consigli di salute

Stop all’ansia e all’insonnia

rimasi naturali

ottimi rimedi per combattere l’ansia e l’insonnia.

L’aiuto dell’omeopatia

Ignavia va bene per combattere le crisi di ansia e l’insonnia legata a sbalzi d’umore, invece Chamomilla per tenere a freno un’ansia che tende a trasformarsi in collera. Quando nervosismo e ansia sono peggiorati da una delusione amorosa va bene Natrum Muriaticum, mentre quando sono amplificati da una cattiva notizia è meglio Galsemium. Se l’ansia si associa a difficoltà di addormentamento o sonno agitato a causa di contrazioni muscolari va bene Zincum valerianicumCoffea cruda è il rimedio più efficace quando l’attività mentale molto intensa, lo stress fisico ed emotivo e l’eccitazione nervosa disturbano il sonno. Può essere utile anche dopo una verifica o un’interrogazione particolarmente difficili per far calare la tensione e favorire il rilassamento.

L’aiuto della fitoterapia

Se le difficoltà di ogni giorno creano agitazione, nervosismo, problemi di insonnia l’ideale è passiflora, indicata in particolare per l’agitazione mentale, caledula e melissa combattono i crampi e gli spasmi di stomaco e intestino, biancospino va bene se l’ansia crea tachicardia. In alternativa, si può ricorrere alla valeriana, che è un ottimo sedativo per il sistema nervoso centrale e diminuisce l’ipersensibilità emotiva: è molto utile per gli stati ansiosi che possono turbare il sonno. Chi presenta una certa tendenza al nervosismo e all’insonnia può usare Rhodiola rosa e ashwaganda, due piante adattogene, che migliorano la risposta allo stress. Combattono la stanchezza, restituiscono tono e vitalità, alzano il tono dell’umore, senza però eccitare. Anche il macerato glicemico di Tilia tormentosa contrasta l’ansia e ha un’azione conciliante il sonno: prendere 50 gocce ogni sera per uno-due mesi.

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valle di ledro

trentino alto adige

Il lago di Ledro è uno dei più puliti e belli del Trentino. ideale per la balneazione, la pesca e gli sport acquatici come la vela e la canoa. Sono ben 4 le spiagge attrezzate con prato per prendere il sole, servizi igienici, bar, parco giochi, noleggio pedalò o imbarcazioni, dove potersi rilassare al sole o fare il bagno in competa tranquillità. Gli amanti della pesca possono acquistare un permesso giornaliero o settimanale. In Valle di Ledro sono state attrezzate 3 aree dove è possibile praticare l’arrampicata sportiva su roccia. Sono falesie con motorini fino a 35 metri e vie da 250 metri, con difficoltà adatte sia ai climbers più esperti che alle famiglie con bambini. Le falesie sono in Val d’Ampola “Finale Ampola”, in Val di Concei al “Pizzico” e “Cóel” e la “Regina del Lago” sulla strada del Ponale. Vi sono inoltre delle vie ferrate, itinerari completamente attrezzati su roccia con cavo metallico e scalini in ferro, soprattutto nella zona sopra il Lago di Garda. La Valle di Ledro è un vero paradiso per i biker con oltre 200 km di bike tour segnati lungo strade forestali, percorsi militari, mulattiere e vie ciclabili per accontentare sia i biker più esigenti, con salite importanti e discese anche tecniche, sia coloro che scelgono le due ruote per una piacevole passeggiata in famiglia. Sicuramente Tremalo è un must per i biker che desiderano provare un po’ di adrenalina, ma molti altri sono i percorsi che meritano una pedalata come la salita a Passo Trat o i tracciati verso Giumella e Stigolo, meno conosciuti e più selvaggi. La nuova ciclabile dal Garda all’Ampola attraversa la Valle di Ledro lungo il fondovalle e permette ai ciclisti di godere appieno della natura e del paesaggio che caratterizza la Valle di Ledro. La prima parte, dal Garda fino a Molina, è un po’ impegnativa per via del dislivello ma, dal Lago di Ledro al lago d’Ampola, la ciclabile è adatta a tutti. In Valle di Ledro è possibile provare il canyoning, un’esperienza unica per scoprire gli angoli più nascosti grazi a scivoli, cascate, tuffi e calate lungo forre e torrenti. Ben due sono i corsi d’acqua in cui è possibile praticarlo, accompagnati da esperte guide alpine: il torrente Pelvico e il Rio Nero. Il primo è adatto anche a chi è alle prime armi mentre il secondo, che scende da Tremalo, è un po’ più impegnativo. In entrambi i casi divertimento ed adrenalina sono assicurati, provate per credere… ci sono percorsi running di varie difficoltà e lunghezza, distribuiti in tutta la Valle di Ledro per rilassarsi ed allenarsi in mezzo al verde ed alla natura. Si possono fare escursioni alla scoperta delle trincee della Grande Guerra, sia del fronte austriaco che italiano all’interno del programma “Escursioni natura”; mostre fotografiche e di reperti; numerosi eventi per ricordare il centenario della Prima Guerra Mondiale tra cui spicca la rievocazione storica dell’Esodo in Boemia il 23 Maggio 2015, esattamente 100 anni dopo, quando la popolazione della Valle di Ledro fu costretta a lasciare le proprie case. Inoltre lungo le cime della Valle di Ledro, dal Monte Cadria al Monte Cima d’Oro, è possibile percorrere parte del famoso Sentiero della Pace, che segue il fronte della Grande Guerra. La Valle di Ledro è animal friendly molte strutture ricettive accettano cani e gatti, a Pur c’è una spiaggia dedicata ai cani e lungo la passeggiata intorno al lago ci sono i vari dispensare con i sacchetti per la raccolta delle feci. Un ambiente tranquillo, sicuro nel quale trovare divertimento e relax per tutta la famiglia.

