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San Leo città d’arte

rimini

San leo e i suoi monumenti:

La Fortezza

Il possente apparato difensivo di San Leo. ideato da Francesco di Giorgio Martini, sembra essere un prolungamento del masso che lo sostiene: è difficile distinguere fra l’opera della natura e quella dell’uomo, capace di potenziare i vantaggi del sito. Con lo Stato Pontificio divenne aspro carcere nelle cui celle finì i propri giorni il conte di Cagliostro. Anche dopo l’Unità d’Italia, la fortezza continuò ad assolvere la sua funzione di carcere, fino al 1906. Oggi al suo interno sono visibili mostre di armi, armature,  la villa militare del medioevo, l’alchimista Cagliostro le celle dei famosi reclusi e le oscure fortificazioni.

La Pieve

È dedicata a Santa Maria Assunta ed è il più antico monumento religioso del Montefeltro. La tradizione vuole l’edificio innalzato sulla celletta dove San Leone si ritirava in preghiera. Presenta una pianta basilare a tre navate con cripta e presbiterio rialzato su cui si innalza il pregevole ciborio del IX secolo. Come il vicino Duomo, la Pieve non ha ingresso in facciata per il terreno scosceso su cui si innalza, ma ai due lati. Il suo aspetto attuale è dovuto ad una ricostruzione dell’ix secolo.

La Cattedrale

Di antica fondazione, la cattedrale dedicata al Santo Patrono Leone è il frutto di maestranze romanico-lombarde che ricostruiscono e datano l’edificio nel 1173. Mirabile esempio dello stile romanico presenta all’interno un ricco apparato decorativo scultoreo con simboli del cristianesimo primitivo. Ha pianta a croce latina, con tre navate e transetto, cripta e ampio presbiterio rialzato. In origine questo edificio non era isolato ma contiguo con la torre campanaria.

La Torre Campanaria

È il monumento più appartato di San leo, sorge isolata sulla cima del “Monte della Guardia“, una delle due sommità del Masso di San Leo. Fu costruito direttamente su di un affioramento roccioso come tutti i monumenti di questa città. Costituiva assieme ad altri edifici la cosiddetta Cittadella Vescovile, antica residenza del Vescovo di Montefeltro distrutta nella metà del secolo XIV dai Malatesta. Il suo perimetro quadrato ingloba una costruzione a pinta circolare di origini più antiche.

Il Palazzo Mediceo

Il palazzo venne edificato tra il 1517 ed il 1523 al fine di ospitare il Governatore di San Leo e del Montefeltro per conto della Repubblica Fiorentina. Presenta un impianto rinascimentale organizzato intorno alle stanze del pian è scolpito in una pietra che reca la data 1521; in facciata è collocato, inoltre, lo stemma di Papa Giulio II Della Rovere. I Della Rovere tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento ampliarono il Palazzo aggiungendo la sala del teatro. Il Palazzo Mediceo attualmente ospita il Museo D’Arte Sacra e l’ufficio turistico.

Il Convento di Sant’Igne

La piccola chiesa, a aulica unica, conserva un affresco con la Madonna in trono con Bambino e Santi (1535) e un segmento del tronco dell’olmo sotto il quale Francesco predicò a San Leo, abbattuto nel 1662. A  lato della chiesa un semplice chiostro e sul lato est la sala capitolare caratterizzata due monofore trilobate che testimoniano lo stile gotico dell’architettura francescana.

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Giardini botanici Hanbury

liguria

I Giardini Botanici Hanbury si estendono sul promontorio di Capo Mortola, a pochi chilometri dal confine francese, su una superficie di circa 18 ettari, in parte coltivata a giardino con piante subtropicali e provenienti dalle diverse zone a clima mediterraneo (Bacino mediterraneo, California, Cile, Sud Africa). La restante parte è occupata da vegetazione mediterranea spontanea, arborea ed arbustiva. Il promontorio gode di un clima eccezionalmente mite, con minime invernali che raramente raggiungono lo 0°C; l’esistenza di microclimi differenti ha favorito la messa a dimora e l’acclimatizzazione di essenze provenienti da diverse latitudini. I numerosi viali consentono di scendere dai 103 m dell’ingresso sino al margine della spiaggia, attraverso i nove ettari del Complesso aperti al pubblico. Nel Giardino troviamo la Foresta Australiana, con eucalipti e melaleuche, la zona delle Acacie, i Bambù, le collezioni di succulente, il Giardino dei Profumi, i Giardinetti all’italiana, con rose e pecorine, gli agrumenti con le antiche varietà di agrumi, il Frutteto Esotico, le varie pergole.

ricette

polpo grigliato

pesce alla griglia

Ingredienti per 4 persone

1 kg di polpo congelato, 2 foglie di alloro, 10 g di pepe, mezza tazza di aceto di vino, olio extravergine d’oliva a volontà, lo zest e il succo di un grosso limone, origano, pepe nero macinato fresco.

Preparazione

sciacquate bene il polpo sotto l’acqua corrente, togliete l’eventuale cartilagine e sciacquate di nuovo. Asciugate bene e disponetelo in una pentola. Aggiungete l’alloro e i grani di pepe, l’aceto e una tazza d’acqua. Coprite e cuocete a fuoco medio per almeno 30 minuti, fino a quando diventa tenero. Oliate bene alcuni dei tentacoli che avrete precedentemente tenuto da parte e grigliateli per qualche minuto da entrambe le parti. Tagliate a pezzi il polpo bollito e distribuite nel piatto insieme alle parti grigliate, condite con olio extravergine d’oliva, limone, origano e pepe.