consigli di salute

rimedi per quando arrivano i crampi

crampi

È facile durante la bella stagione incappare in quella improvvisa e dolorosa contrazione muscolare che è il crampo. Complice, per esempio, l’eccessiva sudorazione che causa una perdita di sali minerali o l’incremento di attività fisica che si è portata a svolgere con maggiore entusiasmo grazie alle giornate più lunghe e soleggiate.

L’aiuto dell’omeopatia

Per i crampi alle gambe che si presentano soprattuto di notte va bene Cuprum metallicum; è indicato anche per le persone anziane e per tutti coloro che hanno carenze vitaminiche. L’Arnica, considerata il rimedio degli sportivi, dona leggerezza alle gambe migliorando la circolazione ed evitando gli spasmi. Sarcolacticum acidum è indicato quando i crampi colpiscono la zona dei polpacci, specie dopo aver fatto un intenso sforzo fisico, e ci si sente a pezzi.

L’aiuto dell’aromaterapia

Per preparare i muscoli allo sforzo, prima di fare attività fisica vanno bene tutte le essenze dell’azione tonificante, che stimolano e migliorano la circolazione periferica attirando più sangue in superficie per scaldare la parte. Vanno preparati oli da massaggio con patchouly, oppure zenzero. Dopo lo sforzo, invece, l’azione deve essere defaticante e sono indicati bagni distensivi; aggiungere nell’acqua della vasca 10-15 gocce di olio essenziale di ginepro, oppure di canfora o di pompelmo e quindi immergersi.

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consigli di salute

cosa fare in caso di punture d’insetto

estate

Con l’estate ha inizio la battaglia; l’inevitabile scontro è principalmente con le zanzare, ma anche con altri insetti che ci tormentano con le loro punture. Le zone predilette sono le braccia, le gambe e il volto, che sono quelle più scoperte. In questi casi bisogna agire in due modi: prevenendo con sostanze che allontanano e , quando la puntura è avvenuta, con sostanze che calmino il rossore e il prurito.

L’aiuto dell’omeopatia

Apis è il rimedio indicato specialmente per le punture di api, quando il ponfo si presenta gonfio e rosato, dà dolore e prurito migliora con applicazioni fresche. Cantharis, invece, contrasta la sensazione di prurito calmando il dolore e il bruciore associati alla presenza di grosse vescicole. Utile, poi, è il cosiddetto “cortisonico omeopatico” che è il Ledum palustre, adatto un po’ in tutte le situazioni; Lachesis va bene se la puntura crea una lesione più seria e dolorosa.

L’aiuto dell’aromaterapia

Gli insetti reagiscono a stimoli olfattivi e gli oli essenziali sono efficaci senza essere tossici. Aggiungere poche gocce di citronella nel diffusore aiuta a mantenerli a distanza, così come ci protegge una crema base di geranio da applicare sulle zone esposte: per prepararla, aggiungere poche gocce di essenza a una crema base neutra. Dopo una puntura, va bene l’olio essenziale di lavanda: applicare 1 o 2 gocce sulla zona interessata e in pochi minuti si avrà sollievo. Quando la parte colpita è sul viso, aggiungere olio essenziale di rosa o di camomilla a quello di mandorle dolci e poi applicarlo sul ponfo.

consigli di salute

con l’asma meglio l’alta quota

cure termali

L’asma non allergica trae beneficio dai soggiorni in montagna. infatti, in quota non ci sono inquinanti, per cui l’infiammazione tipica di questa malattia si riduce. la minore densità di ossigeno determina, poi, una migliore espansione del polmone e una riduzione dell’iperattività bronchiale. Ecco perché esistono alcuni centri per il soggiorno e la cura dell’asma infantile proprio in alta quota. Come l’istituto Pio XII, situato sul lago Misurina, a mezz’ora dalle Dolomiti. Se è possibile, è meglio scegliere i mesi più caldi. Anche le vacanze al mare, in realtà, possono essere un toccasana, purché si scelgano zone poco inquinate.

Opzione termale

Le acque salsobromoiodiche, solfatoalcaline, alcalino-terrose e bicarbonato hanno un’azione antinfiammatoria utile contro l’asma bronchiale e le broncopneumopatie in genere. Il trattamento termale va integrato con fisioterapia e ginnastica respiratoria.