani parla di due innamorati che vivono in un isola deserta perché l’uomo lavora come protettore di un faro, tentano invano di avere  un figlio ma ripetutamente le gravidanze non vanno a buon fine. Un giorno però, trovano in mezzo al mare una barca premi con un uomo morto e una bimba e contro la voglia del marito, la donna la tiene e se la crescono di nascosto da tutti. Fin quando, l’uomo non decide di dire tutto alla vera madre della bimba e la loro felicità verrà messa a dura prova…. il continuo scopritelo voi vedendo il film. La Luce Sugli Oceani ha dei grandi interpreti e vi sorprenderà con colpi di scena, tenendovi col fiato sospeso per tutto il film, rifletterete e vi commuoverete tanto. Insomma andate a vederlo e non ve ne pentirete.

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Stefano Betttarini vive definitamente a Miami

calciatore italianoStefano Bettarini ha deciso di vivere per sempre a Miami, per lui l’Italia è un capitolo chiuso. Il 43 enne ex calciatore ed ex marito di Simona Ventura, si è ormai trasferito in Florida e non  tornerà mai più in Italia. Lui stesso ha dichiarato: “Sto valutando concretamente la possibilità di restare a vivere qui, e tutte le persone italiane che incontro qui mi dicono: “tornare in Italia, ma sei pazzo?””.

Beh d’altronde come dargli torto? in Italia fanno di tutto per far scappare le persone e da come dice lui stesso il cibo italiano si trova pure li (anche se magari non sempre originale).

Bettarini aggiunge pure che la sua relazione con Ilenia Diacono va a gonfie vele, e che preferiscono vivere la loro storia lontano dai riflettori, Ilenia ha addirittura portato i suoi figli in America.