ricette

insalata di cetrioli con salsa alla menta

salsa di menta

Ingredienti:

4 cetrioli, 1 vasetto di yogurt intero/scremato, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di paprica, 3 rametti di menta, sale.

Preparazione:

Pelate i cetrioli con il pelapatate o con un coltellino ben affilato, in modo da togliere soltanto lo strato superficiale della buccia. Tagliate i cetrioli a tocchetti, metteli in una ciotola, cospargeteli di sale e copriteli con un piatto su cui mettere un peso. Lasciateli spurgare a temperatura ambiente per 20 minuti circa, poi strizzateli con le mani in modo che fuoriesca parte del loro liquido. Tamponate i cetrioli con carta da cucina e metteteli in un’insalatiera. Unite l’aglio tagliato a fette sottilissime. Mescolate in una ciotola lo yogurt con la paprica e le foglie di 2 rametti di menta tritate. Versate la salsa sull’insalata di cetrioli mescolate poi fatela insaporire in frigorifero per almeno 1 ora prima di servire. All’ultimo, guardate con qualche fogliolina di menta.

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viaggi

isole faroe

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se viaggiare per voi è sinonimo di esplorazione, e arte perdervi in scenari naturali incontaminati e soprattutto l’idea di trascorrere un’altra estate al caldo vi tortura, le isole faroe sono la vostra meta ideale. L’arcipelago è costituito da diciotto isole, non tutte abitate, rivestite per la maggior parte da nuda roccia vulcanica: una scenografia mozzafiato dove, fra le caratteristiche abitazioni colorate dei villaggi, sono le immense colonie di uccelli e le greggi sconfinate a svolgere la parte delle protagoniste. In questo paradiso, eletto destinazione turistica dell’anno 2015 dai lettori di National Geographic, vivono appena 50.000 persone, dedite soprattutto all’attività di pesca. Il periodo migliore per visitare le Isole va da maggio a settembre, quando le temperature massime non superano i 13 gradi. Il clima, muta di continuo, passando dal sole alla pioggia, dalla foschia alle folate di vento, il tutto però mitigato dalla corrente del Golfo che garantisce condizioni mai troppo rigide. I grigi e gli azzurri del cielo si fondono con quelli delle rocce, dove brillano i tetti verdi e i rossi delle case, in un contrasto unico e fiabesco. le isole sono collegate l’una all’altra da ponti e tunnel subacquei, il che consente di visitarle facilmente affittando una macchina in uno dei tanti servizi a noleggio per turisti. La prima tappa obbligatoria è Tórshavn, la capitale più piccola del mondo. Possiede una flotta da pesca fra le più moderne in Europa e nel suo porto sono attraccate imbarcazioni di ogni tipo. La parte più antica della città, Reyni, mantiene tutto il fascino dei primi insediamenti norvegesi, con le sue caratteristiche casette di legno dai tetti rivestiti d’erba. Ma Tórshavn è anche il centro culturale delle Faroe, dove trovare negozi, gallerie, hotel e servizi di ogni tipo, ed è possibile girarla facilmente grazie a una linea di autobus totalmente gratuita. Nella punta meridionale dell’isola di Streymoy, ha sede il villaggio di Kirkjubøur, il più interessante dal punto di vista storico. Fu fondato da un gruppo di frati irlandesi e risale all’VIII secolo. Le rovine della Cattedrale Maggiore, adagiate sulla scogliera fra oceano e cielo, rilasceranno senza fiato. Le Faroe consentono un vastissimo numero di escursioni, a piedi o in bicicletta, lungo le antiche strade che segnano il percorso da un villaggio all’altro. In queste camminate a stretto contatto con la natura, che vi permetteranno di scoprire dei scorci indimenticabili come il lago di Leitisvatn/Sørvágsvatn o le cascate di Bøsdalafossur, è possibile farsi accompagnare da guide del luogo in piccole tour giornalieri. Altrettanto gettonate le escursioni in mare, è possibile inoltre praticare trekking sulle scogliere, oppure diving immergendosi nell’oceano. Gli  appassionati di Bird Watching potranno scorgere centinaia di specie diverse di uccelli, fra cui le immancabili pulcinella di mare. I meno sportivi apprezzeranno l’offerta culturale delle isole, piene di iniziative, festival e musei di grande interesse. Sono molte, infatti, le antiche abitazioni faroesi riconvertite in musei, dov’è possibile scoprire la storia e i costumi locali: da quello delle Isole Nordiche a Klaksvik, al museo di Dúvugarour nel villaggio di Samsun, allestito in una fattoria del Seicento. Per gli amanti dell’arte contemporanea, imperdibile il Listaskalin di Tórshavn, dov’è esposta la migliore arte foerese. Visitare le Faroe è più che un semplice viaggio: è un’esperienza sensoriale in grado di regalare emozioni senza tempo.

Da non perdere:

L’isola a conduzione familiare. L‘isola di Stóra Dímun, 2,5 km quadrati di superficie, si trova nella parte meridionale dell’arcipelago ed è abitata da un’unica famiglia di una decina di persone. È raggiungibile in barca solo in periodi di mare calmo.

Lo Skerpikjøt: il piatto forense per eccellenza, stinco o coscia di montone essiccato al vento in apposite strutture dette hjallur, piccole capanne che favoriscono la circolazione dell’aria. Un procedimento unico, utilizzato anche per essiccare il pesce.