beauty

come avere una pelle luminosa

cure naturali

La pelle, specialmente del viso, è esposta in maniera continua a fattori irritanti e dannosi, come freddo, vento, smog, raggi solari, prodotti per il trucco e la pulizia aggressivi. Ecco dei rimedi efficaci per avere una pelle luminosa:

L’aiutino dell’omeopatia

Per migliorare una pelle secca, flaccida, con colorito spento, si può ricorrere a Bryonia. Sepia è utile in caso di macchie da squilibrio ormonale, come quelle che compaiono in gravidanza, mentre Lachesis per le rughe che vanno dal naso verso la bocca e per le macchie scure, nere, blu o viola. Infine, quando sono le guance o la fronte ad apparire invecchiate, rugose e spente via libera a Lycopodium. Nux vomica va bene se la cute ha perso tono e vitalità a causa di uno stile di vita poco sano. Infatti, è un riequilibrante. Per stimolare la produzione di sostanze protettive e toniche fisiologiche sono utili Zincum metallicum e Cuprum metallicum.

L’aiuto della fitoterapia

Un ottimo rimedio per queste situazioni è la borragine. Infatti, esercita un’azione protettiva nei confronti della pelle e rallenta l’azione dei radicali liberi, le molecole nocive che accelerano l’invecchiamento. Rende la cute idratata, tesa, elastica ed resistente più a lungo. Per contrastare le rughe e aumentare il tono della pelle sono ottimi gli oli essenziali di incenso e neroli, mentre per rallentare il processo di invecchiamento e la degenerazione cellulare sono più indicati quello di rosa e di mirra. In tutti i casi, aggiungere 4-5 gocce a una noce di crema idratante o di olio vegetale base, come quello di argan, e massaggiare fino ad assorbimento. Ripetere tutti i giorni per almeno un paio di mesi.

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consigli di salute

dai più bellezza ai tuoi capelli

aceto

L’aceto di mele è un valido alleato della nostra chioma. Applicato insieme a questi ingredienti per uso topico sul cuoio capelluto, al termine del lavaggio, rimineralizza il fusto e disinfetta. Grazie all’uso di acque aromatiche contribuisce anche a regalare un delicato profumo a tutte le lunghezze.

Ingredienti:

1 l di aceto di mele. 20cc di acqua aromatica di rosmarino, 20 cc di acqua aromatica di timo, 40 cc di acqua aromatica di alloro, 4 gocce di olio essenziale di zenzero, 200 g di fiori freschi di lavanda.

preparazione:

Fai macerare in aceto per 10 giorni al buio il rosmarino, il timo e l’alloro. Aggiungi i fiori freschi di lavanda ed esponi al sole per 3 ore. Poi continua a far macerare per 10 giorni al buio. Filtra fino a ottenere un prodotto limpido e aggiungi 10 gocce di olio essenziale di zenzero. Puoi usare la preparazione per uso topico sul cuoio capelluto.

consigli di salute

rimedio per il mal di gola

aceto

L’aceto di mele possiede azioni antisettiche, battericide e antinfiammatorie.

Ingredienti:

1 l di aceto di mele, 10 g di radice di angelica o la specie spontanea, 10 g di petali di rosa, 10 g di fiori di calendula, 10 g di fiori di malva, 5 g di radici di iris, 10 g di fiori di achillea.

Preparazione:

Macera questi ingredienti in aceto per un mese al buio, e, infine, finora fino a ottenere un prodotto limpido. la bevanda si può usare per uso topico, come aceto da condimento, o per uso interno diluito in acqua per gargarismi e sciacqui del cavo orale.

consigli di salute

Contro paure e sbalzi d’umore dei ragazzi

fobie

cosa usare in caso di paure e sbalzi d’umore dei vostri figli?

L’aiuto dell’omeopatia

Pulsatilla è il rimedio perfetto per i ragazzi insicuri e soggetti a sbalzi d’umore. Infatti, migliora l’equilibrio interiore, risultando di grande aiuto a chi entra facilmente in crisi. Le ragazze, ma anche i ragazzi, molto emotive, un po’ instabili dal punto di vista psicologico, trovano un alleato in Sepia. Ambra grisea è indicato per gli individui più introversi, schivi e impacciati, che stanno sempre in un angolo, hanno paura di dire la loro e, durante le interrogazioni, si bloccano per timore di parlare in pubblico. Tipicamente arrossiscono ogni volta che devono intervenire in un discorso. Per gli adolescenti che si sottovalutano e si credono sempre inferiori ai coetanei, sono eternamente indecisi e insicuri e hanno bisogno di una “spinta”, è ottimo Baryta carbonica. Prima di un evento che getta nel panico, provocando ansia e agitazione, come un’interrogazione oppure persino una festa, può essere utile utilizzare Gelsemium: in questo modo, non si corre il rischio di bloccarsi e di non riuscire più a fare nulla.

L’aiuto della fitoterapia

il macerato glicerico di Ficus carica è valido alleato dei ragazzi soggetti a continue oscillazioni dell’umore: infatti, esercita un’azione riequilibrante sul sistema nervoso e sullo stato d’animo. La dose consigliata è di 50 gocce la mattina al risveglio per un paio di mesi. Anche il Geranio e la Rosa sono ottimi per stabilizzare l’umore e combattere i “musi lunghi” tipici di molti adolescenti. Per le persone chiuse, tendenzialmente tristi e poco attive, che non amano stare in compagnia e non hanno grandi interessi, può essere utile la griffonia. Si tratta, infatti, di una pianta che stimola la produzione della serotonina, una sostanza che migliora l’umore, regala positività e accresce la voglia di fare. L’iperico è di grande aiuto agli alunni un po’ malinconici e depressi, che preferiscono stare da soli senza relazionarsi con i compagni, sono estremamente timidi e pieni di fobie. Per aiutare l’adolescente a trovare un equilibrio interiore si può consigliare di fare la doccia mattutina con un “sapone” speciale: basta aggiungere 3-4 gocce di olio essenziale di rosmarino a una noce di doccia-schiuma. Questa essenza, infatti, calma il sistema nervoso, regolarizza l’umore e stimola in modo positivo la psiche.

