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Trento e le sue bellezze

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Trento è il capoluogo dell’omonima provincia e della regione Trentino-Alto-Adige. Fondata lungo un’ansa del fiume Adige, la città si trova in un punto di convergenza tra le vie di comunicazione che conducono dal Brennero alle Dolomiti, dal Lago di Garda a Venezia. la sua centralità geografica ha fatto sì che diventasse il centro politico, economico e culturale della provincia. Destinata ad essere cerniera tra il mondo germanico e mondo latino, conserva nei monumenti e nelle sue antiche tradizioni la sua storia, in una cornice naturale di incomparabile bellezza che la rende la città con uno dei più alti livelli di qualità della vita d’Italia.

I Musei

Museo Diocesano Tridentino: Si tratta di uno dei primi musei diocesani d’Italia. Fondato nel 1903 con finalità essenzialmente didattiche, dal 1963 ha sede in Palazzo Pretorio, prima residenza vescovile eretta a fianco della cattedrale di San Virgilio;

Museo della Sat (Società Alpinisti tridentini): Nel museo sono raccolti una serie di documenti, fotografie e cimeli, dai quali si comprende la storia della Sat, dell’alpinismo trentino e la stessa storia del Trentino. Numerosi gli oggetti e i cimeli che raccontano la nascita dei rifugi alpini, delle guide, e le prime ascensioni in vetta. Il museo ospita anche mostre temporanee;

Museo del Rame Navarini: è una raccolta unica e straordinaria di circa tremila manufatti in rame;

Ecomuseo Argentario: Tra piccoli borghi collinari, ai margini della città di Trento e all’ombra del Monte Calisio, si è conservato nei secoli un altopiano boscato: l’argentario;

Castello del Buonconsiglio: Sede dei principi vescovi fin dal 1255, il Castello del Buonconsiglio di Trento è il più importante monumento storico-artistico della regione. All’antica fortezza medioevale, Castelvecchio, si aggiunse nel 500 il Magno Palazzo, una delle più sontuose residenze rinascimentali d’Italia;

Le Gallerie di Piedicastello: Affascinante spazio espositivo ricavato in due tunnel stradali in disuso;

Fondazione Museo Storico del Trentino: è stata fondata con lo scopo di valorizzare la storia della città di Trento, del Trentino e dell’area regionale corrispondente al Tirolo Storico;

Muse: museo delle scienze di nuova concezione, il primo museo che coniuga armoniosamente natura, scienza e tecnologia, senza trascurare l’attualità delle questioni etiche e sociali della nostra vita quotidiana;

Mart, Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto: nasce con l’intenzione di raccogliere l’eredità artistica del grande futurista trentino Fortunato Depero e quella del Museo Provinciale d’arte di Trento. il MART è presente anche a Trento grazie agli ambienti di Torre Vanga, che ospitano un ricco palinsesto di mostre contemporanee;

Galleria Civica: è la terza sede Mart, in dialogo con il museo e con la casa d’arte Futurista Depero di Rovereto.

 Gli Edifici Storici

Torre civica e Palazzo Pretorio: La parte orientale della piazza del Duomo è dominata dalla prima residenza vescovile, detta in seguito Palazzo Pretorio, e dalla Torre di Piazza, detta anche Civica perché simbolo del potere comunale;

Palazzo Thun: il palazzo è una delle più significative residenze gentilizie della città;

Palazzo Geremia: L’edificio, è uno dei primi esempi compiuti dell’architettura rinascimentale trentina e anticipa molte soluzioni adottate nei palazzi di epoca clesiana;

Palazzo Fugger Galasso: detto anche Palazzo del Diavolo, da una leggenda che narra che il palazzo venne costruito dal diavolo stesso in un giorno solo;

Palazzo Saracini Cresseri: la regolarità compositiva della facciata colloca il palazzo tra i migliori esempi dell’architettura rinascimentale cittadina;

Torre Verde: la torre deve il suo nome al colore della copertura della cuspide;