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Formentera: turism attivo e sport

isola spagnola

Formentera non soltanto è l’ultimo dei paradisi del mediterraneo in cui godere di tranquillità assoluta e potersi rilassare, ma offre anche molteplici possibilità per la realizzazione del turismo attivo e offre impareggiabili condizioni per la pratica dello sport nautico, in special modo, delle immersioni subacquee proprio per la trasparenza e la temperatura dell’acqua del mare. la particolare forma dell’isola, inoltre, rende facile la pratica della vela, del windsurf e del kayak di mare durante tutti i giorni dell’anno. per gli appassionati del trekking e del cicloturismo l’isola dispone di 32 percorsi verdi debitamente segnalati che attraversano zone di speciale interesse paesaggistico.

Immersione subacquea

L’isola di Formentera possiede caratteristiche impareggiabili per la pratica dell’immersione subacquea, dove il mare sorprende per la trasparenza e il colore delle sue acque. Le sue coste costituiscono uno dei pochi angoli ben conservati del mediterraneo. Non a caso qui si trova la Riserva Marina di Los Freus di Ibiza e Formentera. Si tratta dell’unico spazio naturale in tutto il Mar Mediterraneo incluso nella lista dei Beni Patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Per quanto riguarda le immersioni, la prima cosa che spicca è l’eccellente visibilità (fino a 50 metri) e la varietà del paesaggio sottomarino: grotte, pareti con le gorgonie, relitti, immersioni poco profonde con possibilità di vedere fantastici paesaggi, praterie di possidonia, considerate le migliori conservate del mediterraneo.

Kayak

Il litorale dell’isola presenta alcune condizioni straordinarie per la pratica dei kayak di mare, oltre a essere l’unica forma di accesso alle grotte nascoste e ai paesaggi creati dall’erosione del vento e del mare nelle sue rocce calcaree. Esistono 6 sentieri consigliati per il loro interesse paesaggistico, oltre a diversi centri di turismo attivo che offrono i servizi necessari per praticarlo.

Installazioni sportive a Formentera

1 piscina coperta 25 x 12,5 con spogliatoi, 1 campo da calcio con prato artificiale (spogliatoio), 3 campi da tennis, 1 campo di siate-park (monopattino).

Birdwhatching

Formetera possiede la flora la fauna tipiche delle zone umide, soprattutto nella zona dell’Estasi Pudent e delle saline. per questo motivo è stata inclusa nella Convenzione di Ramsar sulle zone umide protette nel 1993.