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cosa fare in caso di punture d’insetto

estate

Con l’estate ha inizio la battaglia; l’inevitabile scontro è principalmente con le zanzare, ma anche con altri insetti che ci tormentano con le loro punture. Le zone predilette sono le braccia, le gambe e il volto, che sono quelle più scoperte. In questi casi bisogna agire in due modi: prevenendo con sostanze che allontanano e , quando la puntura è avvenuta, con sostanze che calmino il rossore e il prurito.

L’aiuto dell’omeopatia

Apis è il rimedio indicato specialmente per le punture di api, quando il ponfo si presenta gonfio e rosato, dà dolore e prurito migliora con applicazioni fresche. Cantharis, invece, contrasta la sensazione di prurito calmando il dolore e il bruciore associati alla presenza di grosse vescicole. Utile, poi, è il cosiddetto “cortisonico omeopatico” che è il Ledum palustre, adatto un po’ in tutte le situazioni; Lachesis va bene se la puntura crea una lesione più seria e dolorosa.

L’aiuto dell’aromaterapia

Gli insetti reagiscono a stimoli olfattivi e gli oli essenziali sono efficaci senza essere tossici. Aggiungere poche gocce di citronella nel diffusore aiuta a mantenerli a distanza, così come ci protegge una crema base di geranio da applicare sulle zone esposte: per prepararla, aggiungere poche gocce di essenza a una crema base neutra. Dopo una puntura, va bene l’olio essenziale di lavanda: applicare 1 o 2 gocce sulla zona interessata e in pochi minuti si avrà sollievo. Quando la parte colpita è sul viso, aggiungere olio essenziale di rosa o di camomilla a quello di mandorle dolci e poi applicarlo sul ponfo.

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un massaggio con oli essenziali contro il mal di schiena e mal di testa

oli essenziali

Con gli oli essenziali di menta e di eucalipto si può preparare con un olio per massaggi che fa bene per mal di schiena e dolori articolari. Si prepara una miscela con 10 gocce di olio essenziale di menta piperita e 10 gocce di olio essenziale di eucalipto, che vanno unite in due cucchiai di olio base, per esempio extravergine di oliva, oppure di mandorla o di qualsiasi olio essenziale. Due gocce sulle tempie alleviano il mal di testa. Va applicato sulla parte due volte al giorno per due o tre giorni. Durante questo trattamento è bene non esporre la pelle al sole, perché mentolo ed eucalipto hanno un effetto foto sensibilizzante e la cute può macchiarsi.

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stop al mal di testa con l’omeopatia

cure omeopatiche

l’omeopatia

Che si tratti di cefalea dovuta a stress e tensione, oppure di vera e propria emicrania, il mal di testa trova sollievo con i seguenti rimedi omeopatici:

Acta racemosa 5 CH 5 granuli, una-tre volte al di, adatta quando la cefalea parte dal collo e dalla colonna vertebrale, e peggiora con i colpi di freddo. Dulcamara 9 CH 5 granuli ogni due ore è più adatta se alla cefalea censiva si associa torcicollo dovuto al freddo e all’umidità. Rhys toxicodendron 7 CH 5 granuli, una-tre volte al dì, va bene per il mal di testa dovuto a eccessiva immobilità, che migliora con il movimento. Se il mal di testa è pulsante, peggiorato da luce, rumore e movimento, con volto arrossato e bocca secca, occorre Belladonna 9 CH 5 granuli, ogni quarto d’ora, diradando le assunzioni quando si migliora. Lux vomica 7 CH 5 granuli, tre volte al dì, va bene quando il mal di testa si accompagna a tensione gastrica e difficoltà digestive. Natrum muriaticum 15 CH una dose unica alla settimana è per il mal di testa di chi studia oppure svolge un lavoro intellettuale, che migliora con il riposo e le applicazioni fredde.

 

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soluzioni mirate per la menopausa

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la vampata di calore è il disturbo più comune. Le sostanze più utili sono i fitoestrogeni, come gli isoflavoni della soia, studi recenti hanno evidenziato anche effetti protettivi sul sistema cardiovascolare. L’equolo è invece un metabolica prodotto dall’organismo femminile: ha proprietà antiossidanti e, oltre a “spegnere” la vampata, protegge cuore e vasi sanguigni. L’estratto di trifoglio rosso è indicato anche nel periodo che precede la menopausa (climaterio), quando compaiono i primi disturbi. Tutti i rimedi si possono assumere sotto forma di compresse, bustine o cialde effervescenti, in dosi diverse a seconda dei sintomi. Chi non può o non vuole assumere sostanze ad azione estrogenica può puntare sull’estratto di cimicifuga racemosa (in compresse), efficace nell’alleviare vampate di calore, sudorazione e disturbi del sonno senza i rischi dei fitoestrogeni, perché viene eliminata la parte che esercita un’azione ormonale. Approvato dagli esperti anche l’estratto citoplasmatico purificato di polline (2 compresse al giorno), sicuro anche per le donne operate di tumore al seno. Può essere assunto anche da chi è allergico al polline, è privo di ogm e migliora i sintomi nel 60 % dei casi.