Palazzo Sardagna: il corpo centrale, con le due sale al piano terreno affrescate da Marcello Fogolino, era già edificato nel primo Cinquecento;

Palazzo Roccabruna: importante esempio di architettura manierista;

Torrione Madruzziano: la massiccia costruzione cilindrica fu eretta come baluardo alla porta di S.Croce, oggi scomparsa, documentata a partire dal 1562;

Palazzo delle Albere: La splendida residenza extraurbana dei Madruzzo è detta anche delle Albere dei Filari di pioppi che accompagnavano il viale di accesso. E un massiccio palazzo cinquecentesco con 4 torrioni angolari e un’apertura a seriane sovrapposte sul prospetto principale, rivolto verso la città;

Palazzo Quetta Alberti-Colico: la facciata è caratterizzata dalla sovrapposizione di affreschi cinquecenteschi e preesistenze quattrocentesche. Motivi floreali e fregi all’antica denotano l’influenza del colorismo veneto;

Casa Cazuffi-Rella: le due case, impostate su un tracciato poligonale e sorrette dai massicci pilastri del portico, presentano un complesso ciclo pittorico cinquecentesco che si svolge su diversi piani;

Palazzo Balduini: la struttura originaria dell’edificio è ancora gotica ma essa ha subito, nel corso dei secoli, vari interventi, l’ultimo dei quali nell’Ottocento con la creazione di nuove aperture sulla facciata;

Torre Vanga: insigne monumento medioevale, la torre era il baluardo occidentale della cinta muraria della città, lambita in questo  punto dal fiume Adige;

Palazzo Calepini: l’edificio prende il nome dalla nobile famiglia originaria di Fiavé insediatasi a Trento nel corso del XV secolo;

Torre Arcidiaconale o del massarello: la torre medioevale è impostata su una rigorosa pianta rettangolare e doveva rappresentare il centro del sistema fortificato nella contrada di Borgonuovo;

Palazzo Larcher-Fogazzaro: il palazzo è uno dei più importanti edifici barocchi della città;

Municipio Vecchio: antica sede del magistrato Consolare, il Municipio Vecchio è un complesso di edifici che si estende tra via cavour e via belenzani;

Torre Mirana: la casa-torre, detta anticamente “del Marcolino”, venne acquistata alla metà del XVI secolo da Sigismondo Thuin e accorpata assieme ad altri edifici, nel complesso edilizio di Palazzo Thun;

Palazzo Trentini: il palazzo sorse poco prima del 1740 per iniziativa della nobile famiglia Trentini, nel sito già occupato da alcune case di impianto gotico che si estendevano tra l’antica via Lunga ed il corso dell’Adige;

Palazzo Salvadori: il palazzo venne edificato all’inizio del Cinquecento, nel luogo ove sorgeva l’antica sinagoga ebraica;

Palazzo Meli del Monte: posizionato all’angolo tra via del Suffragio e via S.Marco, nel quartiere tedesco della città.

Le Chiese

Cattedrale di San Virgilio, Chiesa di San Lorenzo, Chiesa di S.Apollinare, Basilica di Santa Maria Maggiore, Chiesa di S.Francesco Saverio, Chiesa di S.Pietro, Chiesa di S.Marco, Chiesa di Santa Trinità.

Aree archeologiche

Spazio archeologico sotterraneo del Sas: si trova sotto piazza Cesare battisti e il Teatro Sociale, è visibile un ampio quartiere dell’antica Tridentum;

La Basilica Paleocristiana di San Virgilio: eretta all’esterno della cinta ubica di Tridentum, la Basilica deve la sua prima origine alla sepoltura, voluta dal vescovo Vigilio, dei tre missionari Sissino, martirio e Alessandro;

Porta Veronensis; nell’atrio del Museo Diocesano si accede allo spazio archeologico in cui sono visibili i resti della Porta Veronensis, monumentale ingresso a Tridentum.

 

 

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