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dove fare acquisti a Formentera

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In genere i mercati funzionano a partire dai primi di maggio fino a metà Ottobre. I mercati dell’artigianato dispongono di una garanzia rilasciata da Consiglio di Formentera che garantisce che i prodotti che vi si vendono sono progettati ed elaborati in laboratori dell’isola. In questo modo si cerca di incentivare e caratterizzare l’artigianato autoctono. Nei mercati artigianali si trovano prodotti di artigianato tradizionali: rete, “espardenyes” (espadrillas), vestiti, tessuti con lana dell’isola, lavorazioni in cristallo, ceramica, cuoio, materiale riciclato ecc. Sono tutti oggetti d’arte che rappresentano un ricordo particolare dell’isola.

Mercato artigianale di La Mola: è il mercato principale di Formentera, sia per numero di venditori che di visitatori ed è diventato un importante punto d’incontro. Nella sua piazza centrale si può ascoltare generalmente musica dal vivo e i suoi dintorni si animano con le terrazze dei bar vicini. È nato da un’iniziativa privata di vari artisti e artigiani e oggi lotta per mantenere inalterato il concetto iniziale che lo ha ispirato: mostrare, vendere e promuovere l’artigianato, rendendo possibile uno stile di vita alternativo  all’interno dell’attuale società industrializzata;

Mercato Artigianale di Sant Ferran: tutti i giorni al pomeriggio e alla sera;

Mercato Artistico di Sant Ferran: tutti i giorni, escluso mercoledì e domenica, al pomeriggio-sera;

Centro Artigianale “Antoni Tur Gabrielet“: è un centro di esposizione dell’artigianato con laboratori per il recupero dell’artigianato locale; tra l’altro accoglie anche un “mercato contadino” con vendita di prodotti alimentari autoctoni;

Mercato di Sant Francesc: tutti i giorni al mattino;

Mercato della Savina: tutti i giorni per tutto il giorno (inizia a Luglio e prosegue fino al 9 Settembre);

Mercato d’es Pujols: tutti i giorni al pomeriggio-sera.

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Formentera e i suoi monumenti

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I monumenti più importanti di Formentera sono:

Chiesa di Sant Francesc Xavier: l’aspetto di questo tempio è sobrio e lo spessore dei suoi muri ricorda la sua funzione di fortificazione contro le invasioni. Da notare la porta rivestita di lastre di ferro. La costruzione della chiesa, situata nella capitale dell’isola di fronte al Consell Insular, è stata ultimata nel 1738;

Cappella di Sa Tanca Vella: Costruita nella seconda metà del XIV secolo e dedicata a San Valerio, questa cappella è di piccole dimensioni ed è coperta da una volta a botte o cilindrica. Si trova nel paesino di Sant Francesc Xavier e dal 1986 è diventata proprietà municipale;

Insediamento megalitico di Cap de Barbaria: le zone archeologiche di Cap de Barbaria testimoniano che questa parte dell’isola è stata diversamente popolata intorno al 1600-1000 A.C. Si tratta di tre diverse zone archeologiche in cui sono avvenuti ritrovamenti significativi, come ceramiche, ossi e un pezzo di bronzo;

Castello romano di Can Blai: Resti di una fortificazione rettangolare con una torre in ogni angolo più un’altra per sorvegliare l’entrata. la sua ubicazione al km 10 tra la Savina e La Mola e in zona sopraelevata, dimostra la volontà degli abitanti di controllare tutta la costa;

Molí veli di La Mola: è uno dei sette mulini a vento per macinare il grano che sono stati in funzione sull’isola. La sua presenza è documentata fin dal 1778 e il mulino conserva attualmente sia l’aspetto che il macchinario interno originali. È possibile visitarlo durante la stagione estiva.

Insediamento megalitico di Ca Na Casta: Insediamento funerario ampiamente utilizzato per molti anni, approssimativamente tra il 2000 e il 1600 A.C. la sua presenza dimostra che sull’isola esisteva già una popolazione stabile alla fine del terzo millennio A.C. È composto da una camera sepolcrale centrale delimitato da grandi lastre, tre cerchi concentrici di pietre, vari raggi che fungono da contrafforte e un corridoio di accesso.