consigli di salute

la verità sui formaggi

Sono buoni i nostri formaggi, ma se fanno male? Se ingrassano? Se fanno salire pressione e colesterolo? Che succede se si è intolleranti? Come orientarsi tra i vari prodotti? Ecco un vero/falso per chiarirsi e idee.

Sono un concentrato di grassi e calorie

Falso. Contengono proteine nobili come quelle di carne, pesce e uova, molta vitamina A, amica della pelle e degli occhi. Sono una grande fonte di calcio, fosforo e vitamina D, sostanze utili per la salute delle nostre ossa. Impara a consumare con saggezza i formaggi: come secondo piatto, se non hai problemi particolari, due volte a settimana, nelle giuste dosi (100 g fresco, 50 g stagionato).

Aiutano il buon umore

Vero. Sono ricche di calcio, il più calmante dei minerali. Contengono triptofano, che regola tranquillità e regola il ritmo di sogno/veglia.

Sono adatti a anziani e bambini

Vero. Scegliendo bene la tipologia di formaggio, esso fa molto bene agli adulti per mantenere un organismo già formato e ai bambini per crescere con ossa forti.

Non mangiarli se hai pressione o colesterolo alti

Vero/Falso. Nessun cibo va mai abolito. In generale, se si tende al sovrappeso o se si soffre di colesterolo e pressione alti, conviene moderarne il consumo, eliminando i formaggi stagionati (più ricchi di sale e di grassi) a vantaggio di primo sale e ricotte accompagnandoli con verdure.

Più formaggi in menopausa per combattere l’osteoporosi

Falso. visto che i formaggi stagionati sono ricchi di grassi saturi, che in menopausa, quando il rischio cardiovascolare aumenta, vanno limitati.

Curano la pelle

Vero. Contengono molta vitamina A, sostanza che favorisce il ringiovanimento della pelle e stimola la formazione del retinolo, idratante e quindi antirughe per eccellenza.

La mozzarella è l’ideale per chi segue una dieta

Falso. Anche se piuttosto acquosa sia quella di mucca che quella di bufala è prodotta con il latte intero, e quindi ricca di grassi e di calorie. E non essendo formaggi stagionati non sono né più leggere né più digeribili dei formaggi duri.

Problemi di linea? Basta scegliere i light

Falso. Non fidatevi, con la scusa che hanno meno grassi e meno calorie si finisce il più delle volte per mangiare di più. Attenzione perché il grasso che viene tolto deve essere compensato con altre sostanze (amidi, gelificanti) e il prodotto finale si modifica. Per risparmiare calorie è meglio giocare sulle tipologie e sulla quantità: la ricotta per esempio, contiene 150 calorie per 100 g, quanto il petto di pollo. I formaggi stagionati il doppio. Ma essendo sazianti basta dimezzare la dose.

Intollerante al lattosio? via il latte, ma anche tutti i formaggi

Falso. Il lattosio, è presente solo nei formaggi freschi, mentre scompare con i processi di stagionatura. Quindi via libera a Parmigiano Reggiano, Grana Padano, pecorini stagionati e formaggi a pasta dura in genere.

Può contenere glutine

Vero. Dipende dal formaggio! Se è fatto con latte, caglio e sale, il glutine non c’è sicuramente. Ma può esserci negli addensanti, gelificanti e aromi.

Meglio i formaggi di mucca, sono più magri e digeribili

Vero/Falso. Il latte di mucca è in genere meno grasso e meno calorico di quello di capra o di pecora.

Latte crudo o pastorizzato, il formaggio non cambia

Falso. Nel primo caso il latte non viene sottoposto a trattamenti termici, e quindi conserva inalterate proteine, vitamine e minerali. Nel caso invece dei formaggi a latte pastorizzato, le alte temperature azzerano tutti i batteri patogeni, consentendo produzioni in assoluta sicurezza anche di formaggi freschi du larga scala. Ma di contro distruggono la microflora, con conseguente appiattimento del gusto e perdita parziale dei principi nutritivi.

 

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