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Brescia ricca di storia

palazzo della loggia

Fra il limite collinare delle Prealpi e della Pianura Padana si ammira la città di Brescia. Gl itinerari consigliati propongono una visita della città tra musei e opere d’arte e sono intercambiabili secondo gli interessi e il tempo a disposizione. Non va dimenticato, però, di riservare tempo per scoprire il volto moderno e vivo della città, fatto di vetrine, bar e ristoranti.

le cose che vi propongo da visitare sono:

Stazione ferroviaria: ha mantenuto l’aspetto originario di castelletto neogotico e la facciata persiste con colonnine in ghisa, a testimoniare l’importanza della fermata lungo la linea “ferdinandea”;

Piazza del mercato: Sorta in epoca medioevale era una piazza riservata al mercato di panni e lino. Nel 1675 la piazza fu completata, a ovest, dal Palazzo Martinengo Palatini;

Piazza della Vittoria: Sorge in luogo dell’antico quartiere medioevale abbattuto, nell’ambito di un vasto progetto di “risistemazione” della città, secondo il nuovo piano urbanistico fascista. Il lato nord della piazza è occupato dal Palazzo delle poste; a ovest si erge il Torrione alto 60 metri; sull’angolo nord-est si affaccia il Quadriportico, sopra il cui accesso s’innalza la torre della Rivoluzione con l’orologio;

Piazza loggia: è il complesso monumentale più armonico, voluto dal podestà Marco Foscari (1433). oggi la piazza, che contiene architetture e memorie della coscienza civica della città, ospita due monumenti significativi per la storia di Brescia: sul lato nord quello che commemora martiri delle dieci giornate, detto “Bella Italia“; sul lato est il cippo disegnato da Carlo Scarpa, che ricorda le vittime dell’attentato terroristico del 28 Maggio 1974. La piazza ha forma rettangolare dominata ad ovest dal Palazzo della Loggia, oggi sede del municipio. Il lato sud è occupato dai Monti di Pietà; a est si trovano la torre dell’orologio e i portici, la via di passeggio più frequentata dei bresciani;

Piazza Paolo VI: già Piazza del Duomo, è una delle più antiche piazze della città. È il cuore del centro storico, fulcro della vita religiosa. Sul lato est si allineano le costruzioni del palazzo del Broletto, della Rotonda o Duomo vecchio e, al centro, del Duomo nuovo. Nella parte settentrionale sorge la fontana con una copia della statua della Minerva detta “Brescia Armata“. La piazza comprende altri elementi architettonici: il lato meridionale ha incorporato il cinquecentesco palazzo Negroboni, ora sede di banca: nel piano seminterrato sono visibili i resti mosaici pavimentali delle terme romane; il lato occidentale è interessato dai ruderi di un basso e tozzo porticato medioevale, mentre all’ordine rialzato del palazzo dei Camerlenghi si apre un’elegante trifora gotica;

Piazzale Arnaldo: è così denominato per la grande statua bronzea di Arnaldo da Brescia, dedicata al monaco predicatore contro la corruzione del clero, giustiziato nel 1155. In questa piazza, nel secolo XIX, si svolgeva il mercato dei cereali. Costruzione neoclassica, che occupa il lato meridionale, è il Mercato dei Grani o Granarolo;

Via dei musei: corrisponde al decumano massimo dell’epoca romana, è fiancheggiata da imponenti monumenti, fra i quali il più importante resto romano: il Capitolium che, completato dal Foro antistante e dal Teatro Romano, rappresenta una delle emergenze architettoniche più significative del nord Italia. L’epoca longobarda ha lasciato in via dei Musei una delle più note e pregevoli testimonianze di questo popolo, il monastero di San Salvatore – Santa Giulia;

Il Monastero di San Salvatore: detto in seguito di Santa Giulia, venne fondato dal re longobardo Desiderio e da sua moglie Ansa nel 753, su un’area archeologicamente molto ricca;

Foro Romano: Proseguendo in vicolo Fontanone si giunge all’area archeologica. Il teatro romano fu costruito in epoca flavia (69-96d.c.) in pietra di medolo, marmo e mattoni. Di notevoli dimensioni, si ritiene potesse contenere 15.000 spettatori. Adiacente sorge il Tempio Capitolino, eretto da Vespasiano nel 73 – 74 d.c. sui resti del sottostante Santuario Repubblicano del I sec. a.c. All’interno presenta tre aulae, sulle cui pareti sono esposte epigrafi e lapidi commemorative e votive provenienti da Brescia e provincia;

Visita al castello: dall’antico ponte d’accesso, si individua la struttura delle poderose fortificazioni del castello. Al centro si apre la porta d’ingresso, a destra si raggiunge la parte superiore del Bastione di S.Marco, dove sorge la Specola Cidnea. A sinistra, si raggiunge il piazzale detto della Locomotiva per il modello di motrice qui posta, delimitato ad est della Palazzina Haynau. Al fondo del piazzale si trova lo sbocco della strada del Soccorso. Salendo la rampa, a sinistra, si trovano il Piccolo e il Grande Miglio. Nel Grande Miglio ha sede il civico Museo del Risorgimento, che espone numerosi documenti, quadri, stampe d’epoca e cimeli storici. Superato il ponte levatoio, ci si trova in un secondo recinto difensivo. Si accede, dopo un passaggio archivoltato e una serie di rampe di scale, al Piazzale della Torre Mirabella (XIII sec.).

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Un pensiero riguardo “Brescia ricca di storia”

  1. Brescia è realmente una bellissima città, piena di storia. I bresciani la curano molto (forse a me sembra così perché sono romana!!!). Ho vissuto anche io parecchio lì per lavoro e adoro anche il loro modo di lavorare.
    W Brescia, la sua storia, i suoi bei palazzi, la Franciacorta e la Mille Miglia!

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